Pescecani

Quelli che si arricchiscono ingiustamente mentre il paese affonda

-15%
Pescecani

  Clicca per ingrandire

Il nababbo di Treviso? Possiede 163 motociclette, 155 bici da corsa, 70 fra yacht e motoscafi e 493 auto, compresa la Jaguar di Diabolik. Tutto gelosamente custodito in una decina di capannoni.... continua

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sul bottone qui sotto)

Disponibilità per la spedizione:
immediata!

Quantità:
Aggiungi al Carrello

Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna 16 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei preferiti

Potrebbero interessarti anche:

Descrizione

Il nababbo di Treviso? Possiede 163 motociclette, 155 bici da corsa, 70 fra yacht e motoscafi e 493 auto, compresa la Jaguar di Diabolik. Tutto gelosamente custodito in una decina di capannoni. Collezionismo estremo: per soddisfarlo, ha sottratto 40 milioni di euro alle banche e messo 700 dipendenti sulla strada.

Il Corona di Arzignano? Guadagnava 9 milioni di euro, denunciava al fisco 177 euro. Lo 0,0001 per cento. Il suo mito? Il re dei paparazzi Fabrizio Corona. La sua vita? Una cavalcata tra eccessi, belle donne e champagne. Le tasse? «Una parola complicata.» Si sente un evasore? «Dov'è il problema? No go copà nisun.» Non ha ammazzato nessuno.

Eccoli qui i pescecani, quelli che negli ultimi anni si sono arricchiti alle spalle degli italiani che tiravano la cinghia. Pare che siano sempre di più e i dati parlano chiaro: la crisi non ha aumentato solo le differenze tra ricchi e poveri, ma anche la percentuale di chi fa soldi in modo illegale. E il rischio è che, voraci come sono, i pescecani si stiano impadronendo del Paese.

Che siano proprio loro a comandare, del resto, è apparso evidente quando è saltato il tappo della Cupola di Roma. E a chi chiede perché i problemi non si risolvono, ecco spiegata la ragione: perché ci sono loro, i pescecani, che nei nostri problemi ci sguazzano. E fanno soldi.

Molte delle storie che leggerete in queste pagine vi faranno arrabbiare. Molte vi faranno sorridere. Molte vi sembreranno così assurde da non essere vere. Invece è tutto documentato, fino all'ultima virgola. Verrebbe da aggiungere: purtroppo.

C'è il professore della Bocconi che vende hotel e palazzi che non ha; c'è il faccendiere pasticcione che si mette in posa con i vip, nascondendo 234 assegni a vuoto. C'è Er Viperetta Massimo Ferrero, di cui si racconta la vera storia. E poi ci sono i banchieri, i signori della corruzione (dall'Expo al Mose), i re degli appalti romani e il rampollo così spudorato da filmarsi mentre consegna la tangente.

Questo libro è il racconto incredibile e drammatico di un pezzo di realtà italiana che sta crescendo e forse ci sfugge, ma su cui tutti dovremmo riflettere e intervenire. Non possiamo, infatti, far finta di non vedere che i furbi stanno vincendo la loro storica lotta con i fessi. Che non c'è angolo della nostra meravigliosa Italia in cui, accanto a tante persone perbene, non si rischi di trovare il pescecane di turno. Bisogna imparare a conoscerli per difendersi. A combatterli. Queste pagine sono una specie di vaccino, un antidoto. Una legittima difesa per impedire che i pescecani si mangino tutto. Perché è lecito che ognuno speri di salvarsi facendo il furbo. Ma nessun Paese in mano ai furbi può sperare di salvarsi.

Autore

Mario Giordano (1966) si sente molto piemontese, un po' brianzolo, in parte italiano e per niente europeo. Ha diretto Tgcom24, l'all news di Mediaset, Studio Aperto, «il Giornale», Videonews e attualmente è direttore del Tg4. Ha iniziato la sua attività denunciando ingiustizie e sprechi a cui ha dedicato diversi libri. Ha 4 figli e una moglie molto paziente, senza la quale anche lui non varrebbe una lira.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: Marco - 4 dicembre 2017

Mario Giordano si conferma come sempre un giornalista scrupoloso, che in questa occasione ha stanato un'ampia sequela di personaggi rapaci ed arrivisti, il tutto ben documentato e condito con uno stile caustico. Si legge di volata, e fa pensare.

 Commenta questa recensione

Scritto da: Nadia - 11 marzo 2016

libro consigliatissimo da leggere scopri i magna magna nascosti della ns. societa'

 Commenta questa recensione


Torna su
Caricamento in Corso...