Il Manoscritto Ritrovato ad Accra - Libro di Paulo Coelho
Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
Acquista Il Manoscritto Ritrovato ad Accra

Guadagna 24 punti Gratitudine!


Il Manoscritto Ritrovato ad Accra

 
-15%
Il Manoscritto Ritrovato ad Accra - Paulo Coelho

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 11,90 invece di 14,00 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine 176
  • Formato: 14x22,5
  • Anno: 2012-2013

  • Sconto

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

"Il Manoscritto ritrovato ad Accra" è il nuovo romanzo di Paulo Coelho. In questo libro offre la propria versione della famosa pergamena datata 1307 e scoperta a Nag Hammadi in Egitto nel 1974 dall'archeologo britannico Sir Walter Wilkinson (da non confondere con i "Manoscritti di Nag Hammadi" ritrovati nel 1945). Il manoscritto era redatto in tre lingue: arabo, ebraico e latino. L'esame del Carbonio 14 rivela che il reperto risale indicativamente all'anno 1307. Le ricerche successive condussero alla località nella quale il manoscritto era stato redatto: la città di Accra.

---

14 luglio 1099. Mentre Gerusalemme si prepara all'invasione dei crociati, un uomo greco, conosciuto come il Copto, raccoglie tutti gli abitanti della città, giovani e vecchi, donne e bambini, nella piazza dove Pilato aveva consegnato Gesù alla sua fine.

La folla è formata da cristiani, ebrei e mussulmani, e tutti si radunano in attesa di un discorso che li prepari per la battaglia imminente, ma non è di questo che parla loro il Copto: il vecchio saggio, infatti, li invita a rivolgere la loro attenzione agli insegnamenti che provengono dalla vita di tutti i giorni, dalle sfide e dalle difficoltà che si devono affrontare.

Secondo il Copto, la vera saggezza viene dall'amore, dalle perdite sofferte, dai momenti di crisi come da quelli di gloria, e dalla coesistenza quotidiana con l'ineluttabilità della morte.

Il manoscritto ritrovato ad Accra è un invito a riflettere sui nostri princìpi e sulla nostra umanità; è un inno alla vita, al cogliere l'attimo presente contro la morte dell'anima.

INDICE

Prefazione e saluto

Il manoscritto ritrovato ad Accra

  • "Ora che sono giunto alla fine della mia vita"
  • "Cos'è la sconfitta?"
  • "Chi sono i perdenti?"
  • "Cos'è la solitudine?"
  • "Mi sento inutile"
  • "Ho sempre avuto paura di cambiare"
  • "Cos'è la bellezza?"
  • "Quale direzione prendere?"
  • "L'Amore non si è neppure degnato di parlarmi"
  • "Perché la vita si incarica di pianificare il nostro destino?"
  • "Cos'è veramente il sesso?"
  • "Cosa racconteranno i sopravvissuti ai propri figli?"
  • "Parlaci dell'eleganza"
  • "Il Copto è un erudito"
  • "Perché alcune persone hanno più successo di altre?"
  • "Cos'è il miracolo?"
  • "Perché viviamo nell'ansia?"
  • "Cosa ci riserva il futuro?"
  • "Cos'è la lealtà?"
  • "Quali armi dobbiamo usare, quando tutto è perduto?"
  • "Chi sono i nemici?"

Era ormai scesa la sera

APPROFONDIMENTI

Tratto dal primo capitolo.

Mi piacerebbe incominciare questo testo con le parole: «Ora che sono giunto alla fine della vita, lascio a coloro che mi succederanno tutto ciò che ho appreso mentre camminavo sulla superficie della Terra. Che ne facciano buon uso». Ma, purtroppo, questo non è possibile né vero. Ho appena ventun anni; due genitori che mi hanno dato affetto ed educazione; e una donna che amo e che ricambia il mio sentimento - eppure, un giorno, la vita si premurerà di separarci.

Quando ciascuno dovrà partire in cerca del proprio cammino, del proprio destino, del proprio modo di incontrare la morte. Per la nostra famiglia oggi è il 14 luglio 1099. Per la famiglia di Yakob, l’amico d’infanzia con il quale ho giocato nelle stradine di questa città - Gerusalemme - siamo nel 4859: Yak adora affermare che la religione ebraica è assai più antica di quella praticata da noi. Per il venerabile Ibn al-Athir, che ha trascorso l’esistenza sforzandosi di compendiare una storia ormai giunta all’epilogo, sta per concludersi l'anno 492. Non siamo d’accordo né sulle date né sul modo di adorare Dio ma, per quanto riguarda il resto, la convivenza può dirsi davvero buona.

Una settimana fa, i comandanti militari della piazza hanno preso coscienza del fatto che le truppe francesi sono infinitamente superiori e meglio equipaggiate delle nostre armate. A tutti è stata offerta una scelta: abbandonare la città, oppure combattere fino alla morte - non esiste alcun dubbio sulla nostra sconfitta. La maggioranza della gente ha deciso di restare. In questo momento, i mussulmani si sono radunati nella moschea di Al-Aqsa; gli ebrei hanno deciso di concentrare i soldati nei pressi del Mihrab Dawud; mentre i cristiani, sparpagliati in vari quartieri, hanno avuto l’incarico di difendere il settore meridionale della città.

