Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibile per la spedizione
entro 5 giorni lavorativi
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 22 punti Gratitudine!


La Casa in Collina

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 11,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 172
  • Formato: 13,5x21
  • Anno: 2014

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Il momento più alto della maturità dello scrittore Cesare Pavese: la storia di una solitudine individuale di fronte all’impegno civile e storico; la contraddizione da risolvere tra vita in campagna e vita in città, nel caos della guerra; il superamento dell’egoismo attraverso la scoperta che ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.

Il romanzo simbolo dell’impegno politico e del disagio esistenziale di un’intera generazione.

«Ora che ho visto cos’è guerra, cos’è guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: “E dei caduti che facciamo? Perché sono morti?” lo non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero».
Cesare Pavese 

AUTORE

Cesare Pavese - (Santo Stefano Belbo 1908 - Torino 1950) Einaudi ha pubblicato tutte le opere. Negli Einaudi Tascabili sono presenti: Paesi tuoi, Feria d’agosto, Il compagno, Dialoghi con Leucò, Il carcere, Prima che il gallo canti, La luna e i falò, Fuoco grande (con Bianca Garufi), Il mestiere di vivere, Notte di festa, La bella estate, Il diavolo sulle colline, Tra donne sole, La spiaggia, Vita attraverso le lettere, Le poesie, Tutti i racconti e il volume I capolavori.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 7 settembre 2016

Maturissima anticipazione del capolavoro della maturità "La luna e i falò", "La casa in collina" presenta già i caratteri fondamentali di stile scarno e raffinato, paratattico e bilanciatissimo, lavorato e poeticamente elevato. L'analisi di se stesso, del mondo circostante che mai può evitare di suscitare un certo disagio nel soggetto, degli altri uomini e del loro diverso modo di affrontare la tragedia è l'ingiustizia, cede di fronte al prevalere della guerra, che si impone con la forza della presenza della voce dei morti, i quali chiedono udienza e giustizia. Il protagonista non riesce ad assumere un atteggiamento deciso nei confronti della vita, non solo per la paura generata dalla violenza del conflitto, ma anche per il fatto che ormai gli avvenimenti della sua esistenza non possono che condurlo alla scelta di vie che risultano prive di attrattiva per lui: conseguenza è il continuo fuggire le responsabilità, nascondersi, rifugiarsi, allontanarsi ininterrottamente, dall'inizio alla fine del romanzo. Esemplare canto, appartato e malinconico, dell'inquietudine esistenziale dell'uomo solo costretto a vivere immerso nel dramma collettivo.

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su