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Il Nero e l'Argento

 

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  • Prezzo € 15,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 118
  • Formato: 14x22,5
  • Anno: 2014

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Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro.

È dentro le stanze che le famiglie crescono: strepitanti, incerte, allegre, spaventate. Giovani coppie alle prime armi, pronte ad abbracciarsi o a perdersi. Come Nora e suo marito. Ma di quelle stanze bisogna prima o poi spalancare porte e finestre, aprirsi al tempo che passa, all'aria di fuori. "A lungo andare ogni amore ha bisogno di qualcuno che lo veda e riconosca, che lo avvalori, altrimenti rischia di essere scambiato per un malinteso".

È così che la signora A., nell'attimo stesso in cui entra in casa per occuparsi delle faccende domestiche, diventa la custode della loro relazione, la bussola per orientarsi nella bonaccia e nella burrasca. Con le pantofole allineate accanto alla porta e gli scontrini esatti al centesimo, l'appropriazione indebita della cucina e i pochi tesori di una sua vita segreta, appare fin da subito solida, testarda, magica, incrollabile. "La signora A. era la sola vera testimone dell'impresa che compivamo giorno dopo giorno, la sola testimone del legame che ci univa. Senza il suo sguardo ci sentivamo in pericolo".

Ci sono molti modi per raccontare una storia d'amore. Paolo Giordano ha scelto la via piú sensibile: registrare come un sismografo le scosse del quotidiano, gli slanci e i dolori, l'incapacità e il desiderio. Solo un piccolo naufragio, il primo fra i tanti che una coppia si troverà ad affrontare.

AUTORE

Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. Con il suo primo romanzo, "La solitudine dei numeri primi" (Mondadori, 2008), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, fra cui il premio Strega e il premio Campiello Opera Prima. Nel 2012 ha pubblicato, per Mondadori, "Il corpo umano" e nel 2014, per Einaudi, "Il nero e l'argento". Collabora con il «Corriere della Sera».

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 4 luglio 2014

All’autore riesce bene ricamare sulle cicatrici, così da non farle più sembrare tali pur senza dimenticarle. Scrive del dolore dell’animo umano, appartenente a uomo o a donna quasi indifferentemente, in modo naturale. Non desidera cioè che la sua eco rimbombi all’infinito ma ne vuole semplicemente parlare. Come si fa della lista della spesa, come si legge un cartellone per vedere cosa proiettano al cinematografo. Tentando un’analisi emotiva di chi si cela dietro le parole, si potrebbe azzardare che con il suo debutto letterario (“La solitudine dei numeri primi”) ha fatto pace con l’età dell’innocenza passando il testimone alla giovinezza. Con il secondo romanzo (“Il corpo umano”) si sia tentato un accurato esame di cosa ti resta in corpo, una volta adulto, dei pensieri con i quali sei cresciuto. Infine ecco il debutto nel mondo adulto, qui, proprio tra queste pagine nelle quali si avvolge e si distende: la sofferenza ci completa anche quando non sappiamo darle un nome. Attraverso i suoi libri quindi riesce a farci sentire tutti allo start, pronti. Siamo tutti uguali, è come se provocasse in ogni lettore, il sussurrarsi di un mantra: “La mia infanzia non è stata poi così male”. Paolo Giordano, dopo la laurea in fisica, sta approfondendo gli studio sui quark di 3a generazione, è un fisico che ama i numeri, ma con sicurezza è anche uno scrittore nel più esteso significato del termine: sa scrivere, sa farsi leggere in questo bel libro in cui è lei a fare da sovrana: la mancanza.

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