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Il Rituale dell'Alta Magia

Ove si insegna la pratica della magia

 

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  • Prezzo € 14,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 174
  • Formato: 15x21
  • Anno: 1983

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Eliphas Levi, padre dell’occultismo, si dedicò soprattutto allo studio della Magia e della Cabalà; ricevette l’iniziazione massonica il 14 marzo 1861 nella loggia “La Rose du parfait silence”.

L’opera occultista di Levi è molto ampia e fu lui ad usare per la prima volta il termine Occultismo come sostantivo (e non come aggettivo, come fino allora si era fatto) designando con esso l’aspetto pratico dell’esoterismo riferito alle prove tangibili dell’aldilà, ai poteri, alle manifestazioni visibili dell’invisibile. La sua opera tende decisamente alla ricerca di vie operative della magia piuttosto che all’approfondimento teorico.

L’opera di Levi sulla Scienza degli Antichi Magi è divisa in quattro parti: la prima contiene “Il Dogma dell’Alta Magia”, la seconda “Il Rituale dell’Alta Magia”, la terza “La Storia della Magia”, la quarta “La Chiave dei Grandi Misteri”. Ognuna di queste parti, studiata separatamente, fornisce un insegnamento completo della tradizione magica.

AUTORE

Eliphas Lévi, pseudonimo di Alphonse Louis Constant (Parigi, 8 febbraio 1810 – Parigi, 31 maggio 1875), fu il più famoso studioso di esoterismo dell'Ottocento. Per qualche tempo si dedicò agli studi ecclesiastici nel seminario di Saint Sulpice, a Parigi, ma nel 1836 abbandonò il seminario, attratto dagli ideali del socialismo utopista. Al tempo stesso intrattenne rapporti con adepti della Massoneria francese e con esponenti dei più diversi rami dell’esoterismo. Le personalità che contribuirono maggiormente alle formazione del suo pensiero furono Alphonse Esquiros, studioso delle teorie sul magnetismo animale; l’abate José Custodio de Faria, un missionario dedito allo studio dei riti magico-religiosi orientali; lo studioso di numerologia e alchimia Louis Lucas; e soprattutto Höene Wronski, che lo iniziò ai misteri della cabbala e nel 1853 gli impose il nome magico di Eliphas Levi Zahed, traduzione in ebraico di Alphonse Louis Constant. Nel 1854 Levi fece un viaggio in Inghilterra, dove entrò in amicizia con alcuni esoteristi tra i quali, pare, lo scrittore Edward Bulwer-Lytton (1803-1873), che in seguito diventò membro onorario della Societas Rosacrociana in Anglia. Dopo il ritorno in Francia, Levi pubblicò il suo studio più importante, Dogme et Rituel de la Haute Magie (Parigi 1855-56), un'opera dedicata all'analisi delle più diverse branche dell'esoterismo antico e moderno, che egli definì "scienze occulte". Inoltre, Levi stabilì per la prima volta un rapporto preciso fra le 22 lettere dell'alfabeto ebraico e i 22 Trionfi dei Tarocchi, da lui definiti "Arcani maggiori", indicando in queste figure la chiave per la comprensione di tutti gli antichi dogmi religiosi. Dopo quest'opera capitale, Levi pubblicò numerosi altri volumi dedicati alle tradizioni magiche e diventò il punto di riferimento principale per gli studiosi di esoterismo, non soltanto in Francia.

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