Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando disponibile

Obiettivo Decrescita

"Ciascuno di noi è ricco in proporzione al numero di cose di cui può fare a meno"

 

Clicca per ingrandire

  • Prezzo € 10,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 186
  • Formato: 14x21
  • Anno: 2005

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

In meno di un anno la prima edizione è andata esaurita. Un anno è un tempo breve per la vita di un libro, e tuttavia un tempo in cui, attorno al tema della decrescita, molte cose sono accadute.
In questo periodo, in Italia, il dibattito e le iniziative sulla decrescita si sono moltiplicate. È nata la Rete per la decrescita - con un sito dedicato www.decrescita.it -, decine sono stati gli incontri pubblici su questo tema e il moltiplicarsi delle iniziative, nei diversi territori, al Nord come al Sud, sta alimentando i "nodi" locali della Rete, ciascuno con le proprie specificità.
Questa pluralità di iniziative per la decrescita copre gli ambiti più disparati: dalle pratiche di economia alternativa, ai nuovi stili di vita, dal ripensamento dei sistemi educativi, alla critica dei media, alle nuove forme di partecipazione e di rapporto con la politica e il territorio.

Questa seconda edizione intende innanzitutto raccogliere alcuni dei contributi più significativi emersi in Italia in questo ultimo periodo. Mentre la prima edizione era espressione del dibattito nato in Francia attorno ai convegni di Parigi e Lione, questa seconda, pur mantenendo alcuni dei testi più significativi della precedente, raccoglie i contributi nati all'interno della Rete italiana.

Anche in questa seconda edizione è stata mantenuta la divisione tra una prima parte, dedicata alle "ragioni" della decrescita, e una seconda dedicata ai "cantieri" della decrescita. Questo non certo per sottolineare la separazione tra teoria e prassi, che al contrario sono per noi fortemente connesse, quanto piuttosto per sottolineare il rilievo, a fianco delle riflessioni economiche, ecologiche, politiche, antropo-sociali e psicologiche, delle pratiche già in corso. Va detto che i pochi casi qui presentati non hanno alcuna pretesa di esaurire l'estrema ricchezza e varietà delle esperienze pratiche di decrescita che si vanno sperimentando nei diversi territori.
D'altro canto non tutte le esperienze che fanno parte, ad esempio, della Rete italiana di economia solidale si riconoscono esplicitamente all'orizzonte della decrescita, per quanto rappresentino, dal nostro punto di vista, esperienze di decrescita in senso stretto.
Evidentemente il dialogo tra teoria e pratiche deve proseguire e farsi più stretto, affinché, come ci auguriamo, l'orizzonte interpretativo qui proposto possa ambire ad accogliere al proprio interno il maggior numero di esperienze possibili nell'ambito delle alternative al capitalismo globale.
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su