Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 44 punti Gratitudine!


Metafisica Sperimentale delle Arti

Tradizione perduta e ritrovata

 

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

È poi vero che la Tradizione escluda l’innovazione e l’invenzione? O, al contrario, i veri “principi” si manifestano in sempre nuove forme? Non è facile rispondere a queste domande.

Certo è che, a partire dal Novecento, nel campo delle arti, ma non solo, si è diffusa ed in parte affermata una tendenza che, sulla scia di Antonin Artaud e René Daumal, si può a buon diritto chiamare “metafisica sperimentale delle arti”, nella quale concezioni e pratiche, volutamente messe da parte dal Rinascimento in poi, sembrano trovare una nuova incarnazione.

A tale “rinascita”, o addirittura “restaurazione”, come l’ha chiamata il compositore americano Steve Reich, sono dedicati i saggi contenuti in questo volume.

Un excursus sulla metafisica nell’Arte a partire dall’esperienza musicale, che tenta di rispondere alla domanda se si possono proporre forme nuove che incarnino principi immutabili.

Questo è il cammino che si propone Antonello Colimberti, antropologo del suono e del gesto, in un incontro fra tradizioni arcaiche e forme di sperimentazione contemporanea.

AUTORE

Antonello Colimberti, (L'Aquila, 1962), antropologo del suono e del gesto, si dedica in particolare agli incontri fra tradizioni arcaiche e/o etniche e forme di sperimentazione contemporanea.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su