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La Caduta dell'Ultimo Impero

 

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I protagonisti di questo thriller hanno scelto di essere interpreti attivi e non semplici comparse di una battaglia, dove le forze dell'oscurità e quelle della luce si combattono come titani sulla Terra. Sono disposti a mettere a repentaglio le loro stesse vite e a subire tutte le conseguenze di questa decisione.

I Signori del denaro non hanno scrupoli, non è certo qualche considerazione morale che può indurii ad abbondanare la loro sete di potere e gli incredibili privilegi di cui godono... ma il denaro non è il loro unico dio... realtà più nascoste si celano dietro le vicende umane.

La Caduta del'Ultimo Impero si basa sugli insegnamenti e sul lavoro del professor Giacinto Auriti, l'uomo che per primo, nell'Italia del dopoguerra, ha osato sfidare lo strapotere delle banche facendo conoscere le loro truffe e i loro fini.

AUTORE

Cosimo Massaro. Nato a Torino nel 1971 è originario del Salento, l’antica terra dei Messapi. Attualmente vive e lavora a Manduria in provincia di Taranto dove svolge l’attività di disegnatore d’interni. Fra i suoi molteplici interessi: ha realizzato sculture e dipinti, è maestro di arti marziali e discipline orientali. Collabora con associazioni culturali impegnate nel sociale e nella divulgazione di verità scomode.

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Scritto da: - 13 dicembre 2012

