Sempre Connessi

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Sempre Connessi

Per non perdere le tracce dei propri ragazzi tra facebook e social network. una guida per genitori ed insegnanti

Maria Calabretta

  • Prezzo € 19,00

    Articolo non soggetto a sconti per volontà dell'editore

  • Tipo: Libro
  • Pagine: 149
  • Formato: 14x22
  • Anno: 2013

Un testo ricco di spunti, riflessioni e test per riflettere su come i ragazzi intendano e vivano i loro spazi ma anche per non sottovalutare i rischi che un'esposizione mediatica comporta quando si... continua

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Descrizione

Un testo ricco di spunti, riflessioni e test per riflettere su come i ragazzi intendano e vivano i loro spazi ma anche per non sottovalutare i rischi che un'esposizione mediatica comporta quando si gioca con la propria identità.

Un tempo esisteva il "diario segreto", oggi c'è la tendenza a divulgare qualsiasi cosa su facebook - pensieri, desideri, rabbie, solitudini... - sperando che qualcuno ascolti e risponda. Ma...

  • Quanto può essere sincero o solido un legame virtuale rispetto a quello virtuale?
  • Perché raccontare in rete ogni frammento della propria giornata, condividendo emozioni, nell'attesa che vengano commentate?
  • L'impulso a controllare se gli "amici" hanno risposto sulla bacheca personale, denuncia un'ossessione collettiva oppure si tratta soltanto di un nuovo e sano modo di comunicare?

La rete è una grande risorsa per condividere emozioni e opinioni, ma il suo uso illimitato rischia di sfociare in dipendenza e a dare luogo a forme di disagio che possono compromettere i rapporti umani e condurre ad una visione distorta della realtà.

Genitori, educatori ed insegnanti osservano un po' increduli e un po' spaventati i giovani. Facebook li sta portando via... Ma dove? E come reagire? Come controllarli senza essere invadenti? Come e quando aiutarli?

Autore

Maria Calabretta, docente di scuola primaria, con laurea in Psicologia, è presidente di A.DISA.G (Associazione Disagio Giovanile) Onlus per la prevenzione, la promozione e il sostegno psicologico del benessere emotivo dei ragazzi.


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