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Luci nel Cielo

Italia e UFO: le prove che il duce sapeva

 

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Comunemente si crede che l'ufologia sia nata negli Stati Uniti nel 1947, con gli avvistamenti dei primi "dischi volanti" sul Monte Rainier, nello Stato di Washington.

In realtà fin dal 1933 sono documentati avvistamenti di "oggetti volanti non identificati", e non nei cieli americani ma sopra il territorio italiano. È questa la verità emersa da documenti segreti del regime fascista apparsi solo recentemente. Per tutti gli anni Trenta furono descritti con precisione tantissimi avvistamenti e Mussolini incaricò una task force di studiarli, senza divulgarne i risultati.

Questo volume, opera di due ufologi, racconta la ricerca d'archivio sugli x-files fascisti dispersi nelle biblioteche di mezza Italia, e ricostruisce i fatti, trascinando i lettori in un'indagine che mira a rovesciare molte acquisizioni e a dimostrare come l'ufologia governativa, fatta di commissioni d'inchiesta segrete, insabbiamenti e retroingegneria aliena, sia nata non negli USA della caccia alle streghe ma nell'Italia del ventennio mussoliniano.

AUTORI

Roberto Pinotti (Venezia 1944), sociologo, politologo e giornalista scientifico, è stato ricercatore aerospaziale e consulente del SETI (l'Ente radioastronomico per la ricerca di civiltà extraterrestri). Noto al pubblico italiano per i suoi interventi radiotelevisivi, dirige le riviste di taglio tecnico-scientifico «UFO» e «Archeomisteri». Fondatore in Italia nel 1967 del Centro Ufologico Nazionale, è uno dei massimi esperti di UFO, protostoria e fenomeni insoliti. Membro dell'Accademia delle Scienze di San Marino, dal 1993 ha organizzato nell'antica Repubblica molti simposi mondiali.

Alfredo Lissoni, insegnante dì religione e scrittore, già caporedattore del mensile del mistero "Oltre la conoscenza" e corrispondente del Nuovo giornale di Bergamo, si occupa di ufologia da oltre quindici anni, membro del Centro Ufologico Nazionale (del quale è stato anche segretario generale). Ha legato il proprio nome ad importanti scoperte nel mondo dell'ufologia, come il dossier dei "Flles fascisti" sugli UFO e sugli avvistamenti UFO nel mondo islamico.

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 31 gennaio 2016

libro interessante in primis poichè fa luce sul discorso della tematica aliena e ufo,trasportando il lettore non come si potrebbe aspettare,dagli U.S.A ma rimanendo in territorio italiano ove nel periodo bellico fascista molti documenti son stati celati,e personalità di spessore storico,coinvolte in azioni di insabbiamenti,studio,archiviazione di informazioni che se confrontate con le conoscenze attuali dell'argomento in questione delineano un quadro molto interessante,consigliata la lettura.

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Scritto da: - 26 giugno 2012 Acquistato sul Giardino dei Libri

Libro unico nel suo genere perchè i due autori, del Centro Ufologico Nazionale, hanno raccolto cinquant'anni di indagini circa avvistamenti di oggetti volanti non identificati sul suolo italiano molto prima che fossero noti in America come UFO. La loro tesi è che il Fascismo sapeva, oltre ogni ragionevole dubbio, che gli alieni esistesserro, e che ne avrebbero addirittura recuperato uno decenni prima del caso Roswell. Il Terzo Reich, grazie al potere che esercitava sul nostro paese, costrinse il Duce a coinvolgere un pool di scienziati tedeschi in aggiunta a quelli italiani in un misterioso Gabinetto RS/33, a capo del quale Mussolini avrebbe voluto il famoso Marconi, che in quegli anni faceva passi da gigante con proprie ricerche. Gli autori presentano delle lettere anonime mandate nel corso degli anni a dei giornali quali il Resto del Carlino da un sedicente beninformato e, analizzandole, ne sostengono l'autenticità. Interessante quanto duro da leggere, questo scritto vale la pena di essere letto anche solo per modificare l'immaginario collettivo che vede gli USA come la prima nazione ad aver "registrato" avvenimenti fuori dall'ordinario.

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