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La Storia dell'Umanità e le Civiltà del Passato

 

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Un interessante, semplificato e ben comprensibile racconto della storia, per gli operai che lavoravano attorno al Goetheanum, sempre con riferimento ai problemi attuali.

7 conferenze: Dornach, 1 - 26 marzo 1924

Dalle domande più svariate che gli ponevano gli operai del Goetheanum (gli effetti sulla salute del vivere vicino ai cimiteri, il significato originario del carnevale, ecc.) derivò per l'autore l'occasione di presentare in forma semplice e colorita il corso dell'evoluzione storica di popoli nel progredire della civiltà, visto soprattutto nel suo aspetto spirituale.

INDICE:

Prima conferenza Dornach, 1° marzo 1924
Le concezioni di Indiani, Egizi, Babilonesi ed Ebrei
L'atmosfera dei cimiteri pesa anche sul pensare umano. L'effetto riequilibrante dei tigli dei noci e anche della vite sul corpo astrale e sull'io. Le emanazioni dei cadaveri agiscono sull'acqua. La situazione attorno a Neudörfl. Gandhi. La ferrovia di Bagdad. Le caste e la saggezza indiane. Gli Indiani vedevano il corpo fisico spiritualmente. Gli dèi egizi: Osiride, Tifone e Iside. Gli Egizi vedevano il corpo eterico e lo consideravano spirito. Le mummie egizie. La conoscenza delle stelle dei Babilonesi e la loro visione del corpo astrale. Gli Ebrei avevano soltanto un Dio invisibile, Jahvè, e arrivarono così all'io.

Seconda conferenza Dornach, 5 marzo 1924
Grecità e cristianesimo
Nessi soprafisici nella vita umana. Grecità e cristianità. Originario significato del carnevale. Nessi non fisici nella telegrafia senza fili, nei gemelli, nelle premonizioni di animali di catastrofi naturali e di morti. Visione della natura dei Greci e di più antichi popoli. Il mistero del Golgota nel periodo greco-latino. L'essere umano proviene e ritorna nel mondo spirituale. Gesù e Cristo. Nei misteri culto e dottrina erano molto uniti. Figli di Dio e figli dell'uomo. Che cosa è sceso nel mondo col Cristo Gesù. La somiglianza nelle diverse lingue.

Terza conferenza Dornach, 8 marzo 1924
L'ingresso del cristianesimo nel mondo antico e i misteri.
La civiltà greca nell'Italia meridionale. Romolo e lo stato romano dei briganti. Gli Etruschi. Tacito sul Cristo Gesù. Il cristianesimo nelle catacombe. Il cristianesimo e il dominio del mondo. I misteri con i suoi sette gradini. La cosa più importante nel Cristo Gesù: l'insegnamento solare. La morte del Cristo ripete di fronte al mondo quel che avveniva nei misteri. Il concetto dell'uomo solare e del Padre.

Quarta conferenza Dornach, 12 marzo 1924
Saggezza stellare e religioni lunari e solari.
Dipendenza dal mistero del Golgota di tutti gli eventi terrestri. L'antica religione ebraica. Influssi lunari sull'uomo. Lo speciale carattere degli Ebrei. Il Cristo Gesù nato due volte e l'essere solare del Cristo. L'Ostensorio. Gesù di Nazareth fu l'ultimo ad avere l'influsso solare. Il cristianesimo religione solare. Quel che prima avveniva nel chiuso dei misteri ora fu di fronte al mondo intero. Giuliano l'Apostata. Enrico II e la Ecclesia catholica non romana. Le crociate. Il vero cristianesimo. Il monachesimo non sempre ben visto dalla Chiesa. La grande idea del cristianesimo: la discesa delle forze solari sulla terra.

Quinta conferenza Dornach, 15 marzo 1924
L'aspetto dell'Europa al tempo della diffusione del cristianesimo
L'antica popolazione celtica spinta verso occidente dai popoli migrati dall'Asia. Tacito e il suo scritto Germania. I Greci vedevano la natura e costruivano templi; i Germani vedevano gli spiriti della natura e li onoravano sulle montagne e nelle foreste. La diffusione di un cristianesimo esteriore in Europa. La traduzione della Bibbia di Vulfila. Le tre principali occupazioni dei Germani. Le due vie di diffusione del cristianesimo in Europa. Formazione dei due tipi di linguaggio: neolatino e germanico.

