Giorni 00
Ore 00
Min. 00
Sec. 00

Roma Egizia

Culti, templi e divinità egizie nella roma imperiale

-15%
Roma Egizia

  Clicca per ingrandire

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando è disponibile
Salva nella lista dei preferiti
Altri Libri come Roma Egizia

Descrizione

Quest'opera viene a colmare una lacuna avvertita sia dagli studiosi, sia dagli appassionati di storia e di archeologia. Si propone infatti di documentare in maniera organica e compiuta gli influssi e gli scambi culturali, religiosi e artistici intervenuti tra il mondo romano e quello egizio dopo la conquista dell'Egitto da parte di Roma.

Il libro esamina e illustra i rapporti tra l'Egitto e Roma evidenziando quanto la cultura alessandrina abbia permeato il mondo romano.

Argomento principale è "Iside panthea". Nel volume vengono trattate le divinità egizie il cui culto è attestato a Roma, con un cenno agli edifici isiaci esistenti nelle varie "Regiones" e ad altri documenti e monumenti che testimoniano la popolarità della dea. In particolare, si sofferma suiriseo campense, il più famoso dei luoghi di culto urbani, dal quale proviene la maggior parte dei reperti egizi rinvenuti a Roma, e, inoltre, sull'Aula Isiaca e sulla Mensa Isiaca (o Tavola Bembina). Viene trattato anche il culto della dea Fortuna del santuario di Palestrina, che rappresenta uno degli esempi più significativi dell'assimilazione tra una divinità locale e Iside (Iside-Tyché), non tralasciando le altre testimonianze egizie rinvenute sul suolo prenestino.

Si passa poi ad analizzare le metamorfosi che la figura di Iside ha subito attraverso i secoli, soffermandosi sul rifiorire dell'interesse per la cultura egizia e quindi dell'immagine della dea nel periodo del Rinascimento, per il tramite della tradizione ermetica.

Chiude il volume un'Appendice del Prof. Boris de Rachewiltz sulla religione egizia e i suoi misteri.

II testo è illustrato da oltre 200 fotografie e grafici che ne documentano il contenuto e da 16 tavole fuori testo.

 

Autore

Boris de Rachewiltz (1926-1997). Docente di Egittologia e di Archeo-Etnologia ha insegnato nella Pontificia Università Urbaniana; ha tenuto corsi all’Istituto Ticinese di Alti Studi e, quale “visiting professor”, negli Stati Uniti. È stato assistente del prof. L. Keimer al “Centre de Documentation” dell’UNESCO al Cairo e, dopo la sua morte, ne ha raccolto l’eredità del metodo comparativo tra archeologia ed etnologia. Presidente della Fondazione L. Keimer di Basilea dal 1969, ha diretto missioni in Egitto, Giordania, Sudan e nel Sahara Maghrebino che hanno portato alla scoperta delle antiche città di Nubit (Sudan) e di Sigilmassa (Marocco). I risultati delle sue missioni tra i Beja per conto della Field Foundation (USA) sono pubblicati nella World Book Encyclopedia (Year Book 1967). È autore di oltre 25 opere in più lingue.


Torna su
Caricamento in Corso...