SCONTO 15% su tutti i libri, cd audio, carte e tanti altri prodotti
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per la spedizione
entro 5 giorni lavorativi
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna 23 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei Preferiti.

L'Opera Italiana nel '700

 
-15%
L'Opera Italiana nel '700

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Questo straordinario periodo di vulcanica creatività nella storia della musica è delineato con agile sapienza narrativa, in un'esplorazione diretta delle fonti coeve e dello sterminato e in gran parte inedito materiale librettistico e musicale giacente nelle maggiori biblioteche conservatoriali italiane.

Il tema di questo studio non è nuovo, ma la trattazione che ne fa l’autore dà vita a un panorama di grande respiro e di inusitata originalità. Questo grazie a un’approfondita indagine sulle fonti (libretti e partiture) a stampa e manoscritte, e alla grande dimestichezza di Weiss con la letteratura coeva, sia musicale, sia memorialistica. A ciò si aggiunge una sua particolare capacità, rapida e incisiva, di cogliere con sicurezza i nessi evolutivi che collegano il materiale, e di illustrarli nell’analisi di singole opere esemplari, emblematiche degli sviluppi storici in questione.

Non è estranea a questo esito anche la qualità brillante, accattivante della narrazione, che in una prosa spigliata e in una lingua un po’ antiquata ci ricorda le origini dell’autore nella Trieste di Sve-vo, Saba e Joyce.

AUTORE

Piero Weiss (1928-2011), pianista e musicologo italo-americano, era nato a Trieste in una famiglia ebrea italiana importante per i legami col mondo imprenditoriale e della cultura. La madre, Ortensia Schmitz, violinista professionale, era nipote di Italo Svevo (figlia del fratello Òttavio). Il padre, Ottocaro Weiss, amico di James Joyce, era dirigente della Generali Assicurazioni a Trieste, mansione che mantenne negli Stati Uniti, dove si stabilì nel 1940 a causa delle leggi razziali, dopo un breve soggiorno in Svizzera (1938-9). Lo zio Edoardo Weiss, anch’egli emigrato negli Stati Uniti nel 1939, fu un eminente psicoanalista.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su
Serve Aiuto?