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Ridete, per Dio

Prefazione di Erri De Luca

 

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  • Prezzo € 16,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 133
  • Formato: 13,5x22
  • Anno: 2015

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Una fatwa al giorno d’oggi non si nega a nessuno.

I genitori che si credono tuttologhi della scuola solo perché sono stati in grado di procreare? A morte! L’infausto rito degli auguri alcolici di fine anno? A morte! Morte alle multisale che puzzano di popcorn fritto nel grasso di yak, ai giornalisti che chiedono «Cosa prova» ai parenti degli ostaggi, alla tripla A 
di Standard & Poor’s, e alle borse griffate ultracostose e ultrabrutte. Sarà più ridicola una fatwa sulla dittatura della pallina di gelato alla vaniglia o quella su un disegnatore satirico che smaschera le ipocrisie armato di matita?

Charb, lo storico direttore di Charlie Hebdo, in risposta alle numerose minacce che per molto tempo lo hanno raggiunto, si autoproclama ayatollah e imbraccia la gioiosa arma della satira per lanciare esilaranti condanne a morte a destra e a manca.

Fatwa per tutti. Ridicolizzare è l’antidoto a chi si dà troppa importanza. Charb concede a ciascuno, dall’uomo di potere a quello della strada, dalle mode ai vizi, dalle abitudini ai cliché mentali, cinque corrosivi minuti di popolarità.

AUTORE

Stéphane Charbonnier, in arte Charb (Conflans-Sainte-Honorine, 21 agosto 1967 – Parigi, 7 gennaio 2015), è stato uno dei più noti fumettisti e autori satirici francesi. Impegnato a sinistra, è stato un difensore infaticabile della libertà di espressione. Ha collaborato con numerose testate, tra cui L’Écho des savanes, Télérama e L’Humanité. Ha diretto Charlie Hebdo dal 2009 fino alla morte, avvenuta nell’assalto terroristico di matrice islamica alla redazione del giornale in cui hanno perso la vita dodici persone. Molte erano state le minacce prima di quel giorno, nel 2011 la sede del giornale era stata distrutta da un attentato incendiario alla vigilia della pubblicazione di un numero della rivista dal titolo Charia Hebdo che raccoglieva vignette su Maometto. Nel 2013 era stato inserito nella “lista nera” – un elenco di persone da uccidere – divulgata da Al Qaeda. Di Charb Piemme ha già pubblicato Lettera ai truffatori dell’islamofobia, il libro consegnato all’editore francese due giorni prima di essere ucciso.

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