Recensione de “LA CADUTA DELL’ULTIMO IMPERO” di Cosimo Massaro “La Caduta dell’Ultimo Impero”, edito (novembre 2012) da ‘Edizioni Sì’, è il nuovo thriller del giovane scrittore Cosimo Massaro, nato a Torino ma salentino d’origine e d’adozione. Il libro riprende e approfondisce in maniera accattivante e da prospettive differenti le tematiche precedentemente trattate ne “La Moneta di Satana”, primo suo romanzo, la cui lettura, come suggerito dall’autore, è propedeutica per comprendere appieno i contenuti e la portata di questa sua ultima opera. Fili conduttori tra i due testi sono la scottante tematica del ‘signoraggio bancario’, la lotta al ‘mondialismo’ e la ricerca della Verità per affrancare l’umanità dalla schiavitù della ‘moneta debito’. Ne “La Moneta di Satana”, però, l’approccio all’argomento ha un carattere più spiccatamente tecnico e ‘terreno’, invece, ne “La Caduta dell’Ultimo Impero”, senza perdere i fondamentali riferimenti tecnici, l’autore sposta la questione su un piano più ‘alto’: l’incessante lotta tra la luce (le forze del bene) e le tenebre (le forze del male). Ancor prima dei meriti letterari, a Cosimo Massaro bisogna riconoscere la straordinaria caparbietà con la quale da anni si spende in una inarrestabile opera divulgativa di questa truffa universale, messa in atto dalle èlite bancario-massoniche-mafiose con la servile complicità della politica, come denuncia il poeta Ezra Pound. Per la seconda volta, l’autore dedica il suo romanzo-inchiesta alla memoria del prof. Giacinto Auriti – ex docente di quattro cattedre di Giurisprudenza e cofondatore dell'Università di Teramo – il primo ad avere sfidato l’attuale sistema monetario, denunciando nel 1993 la Banca d’Italia per associazione a delinquere, istigazione al suicidio, usura (“il denaro è una unità di misura che stima il valore delle cose e pertanto dovrebbe avere un valore fisso come qualsiasi unità di misura, e non fluttuante e dipendente dal mercato”), truffa (“il denaro può essere prestato nella fase di circolazione, ma non nella fase di emissione […] nella fase di emissione della moneta chi emette valuta crea solo la moneta che rappresenta il capitale iniziale, ma non quella che servirebbe a coprire gli interessi”) e falso in bilancio, nonché il primo ad individuare la soluzione a questo sistema monetario basato sull’usura! Non a caso, la sua teoria rivoluzionaria sul ‘valore indotto’ della moneta gli valse la candidatura al premio Nobel per l’economia. Egli rivendicava per gli Stati il diritto costituzionale ad emettere moneta libera da debito, grazie all’esercizio della ‘sovranità monetaria’ (oggi in mano alla Banche Centrali di proprietà di privati!), da affiancare agli alti tre poteri dello Stato: legislativo, giudiziario ed esecutivo. Ma non solo! La lungimiranza di quest’uomo lo portò, anni fa, a vaticinare che, a causa della ‘moneta debito’, l’umanità, per la prima volta nella storia, sarebbe stata scossa dai cosiddetti ‘suicidi da insolvenza”… e la ferale storia dei nostri giorni gli da ragione. Massaro, sotto le spoglie del romanzo e tramite le spericolate avventure dei propri personaggi (in particolare la giornalista Sara Costa, l’archeologo Alassandro Matus e l’ispettore Falk), ci sbatte sotto gli occhi la dura realtà di oggi, dove, governi non democraticamente eletti – imposti sottobanco da una spietata oligarchia finanziaria internazionale costituita da malvagi banchieri appartenenti “agli stessi circoli del potere economico internazionale: Bilderberg, Commissione Trilaterale, B.C.E. e F.M.I.” – attuano, per fronteggiare una crisi creata ad arte, politiche schiavizzanti verso gli altri uomini e “in nome dell’euro e dell’attuale sistema monetario si perdono dignità, libertà e diritti”. Cosimo Massaro ha il coraggio di scendere nel ‘dettaglio’, descrivendo come “la crisi economica sta rendendo precarie quasi tutte le categorie sociali, e la falsa lotta al terrorismo internazionale, architettata per portare lo stato di tensione ai massimi livelli, ha reso particolarmente fertile il terreno, portando le popolazioni ad accettare decisioni estreme che non sarebbero mai state possibili in condizioni normali. L’uomo è ormai pronto a sacrificare tutti i diritti faticosamente conquistati dopo lunghe lotte secolari in nome di una maggiore sicurezza […] sono tempi in cui gli anziani non riescono più a sopravvivere, la sanità è incapace di garantire i servizi basilari, le scuole di pagare gli insegnanti e la pubblica sicurezza non ha il denaro sufficiente nemmeno per il carburante”. Le stoccate della penna dello scrittore salentino sono sconvolgenti e tragicamente reali: “L’attuale crisi economica è stata messa in atto dagli stessi poteri forti per raggiungere lo scopo finale del progetto: il dominio totale del mondo. Il modus operandi è […] il collaudato percorso Problema-Reazione-Soluzione. Prima si crea un grave disaggio e poi si aspetta che le persone, prese dalla disperazione, chiedano un rimedio. Naturalmente la soluzione […] preconfezionata nelle riunioni segrete dell’élite, porta inesorabilmente sempre più disagi e spostamento di ricchezza in mani sempre più accentrate. Le prossime tappe sono già decise: la creazione di una moneta unica virtuale, un governo mondiale, un unico esercito e l’impianto di microchip sottopelle. I tempi sono maturi e manca davvero poco per convincere la gente che per sconfiggere la delinquenza, l’evasione fiscale, impedire le rapine e debellare i proficui guadagni delle organizzazioni criminali, è necessario passare alla moneta virtuale. Quando […] tutto sarà rintracciabile all’interno di archivi elettronici […] l’uomo si renderà