Sesta conferenza Dornach, 19 marzo 1924
La trinità - Le tre forme del cristianesimo e l'Islam - Le crociate
Il cristianesimo orientale è più orientato sul culto e meno sulla dottrina; quello romano conserva sì il culto, ma dà maggior peso alla dottrina. L'Islam e il suo principio del Dio unico. Secondo la Trinità, Dio Padre è nella natura, Dio figlio nella libera volontà umana, e lo Spirito Santo è nella spiritualizzazione della volontà. Il fatalismo dell'Islam. Carlo Magno e Harun al Rashid. Gli Arabi riportarono in Europa l'antica scienza. Lotte fra cristianesimo e Islam. Lo scisma cristiano. I Turchi e il loro dio. Le crociate contro l'Islam diventato turco. Il sorgere della terza forma del cristianesimo, quella evangelica. Lutero e Hus. La conoscenza dei Vangeli. Le tre forme del cristianesimo più non lo comprendono.

Settima conferenza Dornach, 26 marzo 1924
Il pensiero del Cristo nei tempi antichi e moderni
Cristo e il Buon Pastore. Il Crocifisso. Cristo quale Essere extraterreno e il dogma dell'immacolata concezione. La tricotomia, concezione eretica nel medioevo. L'agnello di Dio. L'Ostensorio. La mezzaluna turca. La disputa sull'Eucaristia. La guerra dei Trent'anni. La nascita del protestantesimo e il principio dello spirito. Armonie evangeliche di Otfried e Heliand. Il cristianesimo prima del Cristo. Il materialismo nella concezione della Chiesa.

Ottava conferenza Dornach, 12 aprile 1924
Sulla festa pasquale
La festa pasquale è mobile. Il ritrarsi e l'espandersi delle piante secondo le forze lunari e solari. La Pasqua deriva dalle feste di Adone che si solennizzavano in autunno. La tendenza a eliminare l'antica saggezza. Costantino e Giuliano l'Apostata. Comprensione spiritualizzata della Pasqua. L'intervento di Roma. La connessione fra il Giorno dei Morti e quello della Resurrezione: la Pasqua ricorda la rinascita e l'immortalità dell'anima. La terra è un essere vivente. La Pasqua come vittoria della vita sulla morte.

AUTORE

Rudolf Steiner è stato un filosofo, architetto e riformista austriaco. E’ stato il fondatore dell’antroposofia, una corrente esoterica che mischia diversi dettami della scuola teosofica e filosofico - idealista tedesca del tempo. Sin dai primi anni della sua formazione culturale, Steiner ambì a trovare la sintesi perfetta tra misticismo e scienza.

Questa ricerca continua lo portò, dopo aver conseguito il dottorato, a trasferirsi da Vienna a Weimar per lavorare al Goethe und Schiller Archiv, l’archivio Goethe. Questo lavoro gli permise di pubblicare il saggio “Introduzione agli Scritti Scientifici di Goethe” e di maturare la sua personale visione del mondo.


Nel 1894, pubblicò il suo saggio più importante, “La Filosofia della Libertà”, che proponeva un concetto rivoluzionario per l’epoca: la scoperta che il pensiero può portare alla realizzazione dello spirito del mondo.

Il tomo non raggiunse molto successo ma Steiner aveva creato una solida base per la conoscenza dello spirito, e si sentiva in grado di portare avanti le sue ricerche in questo campo senza alcuna remora. Inoltre, il lavoro su “La Filosofia della Libertà” gli permise di sciogliere una serie d’enigmi sull'esistenza che lo perseguitavano da tempo.

Le intuizioni contenute in “La Filosofia della Libertà” sono alla base dell’eredità di Steiner e hanno contributo in modo essenziale allo sviluppo delle scienze moderne. In particolare della Medicina. A Steiner, infatti, si deve il movimento della scuola Waldorf, che ha creato un approccio educativo basato sulla comprensione e l’amore.

Oggi, le scuole Waldorf sono in tutto il mondo.

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