Descrizione
Lo studio analizza come E. Lévinas usa l'idea di creazione in relazione agii altri temi più importanti dei suo pensiero.
Il presente lavoro affronta i testi filosofici da De l'évasion (1935) a Di Dio che viene all'idea (1982) per estendersi anche alla produzione più direttamente religiosa: commenti talmudici e scritti sull'ebraismo.
Così il lettore che si avvicina per la prima volta a Lévinas può trovare un'introduzione alle questioni fondamentali della sua riflessione e alla loro evoluzione; mentre, chi ha già familiarità con questo autore può scoprirne un lato meno noto e studiato.
Per Emmanuel Lévinas, infatti, l'idea di creazione non rappresenta principalmente un'affermazione teologica da cui derivare delle conseguenze su Dio, sul mondo e sull'uomo.
Piuttosto è segno della sapienza biblica anticotestamentaria che stimola la filosofia a rovesciare alcuni assunti considerati inoppugnabili dal pensiero occidentale come il primato dell'ontologia e della conoscenza sull'etica, il primato dell'io sul tu dell'altro.
Indice
Parte Prima
Da Atene guardando Gerusalemme
1. Gli scritti fino agli anni sessanta. Primi accenni all'idea di creazione
- De l’évasion (1935): creazione ed evasione dall’essere
- Dall’esistenza all’esistente (1947): la creazione e il cominciamento del soggetto
- L’idea di creazione e la relazione dell’uomo con l’essere
- Tre testi “minori” dal 1948 al 1953
2. Gli scritti degli anni sessanta. L'idea di creazione giunge a maturità
- Totalità e Infinito (1961): creazione e infinito
- Tra Totalità e Infinito (1961) e Altrimenti che essere (1974)
3. Altrimenti che essere: creazione e vulnerabilità
- La critica di Jacques Derrida
- La risposta di Lévinas: un linguaggio non ontologico
- Conclusioni su Altrimenti che essere
4. La raccolta Di Dio che viene all’idea. L'esaurirsi del ruolo dell'idea di creazione
- Dalla coscienza alla veglia. A partire da Husserl (1974)
- Dio e la filosofia (1975)
- Note sul senso (1981)
- Trascendenza e male (1978)
5. La funzione dell'idea di creazione
- Precisazione dell’idea di creazione
- Il ruolo dell’idea di creazione nel pensiero di Lévinas
- Alcune valutazioni
- Questioni aperte
Parte seconda
Tra Atene e Gerusalemme
6. Ebraismo e riflessione filosofica in Lévinas
- Filosofo e lettore del Talmud
- La lettura sulla “Tentazione delle tentazioni”
- Rivelazione, Scrittura e Tradizione
- Ebraismo e grecità
- Cosa ne pensa Lévinas
7. Le dimensioni della creaturalità: espansione di un’idea
- La temporalità: ex-nihilo e senso dell’inizio
- L’uomo, essere creaturale
Tavola delle abbreviazioni
Bibliografìa
Dettagli Libro
| Editore | Aleph Edizioni |
| Anno Pubblicazione | 2008 |
| Formato | Libro - Pagine: 232 - 14x21cm |
| EAN13 | 9788888088198 |
| Lo trovi in: | Religioni |
Autore
Don Stefano Grossi è nato a Firenze nel 1959, dal 1990 insegna presso l'istituto Superiore di Scienze Religiose "Beato Ippolito Galantini" a Firenze e, successivamente, presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale dove attualmente tiene i corsi di Etica e di Antropologia filosofica. Si interessa anche di filosofia della scienza e dei problemi connessi al simbolico.
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