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La Perfezione del Corpo

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La Perfezione del Corpo

L'arte di esprimere al meglio il fisico e la mente

Bruce Lee

  • Prezzo € 11,05 invece di 13,00 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 214
  • Formato: 16x21
  • Anno: 2007
  • Sconto

Secondo Bruce Lee le arti marziali rappresentano l'espressione artistica del corpo umano. In questo volume il famoso attore ci espone il suo metodo di allenamento e ci introduce alla disciplina... continua

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Descrizione

Secondo Bruce Lee le arti marziali rappresentano l'espressione artistica del corpo umano. In questo volume il famoso attore ci espone il suo metodo di allenamento e ci introduce alla disciplina mentale che lo ha sempre guidato nel continuo perfezionamento delle tecniche di combattimento e nel potenziamento delle sue capacità.

Tratte dai diari di allenamento e dagli appunti personali di Bruce Lee, le indicazioni contenute in queste pagine offrono suggerimenti concreti sugi! esercizi e sulle regole alimentari da seguire per ottenere un corpo di spettacolare flessibilità ed eleganza muscolare, e per raggiungere uno stato di salute psicofisica eccellente.

Ai consigli pratici si alternano poi riflessioni di folgorante intensità su come esprimere, attraverso la perfezione del corpo, la profondità dell'anima.

Autore

Bruce Lee - Foto autore

Bruce Lee (nato a San Francisco 1940 e morto a Hong Kong 1973) nel 1953, all'età di 13 anni, iniziò a praticare il Kung-Fu con lo stile Wing-Chun.
Era talmente portato per quest'arte che decise di lasciare la sua carriera di ballerino. Da quel momento per il giovane Bruce iniziò una nuova vita.
Egli, però, non studiò soltanto Arti Marziali ma imparò dal suo maestro Yip Man diversi pensieri, come quello filosofico di Budda, Confucio, Lao Tzu, e dei fondatori del Taoismo.

Nel 1959 Bruce tornò a San Francisco dove studiò e cominciò ad insegnare il Kung-Fu, con particolare interesse alle arti marziali miste. In questo periodo vinse molto tornei e in tante esibizioni attirò l'attenzione di numerosi registi.
A Los Angeles Bruce Lee cominciò la sua carriera di attore recitando nella popolare serie televisiva 'The Green Hornet' con il ruolo di Kato. Bruce in quel periodo insegnava Kung-Fu anche a molti famosi attori.

Cominciò la pubblicazione dei suoi primi libri sulla sua nuova arte il "Jeet Kune Do". Fino ad allora si era limitato a scrivere tutti i suoi pensieri sulle Arti Marziali, soprattutto approfondendo questo nuovo stile.
Ne aveva una profonda conoscenza e per questo era in grado di stabilire e di migliorare molte tecniche che aveva appreso in passato.

Bruce recitò in 25 film e serie televisive. Nel 1972 in uno dei suoi film migliori di Kung-Fu 'Return of the Dragon', Bruce recitò insieme a Chuck Norris, Danny Ionosante e Kareem Abdul-Jabbar.
Il 20 Luglio 1973 morì a Hong Kong: anche se le cause della morte sono attribuite ad un edema cerebrale provocato da una reazione allergica verso un farmaco, esse restano ancora un mistero.

"Sono un artista marziale per scelta, un attore di professione, e mi sto rendendo conto ogni giorno di essere un artista della vita". Emblematica descrizione che egli stesso aveva fornito del proprio essere.
L’artista della vita è colui che conosce a fondo sé stesso e che coltiva il proprio essere, con lo scopo di non condurre un’esistenza banale e troppo simile a quella degli altri, i quali si fanno sopraffare dalle regole imposte e non pensano ai propri desideri. Ognuno deve avere il coraggio di essere sé stesso cercando, quindi, di essere onesto con gli altri come con la propria coscienza. Per fare ciò bisogna agire non solo usando l’intelletto, ma soprattutto con trasporto emotivo, cercando le risposte dentro di sé e non all’esterno.
La profonda conoscenza di sé, che Bruce Lee aveva sviluppato, lo portò a prendere presto coscienza delle proprie potenzialità e di ciò che realmente voleva essere nella vita. Per questo cominciò molto presto a fare l’attore e ad insegnare kung fu.
Uno dei suoi più grandi maestri di vita, se così lo possiamo definire, fu Jiddu Krishnamurti, che lo incoraggiava a cercare la verità nel proprio Io, e non al di fuori.

