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La Globalizzazione della Nato

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La Globalizzazione della Nato

Guerre imperialiste e colonizzazioni armate

Mahdi Darius Nazemroaya

Originata dalla Guerra Fredda, l’esistenza della North Atlantic Treaty Organization era giustificata quale argine di difesa nei confronti di ogni minaccia sovietica nei confronti dell’Europa... continua

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Descrizione

Originata dalla Guerra Fredda, l’esistenza della North Atlantic Treaty Organization era giustificata quale argine di difesa nei confronti di ogni minaccia sovietica nei confronti dell’Europa Occidentale.

Tale ragion d’essere è da lungo tempo svanita con il collasso dell’Unione Sovietica e la fine della Guerra Fredda. Nonostante ciò la NATO ha continuato a espandersi senza sosta proprio verso Est, in direzione del suo antico nemico. La Jugoslavia in particolare ha costituito un punto di svolta per l’Alleanza Atlantica e il suo mandato.

L’organizzazione ha mutato il proprio quadro strategico da difensivo in offensivo sotto il pretesto dell’umanitarismo.

Proprio partendo dalla Jugoslavia la NATO ha intrapreso il proprio cammino verso la globalizzazione, andando a interessare un’area di operazioni più estesa al di fuori del continente europeo.

Assurta via via sempre più a simbolo del militarismo statunitense e della diplomazia dei missili, la NATO ha agito come braccio del Pentagono ed è stata dislocata nelle zone di combattimento dove sono stati impegnati gli Stati Uniti e i loro alleati.

Dov’è finito l’originario scopo difensivo per cui la NATO è stata creata? Quali sono i progetti occulti che sottendono a questa organizzazione?

Allegati

Indice

RINGRAZIAMENTI

PREFAZIONE Le avvertenze di un consigliere del Segretario generale dell’ONU, di Denis J. Halliday

  • CAPITOLO 1
    Uno sguardo d’insieme sull’espansionismo della NATO: prometeismo?
  • CAPITOLO 2
    L’UE, l’espansionismo della NATO e il Partenariato per la Pace
  • CAPITOLO 3
    La Jugoslavia e la reinvenzione della NATO
  • CAPITOLO 4
    La NATO in Afghanistan
  • CAPITOLO 5
    Il Dialogo Mediterraneo (DM) della NATO
  • CAPITOLO 6
    La NATO nel Golfo Persico. L’Iniziativa per la sicurezza nel Golfo
  • CAPITOLO 7
    La penetrazione nello spazio postsovietico
  • CAPITOLO 8
    La NATO e gli alti mari. Il controllo delle rotte marittime strategiche
  • CAPITOLO 9
    Il progetto dello scudo missilistico globale
  • CAPITOLO 10
    La NATO e l’Africa
  • CAPITOLO 11
    La militarizzazione del Giappone e dell’Asia-Pacifico
  • CAPITOLO 12
    L’avanzata nel cuore dell’Eurasia: l’accerchiamento di Russia, Cina e Iran
  • CAPITOLO 13
    Le controalleanze eurasiatiche
  • CAPITOLO 14
    La NATO e il Levante: Libano e Siria
  • CAPITOLO 15
    L’America e la NATO rapportati con Roma e gli alleati peninsulari
  • CAPITOLO 16
    Militarizzazione globale: alle porte della terza guerra mondiale?

NOTE

APPENDICE La strada per Mosca passa da Kiev

FONTI DELLE ILLUSTRAZIONI

 

 

Immagini: grafici e, diagrammi e tavole

  • Tavola 1.1 La NATO durante la Guerra fredda
  • Tavola 1.2 I nuovi membri della NATO dopo la Guerra fredda
  • Tavola 2.1 I Paesi del Partenariato orientale e la Russia
  • Tavola 2.2 Il Programma della PEV
  • Tavola 2.3 I membri del Partenariato per la pace entrati a far parte della NATO
  • Tavola 2.4 Gli attuali membri del Partenariato per la pace
  • Grafico 2.1 L’espansionismo della NATO e il Partenariato
  • Tavola 2.5 Passi graduali verso l’adesione alla NATO?
  • Diagramma 2.1 Diagramma di Eulero-Venn relativo alla NATO nel quadro dell’architettura di sicurezza dell’Europa
  • Grafico 3.1 La creazione della Jugoslavia
  • Tavola 3.1 Albania ed ex Jugoslavia
  • Tavola 3.2 Integrazione euroatlantica di Albania ed ex Jugoslavia
  • Grafico 3.2 La disintegrazione della Jugoslavia.
  • Tavola 5.1 I membri del DM
  • Tavola 6.1 I membri dell’ICI e il loro coinvolgimento nella NATO
  • Tavola 12.1 La NATO e la sua rete globale di alleanze
  • Tavola 13.1 Stati membri dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza collettiva
  • Tavola 13.2 Stati membri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai
  • Tavola 13.3 La varietà delle alleanze eurasiatiche
  • Tavola 16.1 L’Intesa eurasiatica e la sua rete globale di alleanze
  • Grafico 16.1 La suddivisione fra i Paesi NATO delle spese militari in rapporto all’ammontare totale su scala globale al 2011
  • Grafico 16.2 Le spese militari: la NATO contro il resto del mondo
  • Grafico 16.3 Le spese militari delle potenze eurasiatiche e dei loro alleati
  • Tavola 16.2 Operazioni globali di peacekeeping nel corso del 2010

 

Mappe

  • Mappa I Storia dell’espansionismo della NATO
  • Mappa II La UE e i Paesi della Partenariato orientale
  • Mappa III NATO e partenariati al 2004
  • Mappa IV Ex Jugoslavia
  • Mappa V La NATO in Bosnia sotto la SFOR
  • Mappa VI La NATO in Kosovo sotto la KFOR
  • Mappa VII La NATO in Afghanistan sotto l’ISAF
  • Mappa VIII La NATO nel 2004
  • Mappa IX Il Mar Mediterraneo
  • Mappa X La situazione attorno allo Stretto di Hormuz
  • Mappa XI Il Caucaso e l’Asia centrale
  • Mappa XII La Comunità degli Stati indipendenti
  • Mappa XIII La “collana di perle”: le basi navali cinesi nell’Oceano Indiano
  • Mappa XIV Il progetto dello scudo antimissile
  • Mappa XV Il punto di vista russo sullo scudo missilistico in Europa
  • Mappa XVI La NATO e l’OTSC
  • Mappa XVII L’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai
  • Mappa XVIII Operazioni NATO nel 2006
  • Mappa XIX Operazioni e missioni NATO nel 2009
  • Mappa XX Il Blocco bolivariano

 

Autore

Mahdi Darius Nazemroaya è un sociologo canadese, scrittore pluripremiato e analista geopolitico di fama internazionale. Ha soggiornato per due mesi in Libia come corrispondente di Flashpoints nel corso dell’intervento NATO. La sua opera è stata tradotta in più di venti lingue fra cui spagnolo, portoghese, arabo, russo, turco, farsi, tedesco e cinese.

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Silvana 19 maggio 2018

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