L'Immortalità dell'Anima

Nuova edizione

Osho

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L'Immortalità dell'Anima

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  • Prezzo € 8,08 invece di 9,50 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 142
  • Formato: 12,5x119,5
  • Anno: 2000-2009
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Descrizione

«Come cogliere la falsità della morte? Pensiamo a una goccia che vive nell'oceano: quando evapora, le altre gocce la credono morta, eppure continua a esistere nelle nuvole ed è destinata a ricadere fra le onde. Ma come faranno le altre gocce a saperlo senza compiere esse stesse quel viaggio?».

Sono parole di Osho, uno dei grandi maestri spirituali del nostro tempo, in risposta all'interrogativo più antico e impellente per ogni uomo: l'anima è immortale? Paragonando in queste pagine la morte alla nostra ombra - che non possiamo né sfuggire né vincere - egli ci insegna ad affrontarla senza timore attraverso la meditazione: per sfatare le paure che da sempre la attorniano ed entrare finalmente in sintonia con la vita del Tutto.

Come spiega Osho, infatti, «se una persona si prepara con tutta se stessa, la morte diventa un'esperienza meravigliosa, il fenomeno più prezioso. Perché solo con la morte il centro della vita si manifesta nella sua gloria».

Autore

Osho - Foto autore

Osho (1931-1990) è stato un mistico contemporaneo che ha dedicato la vita al risveglio della consapevolezza. Da professore di filosofia a maestro spirituale, quale è stato riconosciuto in tutto il mondo, il passaggio è stato quasi “naturale”, poiché a soli 21 anni (nel 1953) Osho visse l’esperienza spirituale dell’illuminazione, ovvero la massima connessione con l’universo.

Quel momento segnò la fine della sua vita precedente.

La conoscenza profonda della sua interiorità lo portò a sperimentare nuove sensazioni, a voler vivere la vita in maniera diversa, a meditare e ad approcciarsi serenamente ai nuovi avvenimenti.

Osho ha sempre professato il ritorno dell'uomo alla pratica della meditazione, dell'umorismo, dell'amore e della celebrazione della vita. Questi valori sono importanti per condurre un’esistenza piena e serena; anche se nelle società odierne si vanno perdendo a causa dei pensieri religiosi e dei poteri imposti, nonché a causa dell’eccessivo uso della virtualità a discapito della presenza reale nel mondo e nella vita stessa.

Accettare passivamente le regole imposte porta ad atrofizzare il proprio pensiero, a non voler ricercare la verità, a farsi condizionare dai pregiudizi degli altri.

Conoscere il proprio essere, in connessione con l’Assoluto, è invece l’unico passo da compiere per una vita felice e reale.

L’intento di questo grande maestro è stato, fin dal primo momento, voler trasmettere all’intero globo questa sua consapevolezza e pace.
Proprio per comunicare questo messaggio al maggior numero di persone Osho decise di spostarsi, inizialmente solo in India, e poi in tutto il mondo.

Fa parte di questo particolare periodo anche il cambio del suo nome, da Chandra Mohan Jain a Osho (oceanico), proprio come senso di liberazione da qualcosa che gli era stato imposto da altri. Osho indica proprio il momento della sua illuminazione, ovvero il suo “dissolversi nell’oceano dell’esistenza”.

I libri di Osho sono una raccolta preziosa di insegnamenti di vita, di esperienze e saggezza, utili per aiutare tutti i lettori ad avere una nuova consapevolezza e comprendere il modo migliore di liberarsi dalle regole (di qualsiasi natura) che le società in cui viviamo ci impongono.

Il primo centro di meditazione incentrato sull’insegnamento di Osho (il Jivan Jagruti Andolan, “Movimento del Risveglio”) nacque nel 1969. Dopo questa data molte altre comunità di meditazione vennero alla luce, tra cui quella in cui lo stesso Osho trascorse gran parte del suo tempo, in Oregon, prima di tornare in India e morire dopo alcuni anni, ovvero la Rajneesh Foundation International.

Sempre di più i suoi insegnamenti si rivelano un vero e proprio trampolino di lancio verso un equilibrio esistenziale che dona alla vita integrità e pienezza.

Le vostre recensioni

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Scritto da: Giulia - 18 aprile 2015

non è noioso ma è troppo discorsivo e dopo un po ti stanca leggerlo

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Scritto da: Vanessa - 25 febbraio 2015

Un libro che vi farà riflettere. Difficile da comprendere se si ha una mentalità chiusa.

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Scritto da: Sabrina - 23 ottobre 2014

Bellissimo libro, come del resto tutti quelli che parlano dei suoi racconti, era un vero maestro, attraverso i suoi libri non solo racconta la meditazione.. Racconta proprio la vita, chi siamo, parla del nostro "io" interiore, argomento che molta gente dovrebbe sapere, per conoscersi dentro.

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Scritto da: Antonella - 15 febbraio 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Ho acquistato questo scritto di Osho per approfondire alcuni concetti ( e magari assimilarli secondo un'ottica diversa) relativi a questo argomento tanto fascinoso quanto pauroso. Non nego anche per cercare di scardinare la mia paura rispetto al tempo che passa, alla vecchiaia e alla morte in sé. Con la consapevolezza che il Maestro fornisce noi degli strumenti (mezzi di riflessione) e non intende insegnarci tantomeno forzarci nel fare qualcosa , ho avuto modo di prendere spunto per riflessioni mie personali (a grappolo) che non nego mi hanno anche aiutata in un momento di difficoltà: sequela di lutti che ho dovuto affrontare. Amando Osho non posso che consigliarne l'acquisto, io l'ho voluto fortemente (tanto che ho atteso la reperibilità per diversi giorni) ma ne è valsa la pena.

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Scritto da: Nevad - 19 marzo 2013

uno dei libri(o meglio raccolta di discorsi)che preforisco di osho,affronta l'argomento nel modo più semplice,spiegando cosa può morire e cosa no,parla del nostro io autentico,dell'osservatore silente di cui mai o quasi siamo consapevoli,che è invece la sola cosa autentica....spiega che noi non siamo il corpo,la mente le emozioni ecc. e va a spiegare l'illusorietà della morte e il cammino dell'anima verso la vera liberazione,quella che il bhudda chiamava nirvana...è un libro che oltre a dare nozioni fa soprattutto riflettere sui luoghi comuni,sui nostri limiti e le nostre infinite possibilità,un libro che tocca una parte profonda di noi e la risveglia......un libro che può cambiare la nostra idea di morte!!

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Scritto da: elisa sara - 17 febbraio 2010

Siamo nati per essere creature infinite dotate di un'infinita consapevolezza. La morte non e' altro che un processo di trasformazione e di ampliamento della coscienza. Attraverso la meditazione è possibile sperimentare la morte già durante la vita, affinchè non si spiri come esseri inconsapevoli, ma in piena consapevolezza e realizzazione, consci del fatto che la morte non è altro che l'abbandono di un involucro-corpo da parte dell'essere divino che alberga in ognuno di noi. La "fine" non è che un'altra possibilità per l'anima risvegliata. Un testo meraviglioso che frantuma il tabù della morte dandoci la possibilità di accoglierla ed affrontarla in pienezza.

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