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Prima degli Etruschi

I miti della grande Dea e dei giganti alle origini della civiltà in Italia

 
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La storia che si insegna a scuola inizia con Roma. Ma già millenni prima l'Italia aveva conosciuto una prodigiosa civiltà dove il culto di una Grande Dea della Terra era stato perpetuato da una razza di "Giganti".

Le tracce di quella civiltà sono state negate e nascoste per secoli. Oggi, alla fine dell'era dei Pesci e dell'età del Ferro, in questo libro la Grande Dea e i Giganti tornano a vivere, accompagnati da genii, dèe, ninfe, sibille, satiri, maghi, sacerdotesse, e tutti gli altri eredi di antiche conoscenze segrete e arti ermetiche, custodi dei luoghi sacri della penisola dove ancora risuona la pulsazione creatrice della Madre Terra.

Le vostre recensioni

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Scritto da: - 3 novembre 2015 Acquistato sul Giardino dei Libri

ottimo libro e manuale, come tutti gli scritti di GIovanni Feo. da leggere con calma e interiorizzare. può essere una bella e corretta base di partenza per studi su culto della Dea in Italia

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Scritto da: - 12 marzo 2013 Acquistato sul Giardino dei Libri

Dagli antichi testi storici si citano molti popoli ed etnie sia residenti nell'arco alpino che nelle varie regioni italiche. In particolare G. Feo concentra la sua ricerca nelle regioni dell'Italia centrale e meridionale, zone in cui risiedettero gli Etruschi, ma prima erano abitate dai Tusci, così sono citate questi popoli (o un solo popolo) nei testi storici a noi pervenuti dopo i Romani e nell'epoca medioevale. Si citano altresì un popolo di "giganti" e sicuramente sono rimaste alcune tracce archeologiche che oggi non vengono considerate dagli storici odierni. Eppure gli storici medioevali li citano in alcune opere. Come mai queste tracce sono negate? Questi sono le tematiche che affronta Giovanni Feo.

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