La Nuova Pcp per il Mediterraneo

  Clicca per ingrandire

La Nuova Pcp per il Mediterraneo

Strumenti innovativi di gestione sostenibile e comportamenti responsabili

a cura di Giovanna Trevisan

  • Prezzo € 33,00

    Articolo non soggetto a sconti per volontà dell'editore

    Spese di spedizione gratuite!

  • Tipo: Libro
  • Pagine: 251
  • Formato: 15,5x21
  • Anno: 2009

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando è disponibile
Salva nella lista dei preferiti

Numero verde   800 135 977

Altri Libri come La Nuova Pcp per il Mediterraneo

Descrizione

Il volume La nuova Politica Comunitaria per la Pesca per il Mediterraneo: strumenti innovativi di gestione e comportamenti responsabili è dedicato al tema del Convegno tenutosi a Venezia il 12 ottobre 2007, che ha voluto approfondire alcuni aspetti di rilievo emersi dall'approvazione del Regolamento comunitario n. 1967 del 21 dicembre 2006, relativo alle "misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo".

La Politica Comunitaria per la Pesca, come è noto, intende fissare nuove regole per la protezione e la conservazione delle specie marine e per la sostenibilità ambientale e sociale. Alla luce di ciò nasce l'esigenza di individuare strumenti innovativi di gestione sostenibile delle risorse e comportamenti responsabili.

L'approccio alla gestione della pesca europea basato sul concetto di sviluppo sostenibile - inteso in termini sia ecologici (mantenimento degli stock, della biodiversità e della qualità degli ecosistemi), sia economici (competitività e redditività degli operatori del settore), sia sociale (benessere collettivo), sia istituzionale (mantenimento di capacità finanziarie, amministrative e organizzative) - è una condizione necessaria per sostenere il settore nell'obbligato processo di adattamento, indirizzato a una maggiore competitività e alla tutela e valorizzazione dell'ambiente marino.

La particolare area del Mediterraneo, con le sue peculiarità sociali, culturali, economiche, ambientali e politiche e la presenza di stock condivisi e altamente migratori, richiedono un'azione comune di tutti i Paesi rivieraschi e la condivisione di responsabilità nel garantire un futuro al settore della pesca nel complesso e garantire, pertanto, la sostenibilità delle risorse. La Commissione europea, infatti, ha suggerito di affiancare agli strumenti comuni per tutte le aree europee, alcuni interventi specifici per il Mediterraneo; in particolare, tra le principali misure per la protezione degli stock, ha favorito l'istituzione di nuove zone di pesca protette e tutelate e di aree di ripopolamento.

Autore

Giovanna Trevisan è professore ordinario di Economia e Politica agraria presso la Facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari di Venezia. È componente del Consiglio di Presidenza della S.I.E.A.


Torna su
Caricamento in Corso...