Oltre le mura, possiamo già scorgere le torri d’assalto, costruite con il legno di navi disarmate per questa necessità. Il movimento delle truppe nemiche, lascia intendere che l’attacco avverrà domani mattina: sarà versato sangue in nome del papa, della "liberazione" della città, dei "desideri divini".

Oggi pomeriggio, nel vestibolo prospiciente il quale un millennio or sono il prefetto romano Ponzio Pilato consegnò Gesù Cristo alla folla - e, di fatto, lo avviò alla crocifissione -, un gruppo di uomini e donne ha incontrato il Copto, un greco conosciuto con questo soprannome. Il Copto è un tipo strano... 

AUTORE

Paulo Coelho

Paulo Coelho è uno scrittore e ex musicista brasiliano. E' uno degli autori più letti e conosciuti del mondo. Figlio di una madre fervidamente credente e di un ingegnere di Botafogo, Coelho cresce in una famiglia borghese che limita le sue aspirazioni artistiche. Il padre, infatti, lo voleva avvocato mentre il giovane Paulo, ribelle e idealista, odiava quella carriera e mal digeriva l'ingerenza del genitore. La sua ribellione gli costa caro tanto che il padre lo fa rinchiudere per ben tre volte in un manicomio. All'età di vent'anni esce dall'istituto e s'iscrive a Legge, facoltà che abbandona poco dopo. In seguito, inizia a sperimentare con droghe e allucinogeni, diventando un hippie. In questo periodo, si avvicina al mondo dell'arte, della musica, del teatro e della politica, interessandosi in particolare al marxismo. Viaggia per tutta l'America Latina, suonando e componendo per artisti come Raul Seixas, Elis Regina, Rita Lee. Nel 1986, compie l'esperienza che gli cambia la vita. Nel corso di un pellegrinaggio a Santiago de Compostela vive un'epifania, un risveglio spirituale che raccontò poi nel libro "Il Cammino di Santiago". Coelho capisce che il suo destino è quello di diventare scrittore. Due anni dopo pubblica "L'Alchimista", libro che vende 30 milioni di copie e che gli dà il successo internazionale.

 

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 6 gennaio 2017

Questo libro è di scorrevole lettura, adatto a chi sta cercando di crescere spiritualmente. Adoro tutti i libri di Cohelo.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 11 dicembre 2016

Anche a me come già è stato scritto nei commenti precedenti ha ricordato molto il profeta di gibran, però l'ho trovato molto più bello e profondo. Questo libro è un insegnamento alla vita!! Consiglio la lettura a tutti.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 18 marzo 2015

Libro molto bello entra nel cuore, di facile comprensione e da espressioni profonde e toccanti, è un aiuto a migliorare e apprender la propria crescita... è un periodo che divoro libri...ringrazio gli autori che mi danno questa grande possibilità, permettendomi di continuare un cammino più ricco

Commenta questa recensione

Scritto da: - 25 febbraio 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

Questo libro è stato un regalo e devo dire che è stato molto apprezzato, ed anche molto bello (una volta letto).

Commenta questa recensione

Scritto da: - 21 agosto 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Forse mi aspettavo qualcosa di diverso, e per questo sono rimasta un po' delusa. Il libro mi ha ricordato tanto, forse troppo, Il profeta di Gibran, per questo era un po' come se già ne conoscessi i contenuti. Non nego comunque la profondità del testo. Adoro Coelho, ma stavolta sono arrivata alla fine un po' delusa, probabilmente a causa mia.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 30 gennaio 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Veramente un grande libro.....si coglie la saggezza che arriva da altri tempi, che questa volta non appartiene a Coelho ma lui ne è solo un messaggero....alcuni messaggi sembrano scontati ma, a mio avviso, non lo sono.....l'ho ricevuto in dono e l'ho regalato a mia voltagià regalato a 2 persone...lo consiglio....

Commenta questa recensione

Scritto da: - 31 ottobre 2012 Acquistato sul Giardino dei Libri

Lettura piacevole. Il contenuto del libro è forse un po' scontato anche se in linea con il genere dello scrittore Paulo Coelho. L'ho trovato comunque molto profondo ed istruttivo dal punto di vista spirituale.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 18 ottobre 2012 Acquistato sul Giardino dei Libri

Come sempre Coelho scende fin nelle profondità dell'animo e trova i veri nodi esistenziali. Ha individuato il mio, sarò diverso (o perlomeno cercherò di esserlo) nella direzione chiara che lui mi ha indicato. Non lo conosco che attraverso i suoi libri, tuttavia per quel che può servire lo ringrazio di esistere per quanto mi/ci ha detto.

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
AUTORI ED EDITORI

di oggi 30 Marzo

  1. La Grande Via

    Franco Berrino, Luigi Fontana

  2. Filmatrix

    Virginio De Maio

  3. L'Addestramento della Dea Guerriera

    Heather Ash

Classifica Completa