Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 21 punti Gratitudine!


Mille Splendidi Soli

 
-15%

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 10,12 invece di 11,90 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 408
  • Formato: 14x21,5
  • Anno: 2014

  • Sconto

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Dall’intreccio di due destini, una storia indimenticabile che ripercorre la Storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua kolba di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l’arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa di Herat, dove il padre non la porterà mai perché lei è una harami, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione.

Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashto e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.

Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile.

AUTORE

Khaled Hosseini, figlio di un diplomatico e di un'insegnante, è nato a Kabul nel 1965, ultimo di cinque fratelli. Nel 1980, dopo l'arrivo dei russi, la sua famiglia ha ottenuto l'asilo politico negli Stati Uniti e si è trasferita a San José, in California. Laureato in medicina all'università di San Diego, ha scritto Il cacciatore di aquiloni (Piemme, 2004) e Mille splendidi soli (Piemme, 2007), due straordinari casi editoriali tradotti in più di trenta paesi.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 17 febbraio 2017

Libro stupendo che mi ha colpito molto ed è rimasto nel mio cuore. Libro letto in poco tempo per la curiositá di andare avanti pagina dopo pagina, racconta la vita nei paesi vittime di guerra di come la cultura è molto differente dalla nostra, dove il matrimonio viene deciso dalle famiglie, dove la donna vive da sottomessa e deve accattare tutto senza poter parlare ne dire nulla. Libro bellissimo che ci aiuta a riflettere moltissimo!

Commenta questa recensione

Scritto da: - 26 novembre 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Non ho ancora terminato di leggere questo romanzo bellissimo, ma do subito il massimo e lo consiglio! Bello, toccante, a tratti triste, quasi tragico! Le storie realissime, inserite perfettamente nel contesto storico-culturale, il tema molto attuale, induce a riflettere e a farsi qualche domanda... Perchè tutto questo?!

Commenta questa recensione

Scritto da: - 4 giugno 2014

L'ho letto alcuni anni fa, sinceramente non lo ricordo benissimo. Ne sono rimasto comunque soddisfatto: libro molto interessante, lo consiglio. E' l'unica opera di Hosseini che io abbia mai letto, ma essendomi piaciuta penso che ne leggerò altre, magari il Cacciatore di Aquiloni di cui molti parlano bene.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 18 febbraio 2014

Animato dalla stessa straordinaria forza narrativa che ha fatto del "Cacciatore di aquiloni" un classico amato in tutto il mondo, "Mille splendidi soli" è a un tempo un'incredibile cronaca della storia dell'Afghanistan degli ultimi trent'anni e una commovente storia di famiglia, di amicizia, di fede, e della salvezza che possiamo trovare nell'amore.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 7 gennaio 2013

Fortemente emozionante, intensamente coinvolgente. Il libro rapisce il lettore sin dalle prime righe immergendolo direttamente nella realtà narrata. Le emozioni e le sensazioni dei protagonisti ricevono empatia da quelle suscitate nel lettore. Narrativa scorrevole, linguaggio e stili dell'autore comprensibili anche da parte di chi potrebbe non avere conoscenza degli usi e dei costumi delle culture di riferimento.

Commenta questa recensione

Scritto da: - 30 marzo 2010

E' il primo libro che leggo di Hosseini per cui non sono caduta nell'unica critica che sembra macchiare il giudizio, direi ottimo, del libro: si dice che riprenda lo stesso ritmo narrativo del Cacciatore di Aquiloni (gioia, dolore, rinascia, ricaduta, ecc..) e che quindi debba essere letto a parecchia distanza dal precedente. Così come molti altri, io sono rimasta affascinata da questo romanzo, ambientato in una terra che non ha mai conosciuto la parola "pace". Importantissimo è il tema della condizione in cui ha vissuto la donna Afghana nella società e, in certa misura, in cui vive ancora oggi. Una storia che fa' riflettere, per esempio a quanto siamo fortunati ad essere nati in Italia. Bellissimo il sentimento di amicizia che infine lega le due eroine del libro e il coraggio che, in modo così naturale, nasce nel cuore di una donna per amore filiale. Consigliato!

Commenta questa recensione

Scritto da: - 11 gennaio 2008

Un libro veramente fantastico, come il primo di Hosseini spero che scriva presto un altro libro. LO ASPETTO CN ANSIA

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su