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Re Nudo 40 - Identità Identificazione con CD Allegato

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Re Nudo 40 - Identità Identificazione con CD Allegato

Roots - CD Musica

  • Prezzo: € 7,90

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  • Allegati: CD The Art of Dreams in a Little Bottle

Dall'editoriale di Majid Valcarenghi: "Il tema centrale del processo di crescita dell’essere umano è la ricerca della propria identità. Un percorso di ricerca che corrisponde a quel koan... continua

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Numero verde   800 135 977

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Descrizione

Dall'editoriale di Majid Valcarenghi:

"Il tema centrale del processo di crescita dell’essere umano è la ricerca della propria identità.

Un percorso di ricerca che corrisponde a quel koan “chi sono io?” del Maestro indiano Ramana Maharshi ripreso poi anche da Osho. Questo interrogativo ripetuto costantemente porta a scavare dentro di se, spogliandosi strato dopo strato, di tutte le identificazioni che costituiscono la personalità per arrivare a trovare la verità di se stessi.

Un percorso tuttavia assai accidentato, denso di rischi che si annidano ad ogni passo. Sostituire le identificazioni con altre identificazioni, in un processo continuo. Identificarsi con quello che crediamo essere, che crediamo di sentire, (provate a sentire la differenza tra l'affermare “io sono arrabbiato” con “io vedo la rabbia in me”) che crediamo di conoscere, che crediamo di controllare. Questo non avviene soltanto nel processo di ricerca di se, nel cammino spirituale. Il rischio identificazione persiste in ogni campo dell’esperienza umana. Nella gestione del potere, nella passione della lotta politica, nel portare avanti i propri ideali, nel genere a cui apparteniamo, nel proprio lavoro, in qualunque tipo di lavoro, non è immune persino lo psicoterapeuta che conduce seminari per la conoscenza di se.

Per un discepolo, devoto al proprio Maestro può manifestarsi nel diventare cieco di fronte alla fallibilità inevitabile del Maestro. Nessuno infatti è infallibile. Il riconoscere tuttavia questa possibile fallibilità è davvero un compito sovrumano perché spesso i Maestri seguono disegni imperscrutabili impossibili da leggere razionalmente, anche per le menti più raffinate.

In questo numero di Re Nudo troverete un esempio di quanto dico rispetto Osho e l’omosessualità.

Abbiamo scelto di pubblicare un articolo di un discepolo totalmente identificato con la propria mente che mette in discussione le parole di Osho riguardo la difficoltà per un omosessuale a raggiungere l’illuminazione che non ha nulla a che vedere con un supposto “giudizio” di Osho sulla condizione omosessuale. Tra l'altro, forse non a caso, anche Gurdjieff aveva detto la stessa cosa e forse, non a caso, sarà difficile trovare un Maestro spirituale illuminato che dica qualcosa di diverso. A mio avviso poi, le considerazioni spesso dure di Osho riguardo l'omosessualità, sono dirette contro la fortissima identificazione sessuale di tanti omosex e che ha segnato e segna ancora il movimento di liberazione dei gay e lesbian.

Un movimento che alla nascita, negli anni ’70, poneva l’esigenza di affermare la propria identità diversa, contro la discriminazione sociale e la rimozione culturale di cui era oggetto. Un movimento di liberazione che è riuscito a portare fuori dall'oscurità e dalla paura del giudizio milioni di persone. Un movimento che poi però, negli anni ’80 con la nascita del gay pride scivola in un processo di identificazione collettiva dove la supposta identità ritrovata, a volte, ostenta i connotati di una maschera spesso caricaturale della femminilità.

Certamente, quando Osho affronta il tema dell’identificazione, ad una lettura di superficie, razionale e reattiva, può venire interpretato come un “pronunciarsi contro”. Apparentemente senza manifestare compassione. Ecco quindi che si possono citare frasi di Osho “contro l’omosessualità”, contro la terapia, contro la nonviolenza, contro il matrimonio, oppure a favore di Stalin, a favore del nucleare, a favore del sesso libero per citare solo alcuni esempi di provocazioni che ho potuto ascoltare direttamente a Poona o a Rajneeshpuram. Non a caso spesso si dice di Osho che dice tutto e il contrario di tutto.

Ed è vero, se si analizza il suo insegnamento in termini razionali appare contraddittorio. Per molti è difficile comprendere che non esiste una filosofia di vita, una teologia degli insegnamenti. Osho parla alle persone, parla dei problemi veri o falsi che rendono problematica invece che felice la vita di ognuno. L"identificazione in tutte le sue manifestazioni spesso rende la vita triste, rancorosa, problematica, porta a vivere contro.