Per avviare questo processo di conoscenza, bisogna cominciare facendo un’autoanalisi, interrogandosi sulle cose apparentemente più ovvie. Cosa ci piace o non ci piace? Cosa fa sussultare il nostro cuore più di ogni altra cosa? Cosa ci provoca emozioni negative?
Cercando le risposte a tutti questi interrogativi è normale imbattersi in momenti di sconforto, come quando si scoprono dei lati negativi del proprio essere che non si riescono ad accettare; ma ciò non deve destabilizzarci. Ci si scopre per esaltare il meglio di noi e per eliminare o modificare tutto ciò che potrebbe intralciare il nostro lavoro su noi stessi.
Una persona deve essere sempre pronta ad imparare e a cambiare, se è necessario.

Le vostre recensioni

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Scritto da: Umberto - 27 gennaio 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un bel libro da leggere se appassionati di arti marziali e soprattutto se ci si chiede come Bruce Lee sia diventato un'icona mondiale

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Scritto da: Amedeo - 4 aprile 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

Un libro il cui contenuto non è semplicissimo da apprendere - per il resto è leggibilissimo - per chi non ha mai avuto un approccio concreto alle arti marziali. Personalmente, pratico il Jeet Kune Do - l'arte di Bruce Lee - da anni e questo libro mi ha aiutato molto a comprendere pienamente i "perché" della sua filosofia, marziale e di vita. Lo consiglio vivamente a chi ha voglia di mettersi in gioco, di trarre il massimo dal proprio corpo e dalla propria mente, non solo in termini di attività fisica e mentale, ma anche e soprattutto in termini di personalità e volontà.

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Scritto da: Maurizio - 2 agosto 2012

Non sono un body builder ma amo allenarmi per mantenere il fisico in forma e questo libro non è soltanto un compendio sul body building di eccezionale valore o l'esperienza di un uomo che della perfezione del corpo (per l'appunto il titolo del libro) ne ha fatto un arte e una vera e propria religione, ma un autentico sprone a spingersi verso i propri limiti e oltre. Bruce Lee ha scritto molti libri, o meglio ha scritto molto e poi la moglie, con l'aiuto di amici di Bruce ha raccolto e riorganizzato l'infinita mole di scritti del marito scomparso. In questo testo troviamo quanto di più minuzioso e completo si possa trovare in giro in fatto di programmi di allenamento per sviluppare forza e resistenza nei vari distretti dell' organismo umano. E scopriamo anche la filosofia di Bruce, un autentico "motivatore ante-litteram". Seguire un allenamento solo lontanamente paragonabile a quelli cui si sottopose questo genio e cultore della lotta è impensabile per un uomo medio oggi...a meno che non sia mosso da motivazioni ferree e inossidabili...e che, aspetto tutt'altro che secondario, abbia tempo sufficiente da dedicare agli esercizi. Bruce viveva di arti marziali, fece della sua "religione" il suo lavoro, la via della sua popolarità mondiale e anche della sua "immortalità". Non stupisce il fatto che Bruce, nella realtà ancor prima che nel suo personaggio cinematografico più famoso (Chen) fosse non solo imbattibile...ma anche in costante evoluzione. La "sua" arte marziale, il jeet kune do è in realtà una filosofia, la filosofia della semplicità abbinata all'efficaca e all'economia del gesto...caratteristiche queste sempre in continuo perfezionamento. E a monte di una tecnica sopraffina sempre più scarna di aspetti "barocchi", il primo mattone restava sempre una forma fisica sempre ai limiti della perfezione, frutto di un lavoro scientifico, costante, accurato. L'eredità che Bruce ci ha lasciato è di valore incommensurabile. Questo libro è parte di essa.

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Scritto da: Massimo - 12 aprile 2012

Bruce Lee,da grande atleta,aveva un gran rispetto per quello che faceva.Per tale motivo curò in modo particolare la raccolta dei dati relativi al suo allenamento:cosa faceva,come lo faceva,quante volte,i risultati che otteneva e che talvolta lo portavano a sartare o modificare il tipo di allenamento. Libro estremamente operativo ,grazie anche alla cura con cui la moglie ha esposto il lavoro del marito. Di piacevole lettura e di grande utilità tecnica.

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