Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 46 punti Gratitudine!


Shakti e Shakta

 
-15%

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Le tre religioni principali dell'India, il Brahmanesimo, il Buddhismo e lo Jainismo, hanno alcuni fondamenti comuni. Esse affermano che il mondo è un cosmos, un ordine, e non un caos. L'ordine del mondo è Dharma, il quale sostiene l'universo; senza di esso il mondo si dissolverebbe nel nulla. Se esiste un apparente disordine, questo è solo temporaneo, ma l'ordine, voluto dalla natura, alla fine si affermerà.

L'uomo religioso è colui che si sente legato a tutte le cose, mentre quello irreligioso considera egoisticamente tutto dal punto di vista del suo io limitato e dei propri interessi, senza curarsi dei suoi simili e del mondo. la buona condotta produce il bene, mentre la cattiva condotta produce il male: esiste una giustizia immanente, la quale può manifestarsi subito o successivamente, ma il frutto di nessuna azione va perduto.

Ciò che non si paga in questa vita si pagherà in un'altra, e ciascuno rinascerà nel mondo fino a che non si libererà dal desiderio. Il Karma è l'azione provocata dal desiderio di godere l'universo della forma, e ciascuna azione non buona (adharma) provocherà una reazione che dovrà ricondurre all'equilibrio. L'assenza del desiderio, che stacca l'individuo dalla forma, conduce al nirvana, o stato di beatitudine, in cui si giunge al di là del manifesto divenendo il "Quello".

Tale sarebbe lo scopo diretto e ultimo dell'umanità. Per quanto riguarda Dio, si può affermare o negarne l'esistenza, oppure ritenere di non avere elementi sufficienti per pronunciarsi. Shiva e Shakti costituiscono i due aspetti dell'unico Brahman. Il Dio Shiva, coscienza immutabile, si manifesta attraverso la Shakti, mutevole potenza che si esprime come mente o come materia.

Gli Shakta sono, dunque, gli adoratori della Shakti, ossia di Dio sotto specie di Madre come il Potere supremo che crea, sostiene, e, giunti i tempi, riprende in sé l'universo. La Shakti teologicamente non è maschile, né femminile, né neutra; viene però adorata come Grande Madre, poiché rappresenta, in questo suo aspetto, il Dio attivo, che produce, nutre e mantiene ogni cosa. E il praticante adora i suoi piedi di loto, la polvere dei quali sono milioni di universi.

AUTORE

Arthur Avalon (1865-1936), pseudonimo di John Woodroffe, laureatosi in giurisprudenza, si trasferì in India dove lavorò come avvocato, ricoprendo importanti cariche amministrative. Studiò sanscrito e filosofia indù, venne in contatto con numerose personalità indù - particolarmente Maestri ed eruditi - e si interessò soprattutto alla branca dell'Induismo esoterico nota come Shakti tantrica. Tradusse una ventina di testi dal sanscrito, tenne conferenze sulla filosofia indiana e pubblicò diversi volumi, spaziando dallo Yoga ai Tantra.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 13 luglio 2017 Acquistato sul Giardino dei Libri

Le polarità induiste maschili e femminili, in cui l'Ordine deve farsi strada nel Caos affinché ci sia l'equilibrio universale, sono magistralmente trattate e in ausilio sono portati esempi mitologici insieme a racconti tradizionali di medesimo tenore. Consigliatissimo!!!

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su