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  • Prezzo € 10,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 88
  • Formato: 12x19,5
  • Anno: 2014

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Attraverso il racconto di due esistenze che sembrano destinate a scorrere parallele, De Silva ci regala un’opera dai toni intimi, conducendoci nel territorio misterioso della nostalgia, dove il rimpianto per il passato si sovrappone al desiderio e alla speranza per ciò che deve ancora accadere.

Nicola e Irene non si conoscono e non sanno di avere almeno due cose in comune. La prima è il bistrot dove ogni giorno si concedono un po’ di solitudine, per osservare la gente o semplicemente lasciarsi assorbire dai propri pensieri. La seconda è una mancanza, l’amore.

Entrambi, infatti, si sono lasciati un matrimonio alle spalle: Irene ha capito di non amare più suo marito e se n’è andata, Nicola è rimasto vedovo prima che la distanza accumulata negli anni tra lui e la moglie li consegnasse a una tollerabile infelicità. Sarebbero perfetti l’uno per l’altra, se s’incrociassero anche solo una volta...

AUTORE

Diego De Silva (Napoli 1964) ha pubblicato nel 2001 presso Einaudi Certi bambini (premio selezione Campiello), da cui i fratelli Frazzi hanno tratto nel 2004 l’omonimo film (primo premio al festival di Karlovy Vary, premio europeo Rivelazione 2004, due David di Donatello). Sempre presso Einaudi ha pubblicato i romanzi La donna di scorta (2001), Voglio guardare (2002), Da un’altra carne (2004), Non avevo capito niente (2007, premio Napoli, finalista al premio Strega), Mia suocera beve (2010), Sono contrario alle emozioni (2011) e la trilogia Arrangiati, Malinconico (2013). Suoi racconti sono apparsi nelle antologie Disertori, Crimini, Crimini italiani, Questo terribile intricato mondo, Tre terzi, Scena padre. Scrive anche per il cinema e collabo-ra a «Il Mattino» e «l’Espresso».

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