E riguarda tutti, anche persone evolute e già “avanti” nel percorso evolutivo.

Ricordo che i suoi discorsi contro i terapisti ridotti alla definizione di “idraulici della mente” provocò l’abbandono di molti tra i più importanti conduttori di workshop della Multiversity, fortemente identificati nel ruolo di “quasi guide spirituali”.

Una fase in cui il ruolo dei terapisti nella Comune aveva assunto grandissima rilevanza e dove non pochi di loro avevano iniziato a inserire giochi di energia spirituale all’interno dei propri gruppi di lavoro. Prima Osho comunicò pubblicamente una lista di “sannyasin che erano arrivati all’illuminazione” dove i terapisti erano ampiamente rappresentati, salvo pochi giorni dopo rivelare che era stato uno scherzo. Così i tanti ci avevano creduto in un totale processo identificativo, dicevano frasi tipo “Beh dopo tanto tempo che lavoro su di me è normale...” e quando Osho svelò che era stato uno scherzo, si sentirono mancare il terreno sotto piedi e in tanti lasciarono il sannyas.

Ricordo nel primo periodo di Poona fine anni ’70 quando molti seguaci di Gandhi arrivarono in Ashram e Osho iniziò una serie di discorsi diretti a minare la supposta illuminazione del Mahatma “ossessionato dal sesso represso”, in cui diceva che Gandhi la notte era preda di sogni erotici e che le rigide regole imposte ai suoi discepoli provocavano ogni genere di trasgressioni e storture. E così anche tanti discepoli Gandhiani, attratti da Osho, ma identificati con la dimensione spirituale di Ghandi abbandonarono sconvolti I’Ashram.

lo stesso fui preso di mira dal Maestro quando, nel periodo in cui mi diede l'incarico di formare un Partito (Partito Scientifico Rivoluzionario Internazionale), probabilmente riuscendo a vedere la mia identificazione con una concezione laica e libertaria patrimonio della mia storia politica, dovetti assistere una serie di discorsi improntati all’esaltazione di Stalin e dello stalinismo andando a colpire alla radice la mia identificazione più profonda..."

re nudo 40 cd

Indice

Editoriale: Identità e identificazione di Majid Valcarenghi

IDENTITÀ IDENTIFICAZIONE

  • La poetessa ai margini della pioggia - Intervista ad Ana Blandiana di Antonio Prìolo
  • L'ultimo pezzo di donna di Marina Valcarenghi
  • Transgender politicamente scorretta di Veet Sandeh
  • Identificazione e decondizionamento di Svarup Disegni
  • I blocchi energetici dell’identificazione di Rita Upadhi Maggi
  • Una dannata benedizione di Armando di Jivan Sahi
  • Identità di una donna artista di Auro
  • L’identità nell’arte dell’attore di Aurin Proietti
  • La mia identità di Marco Boggio
  • Il potere della saggezza di Lama Yeshe

TEMPO DI LIBERAZIONE

  • L'evoluzione del rapporto tra Maestro e discepolo di Osho
  • L’equilibrio di yin e yang di Clive Witham
  • Vivere una vita ottimale di Pedram Shojai
  • Il movimento influenza il nostro DNA di Katy Bowman
  • Astrologia e sincronicità di U. Carmignani e S. Bongiovanni
  • Mudra per la respirazione di Kim Da Silva
  • La razionalità eccessiva complica la vita di Andrea Jolander
  • Verso una vita piena di ispirazione di Dan Millman
  • Una nuova floriterapia di Mara Granzotto
  • Connettersi all’inconscio tramite lo scarabocchio di Marisa Paschero
  • La scuola delle emozioni di Elisabeth Russo Lavia
  • La verità riguardo all’identità di William Samuel
  • Bhavana di Gregorian Bivolaru
  • La luna come catalizzatore di desideri di Alessandra Donati
  • La floriterapia per incontrare la nostra autenticità di Marcella Rossi
  • Il suono e la guarigione del campo energetico di John Beaulieu
  • Giardino di Gaia - Operatori del benessere
  • Giardino di Gaia - Centri e Associazioni
  • Dove mangiare bene
  • Oroscopo di Samapatt Toschi

Dettagli Rivista

Editore Re Nudo Edizioni
Anno Pubblicazione 2018
Formato Rivista - Pagine: 90 - 19,5x27,5cm
EAN13 9788899952136
Lo trovi in: Re Nudo

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