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Se il mondo, così come lo conosciamo, fosse solo una grande menzogna ben argomentata per controllare le masse? E, se così fosse, l’umanità accetterebbe di farne parte ugualmente?

A partire dalle, sempre più seguite, teorie sugli Antichi Astronauti, questo romanzo sviluppa una trama avvincente che esplora il mito della dea sumera Inanna traducendolo - tra le pieghe della storia romanzata - in una possibile cronaca storica, densa di spiritualità, avventura, sentimento e tecnologia.

La protagonista è una giovane studentessa universitaria che, mentre attende di conoscere il voto della sua tesina - basata sulla teoria secondo la quale le antiche divinità erano in realtà alieni venuti sul nostro pianeta per modificare geneticamente il DNA degli ominidi autoctoni, creare la razza umana e instaurare poi le basi della civiltà - si imbatte in un particolare reperto, che si rivela un dispositivo che consente di viaggiare nello spazio e nel tempo. Lo accende inavvertitamente e viene teletrasportata nell’antica città di Uruk, circa tremila anni prima dell’anno 0, e al cospetto della “dea” Inanna, che la coinvolgerà nella mitica missione del Lurto dei ME, le conoscenze donate all’umanità perché essa possa evolversi e progredire.

"Sapevo dai testi studiati che la Eanna, la Casa del Cielo, era la nave con la quale la Dea Inanna era arrivata su Ki, nome sumerico del pianeta Terra. Una volta atterrata era diventato il tempio all’interno del quale venivano fatte le offerte e le richieste da parte dei fedeli.

Parte di me gongolava orgogliosa, avevo ragione io e mi sarebbe tanto piaciuto sbatterlo in faccia a quell’arrogante del profi Gli Anunna, il nome che i sumeri davano alle loro divinità, erano venuti dallo spazio così come io avevo ipotizzato nella mia tesi."
Anita Bordello

AUTORE

Anita Bordello inizia a lavorare nel 2003 come Web Writer Freelance. Nel 2011 esordisce con il romanzo self-published Brùlant, primo volume dell’omonima tetralogia esoterica. Nel settembre 2012 pubblica il racconto Gocce di Memoria all’interno dell’antologia urban fantasy Elements Tales. Nel dicembre 2013 esce il secondo volume della saga Brùlant intitolato Indigo. Nel 2014 vince tre concorsi letterari con i racconti: Il ballo della luna blu, Tutta colpa di un Angelo e La Musa.

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