conto di aver perso completamente la libertà”. L’autore ci rammenta come oggi accettiamo comuni pezzi di carta come mezzo di scambio, senza che questi abbiano – com’era una volta – un controvalore in oro, e giustamente ne ha per tutti, puntando il dito contro il sistema giornalistico controllato e asservito all’usurocrazia mondiale, desiderosa di preservare la pubblica ignoranza sul diabolico sistema monetario tenuto in piedi dai cosiddetti ‘Illuminati’, possessori di “tutte le banche centrali e internazionali, del business del petrolio, dell’industria e del commercio”. Costoro “sono infiltrati nella politica e controllano gran parte dei governi e dei mass media. Il loro scopo è creare un Nuovo Ordine Mondiale con un Governo Mondiale, per affamare e rendere schiava l’umanità. Attraverso il controllo dell’economia e del denaro, la manipolazione dei mass media, le armi di distruzione di massa e la gestione dell’istruzione nei suoi diversi gradi, intendono abbassare lo standard di vita delle nazioni sviluppate a un livello tale da poterle controllare meglio”, sprofondando l’umanità nell’incertezza del futuro. La lettura del libro, alternando una terza persona narrante ai dialoghi incalzanti – tra bombe, attentati, inseguimenti, sparatorie, servizi segreti deviati, prefetti corrotti, giornalisti coraggiosi, angeli e demoni – scorre veloce con un linguaggio facile, diretto, descrittivo e comprensibile a tutti. La ricchezza delle citazioni e degli argomenti può assumere il ruolo di filo d’Arianna per eventuali successive ricerche che il lettore interessato volesse intraprendere. Cosimo Massaro, svelandoci i reconditi collegamenti, accenna ai ‘curanderos’, ai ‘voladores’, agli sciamani toltechi dell’antico Messico, al comune tragico destino toccato in sorte a John F. Kennedy (che cercò di togliere il potere di emissione monetaria alla Federal Reserve per consegnarlo agli States) e Aldo Moro (che emise “Biglietti di Stato a corso legale . Le banconote da 500 lire vennero coniata direttamente dalla Zecca della Repubblica italiana, senza debito, al solo costo della stampa tipografica”), agli studi dell’antropologo Carlos Castaneda, al Nuovo Ordine Mondiale, alla massoneria deviata, ai gruppi di potere internazionali (Bilderberg, Club di Roma, WTO e FMI), ai moderni imperatori seduti sul trono delle Banche Centrali, al progetto MK-Ultra (messo in piedi dalla CIA per il controllo mentale), alla lettera che il massone Albert Pike scrisse a Mazzini il 15 agosto del 1871 (dove vaticinava di tre guerre mondiali), alle scie chimiche, al progetto H.A.A.R.P. (arma ad onde elettromagnetiche in grado di modificare il clima, creando uragani, tempeste, maremoti e terremoti), alla medicina che distrugge il sistema immunitario con vaccini tossici (“per perseguire l’interesse delle multinazionali farmaceutiche”) e alle università che forgiano cervelli indottrinati. Crudi ed inquietanti alcuni articoli riportati nel testo, come questo apparso sull’USA Bankers’s Magazine del 25 agosto 1924: “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazioni. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono essere conclusi in anticipo ed il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le loro case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costruire un imperialismo del Capitalismo che governi il mondo. Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti”, o come la meschina dichiarazione di Amschel Mayer Rothscild: “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nei loro debiti, quindi, sempre di più sotto il nostro potere”. I protagonisti del racconto ci mettono in guardia sul subdolo modo col quale queste èlite si muovono: “i loro piani vengono portati avanti a piccole dosi, poco alla volta, finché non diventano scontati”. Ogni inizio di capitolo, inoltre, è impreziosito da citazioni che spronano alla riflessione: da C. Castaneda a Toro Seduto, da Nohawh a Thomas Edison, da G. Auriti a Tatanga Mani Assiniboine, da E. Pound a Abramo Lincoln, dall’Apocalisse a A.M. Rothscild, da Shenandoah a Gesù, da Sir Josiah Stamp a George Orwell. Opinabile e semplicistica, però, appare la valutazione negativa che l’autore fa dell’ateismo: “L’ateismo (religione alimentata dai banchieri) è servito a indebolire l’uomo, a scollegarlo dal mondo spirituale per renderlo sempre più solo, ad allontanarlo dalla comunità, dagli affetti e dalla famiglia”. Al contrario, si potrebbe obbiettare che: le religioni hanno scollegato l’uomo dal divino, interponendosi come intermediari tra i due; troppo spesso hanno ‘benedetto massacri’; il potere temporale e quello spirituale hanno sempre stretto accordi per consolidarsi reciprocamente. Massaro, infine, omaggia il Salento – collocando il “quartier generale” di ‘Elpis’ (una comunità etica, consapevole ed autosufficiente) nell’antica terra dei Messapi – descrivendolo come un posto stupendo che – disseminato di Menhir, Dolmen e Specchie, ulivi secolari, spiagge caraibiche e mare cristallino – tramite l’azione di nuovi ‘briganti’ armati solo di conoscenza e Verità, diventa il cuore di un nuovo Rinascimento che può partire da piccole azioni quotidiane come, ad esempio, boicottare le multinazionali per tornare a consumare prodotti locali e della propria terra. Pertanto, non uno, ma due libri appassionanti – “La Moneta di Satana” e “La Caduta dell’Ultimo Impero” – che andrebbero assolutamente letti per capire le reali cause della crisi economica che si sta vivendo, perché “è essenziale capire cosa sia la moneta, perché è alla base della vita ti tutti i giorni”. Paolo Piccione

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