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Semi del Suicidio

I costi umani dell'ingegneria genetica in agricoltura

 

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  • Prezzo € 20,00
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 196
  • Formato: 17x24
  • Anno: 2009

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Questo libro parla dei costi ecologici ed umani del neoliberismo, del suicidio di decine di migliaia di contadini, ed è la sintesi di più sforzi di ricerca, studi indipendenti, inchieste sindacali, dati ufficiali e fonti giornalistiche, risultato di un impegno della Research Foundation on Science, Technology and Ecology (Rfste), diretta da Vandana Shiva.

Quattro attori sul palcoscenico: stato, banche, multinazionali e contadini avvolti in una spirale - letale per questi ultimi. Le multinazionali con le loro diramazioni a livello locale, si sono garantite una distribuzione capillare di sementi ibride transgeniche, e tirano le fila del prestito ad usura. L'agricoltura industrializzata diviene una economia della guerra delle multinazionali contro i contadini: l'esistenza di brevetti sulle sementi implica un controllo sociale che solo uno stato di polizia può assicurare, e dove i contadini diventano i criminali.

Proprio le sementi Ogm stabiliscono un limite - e un crinale di rischio - imposto dal capitale all'intera umanità, non soltanto agli agricoltori che si ritrovano a coltivarle. Con gli Ogm, infatti, la logica implacabile del profitto spezza la riproduzione stessa della vita per consegnarne le chiavi all'industria capitalistica. Ovvero ai suoi successi, ai suoi fallimenti, alle sue crisi finanziarie. Queste sementi non si riproducono con la coltivazione. Bisogna produrle in fabbrica. Un prodotto bioingegneristico sbagliato o un crunch creditizio potranno dunque interrompere in qualsiasi momento il ciclo riproduttivo ormai de-naturalizzato e consegnarci una carestia direttamente proporzionale all'espansione raggiunta dalle coltivazioni Ogm.

Il suicidio di massa dei contadini indiani anticipa perciò in qualche misura questa corsa al suicidio dell'umanità consegnata mani e piedi al modo di produzione capitalistico e interroga ultimativamente la cultura dell'Occidente. Il suicidio è segno di insuccesso della società: indica il fallimento di un sistema basato sull'egoismo, un modo di produzione della ricchezza che antepone il profitto di pochi al benessere generale.

AUTORE

Vandana Shiva, scienziata, filosofa, fondatrice di organismi di ricerca e di movimenti per la difesa delle comunità locali, delle loro risorse e delle donne in particolare, è una delle voci di maggior prestigio sulle tematiche più controverse della globalizzazione. Dal suo pensiero e dalle azioni intraprese emerge un’articolata e concreta alternativa ai processi di distruzione degli equilibri ambientali e sociali del Terzo Mondo. È una delle più brillanti promesse della fisica indiana quando abbandona una sicura carriera nel programma di energia nucleare nel suo Paese denunciandone le possibili ripercussioni sull’uomo e l’ambiente. In breve tempo diventa una tra le più note attiviste del movimento ecologico internazionale e leader del World Social Forum.

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