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La Vertigine di Scoprirsi Dio

 

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Il dottor Marchi ci offre uno studio serio e appassionato sul divino e sul ruolo che esso ha nella vita di ognuno di noi, nella società e nell’universo intero. L’autore si pone questa domanda: dove andremo a cercare Dio, se non esiste luogo dove Egli non è? La fisica e la metafisica nel connettersi trovano infine la risposta: la ricerca va fatta dentro di noi.

Si segna così la definitiva sconfitta di tutte le religioni. La luce è aumentata. Tutto sta diventando più chiaro e veloce. C’è una parte dell’umanità, più evoluta, che si sta sollevando dal degrado di ideologie prive di spiritualità basate su fantasmi, fondamentalismi, terrorismi, persecuzioni, guerre spaventose e genocidi che hanno controllato l’umanità per millenni.

Ci stiamo avviando verso una comprensione più spirituale di Dio e delle leggi dell’esistenza: stiamo assistendo alla grande trasformazione della coscienza.

Questo è un libro straordinario sul perdere e sul ritrovare Dio nei luoghi e nei modi più impensati. Ritroviamo Dio quando l’osservatore e l’osservato diventano la stessa cosa e quando fisica e metafisica o misticismo creano innumerevoli connessioni tra di loro. Abbiamo cercato per secoli Dio nelle cattedrali, nelle sinagoghe, nelle chiese e nelle parole di uomini ignoranti e a volte in malafede. Adesso, finalmente, sappiamo dove cercare. E trovare.

ALLEGATI



INDICE

La mano di Dio

Il Centro è lo Spirito

Robert Oppenheimer

Progetto Manhattan

Introduzione

È stato detto: la luce viene dall’Oriente

  • UNITÀ 1: IL DIO PERDUTO
  • UNITÀ 2: IL DIO CERCATO
  • UNITÀ 3: IL DIO INCREATO
  • UNITÀ 4: IL DIO POLARIZZATO
  • UNITÀ 5: IL DIO SVENDUTO
  • UNITÀ 6: IL DIO RIFORMATO
  • UNITÀ 7: IL DIO (RI)TROVATO

Chiaroscuri

Letture consigliate

Riferimenti Bibliografici

APPROFONDIMENTI

Il codice della vita

«La materia è energia e l’energia è un aspetto del pensiero»

Quando si parla di Universo occorre riferirsi alla vibrazione di un’energia che, in ere in cui è particolarmente concentrata, si materializza in un nucleo primigenio (chiamato uovo cosmico dalla mitologia antica), mentre in ere in cui è particolarmente rarefatta, si smaterializza in un’invisibilità evanescente.

Di qui l’idea antropomorfica dell’esistenza di un eterno ANDROGINO energetico.

La vibrazione lascia sempre un segno al proprio passaggio, incidendo l’etere nel quale inevitabilmente si propaga (di qui si spiega il fenomeno della PSICOMETRIA5, cioè la capacità di leggere la storia di un oggetto).

Si parla qui delle pietre. E cioè: che cosa fanno le pietre?

Vivono. Emanano INFORMAZIONI.

Le ricerche scientifiche rivelano che tale proprietà non è affatto esclusivamente umana, ma riguarda tutto il contesto della materia (viva) universale secondo un principio unificante che trascende qualsiasi prerogativa e separazione di genere.

Come ogni essere vivente, anche gli oggetti possiedono una loro memoria, la quale racchiude tutte le informazioni riguardanti la vita dell’oggetto stesso, dal momento della sua nascita.

Gli oggetti che tocchiamo e che abbiamo intorno a noi sono delle entità che hanno una loro vita propria (anche se apparentemente non si muovono e non respirano) e, come tutto ciò che ha vita, noi possiamo essere in sintonia con loro e captarne le vibrazioni e le “emozioni”.

Se riusciamo a capire che l’oggetto è parte di noi e dell’universo in cui ci troviamo, allora comprenderemo anche che possiamo essere una cosa sola con esso.

Ciò che riceviamo o sentiamo altro non sono che le informazioni contenute nell’oggetto che stiamo esaminando e ci raccontano la sua storia, fino al momento in cui è arrivato a noi.

Continua a leggere l'estratto del libro La Vertigine di Scoprirsi Dio

AUTORE

Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore, è nato a Roma il 30 luglio 1938. Negli anni della sua maturità, 1968, ha conosciuto l’ingegnere compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, alla Normale di Pisa. E’ stata la svolta della sua vita, il cui “cursus honorum” ha preso una direzione extra-accademica. Egli è stato infatti spettatore di fenomeni, che lo hanno reso responsabile dello sviluppo, della diffusione e della comunicazione delle potenzialità della macchina umana; capacità che sono di gran lunga superiori a quelle delle macchine, pur fantastiche, dell’attuale tecnologia moderna.

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