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La Tolleranza e le Sue Ragioni

Un approccio pluridisciplinare a un principio controverso

 
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  • Tipo: Libro
  • Pagine: 242
  • Formato: 17x24
  • Anno: 1997

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Tolleranza è un vocabolo del nostro dizionario etico-politico denso di storia e, insieme, di una pluralità di significati, talvolta contraddittori, che ne rendono difficile e, comunque, controversa la definizione. Tolleranza può consentire stili di vita che detestiamo alfine di salvaguardare la pace sociale, ma anche farsi carico delle ragioni altrui, cercare di comprenderle riconoscendo loro pari dignità.

Tollerare può significare acquiescenza, per quieto vivere, al vizio e all'ingiustizia oppure impegno attivo e allocazione di risorse a sostegno di singoli o di gruppi universali che diversamente sarebbero discriminati.

In una società come la nostra, pluralista nei valori e sempre più multietnica, il principio di tolleranza sembra assumere nuovi significati e richiedere nuove giustificazioni: se la diversità costituisce un valore, come individuare un qualche riferimento comune, parametro per dirimere conflitti etici e politici significativi senza che vi siano prevaricazioni fossero anche soltanto a livello culturale?

Quali sono i confini della tolleranza? Fino a che punto è «per noi» eticamente lecito consentire pratiche tradizionali come l'infibulazione, che consideriamo lesive della dignità umana e in base a quali principi «universali» ci riteniamo legittimati a vietarle? Come rapportarsi ai conflitti fra individui e comunità?

Questi interrogativi sullo sfondo di una domanda ulteriore e più radicale: è possibile ottenere un bene maggiore tollerando quanto riteniamo vizio e ingiustizia?

La teoria ha dato, storicamente, varie giustificazioni della tolleranza, interpretandola di volta in volta, come principio prudenziale, come requisito della razionalità, come diritto morale e valore. In questo volume vengono proposti un percorso storico e una serie di riflessioni derivate da diversi approcci disciplinari e punti di vista nella consapevolezza che è l'attuale realtà quotidiana, in tutta la sua drammaticità, a richiedere l'affermazione di questo principio, antico, ma tutt'altro che scontato anche per noi occidentali.

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