Giorni 00
Ore 10
Min. 09
Sec. 08
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 22 punti Gratitudine!


Lo Sguardo imparziale della Meditazione

Dialoghi inediti

 

Clicca per ingrandire

Con l'acquisto di questo articolo riceverai in omaggio il prodotto "Lillà - Crema Corpo Avvolgente 100 ml"
Valido per ordini superiori a 29,00

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Tredici dialoghi inediti con Krishnamurti sul tema della meditazione.

"Il pensiero non potrà mai penetrare molto profondamente in alcun problema delle relazioni umane. Il pensiero non è la strada che porta al nuovo. Soltanto la meditazione apre la porta a quello che è eternamente nuovo. La meditazione non è un trucco del pensiero. E' il vedere la futilità del pensiero e i modi dell'intelletto. C'è soltanto una libertà: ossia dal conosciuto. La bellezza e l'amore giacciono in questa libertà".

AUTORE

Jiddu Krishnamurti nacque nel 1895 in India vicino a Madras. E' morto nel 1986. E' stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo. Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore. Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico. Krisnamurti è una delle figure più carismatiche dell’umanità dell’ultimo secolo. Nel 1909, ancora bambino, incontrò Charles Webster Leadbeater, figura di spicco della Società Teosofica in India, e fu allevato dall’allora presidentessa Annie Besant. Ma Krishnaurti si distaccò ben presto dalla Società Teosofica che dall’ordine della Stella che lo riconoscevano come propria guida. Viaggiò per il mondo per tutta la vita fino all'età di novant'anni, parlando a grandi folle di persone e dialogando con gli studenti delle numerose scuole nate come conseguenza dei suoi insegnamenti. Quello che stava a cuore a Krishnamurti era la liberazione dell'uomo dalle paure, dai condizionamenti, dalla sottomissione all'autorità, dall'accettazione passiva di qualsiasi dogma. A questo scopo insisteva sul rifiuto di ogni autorità spirituale o psicologica, compresa la propria, ed era interessato a capire come la struttura della società condizioni l'individuo.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA