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Storia del Buddhismo Indiano. Vol. 2

Il grande Veicolo e Nagarjuna

 
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  • Tipo: Libro
  • Pagine: 411
  • Formato: 15x21
  • Anno: 2010

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In questo secondo volume, che contiene la terza parte della Storia del buddhismo indiano, Icilio Vecchiotti analizza in maniera meticolosa e puntuale la nascita del Mahayana, il Grande Veicolo, cioè di quel buddhismo indiano che allarga la sua diffusione a una moltitudine di persone, le quali in gran numero (maha significa "grande") possono "salire sulla zattera" che trasporta il meditante verso la liberazione (yana, che deriva dal verbo "andare", significa "veicolo" e indica il mezzo, la "zattera" appunto, che consente di percorrere una via per passare da uno stato di ignoranza al nirvana}. 

Quando si parla di Buddhismo, si finisce molto spesso col dimenticare la varietà di significati storici che il termine possiede.

Si dimentica che una cosa è il Buddhismo della prima predicazione, il Buddhismo del Buddha, una cosa diversa quello della sistemazione conciliare, con le sue esplosioni drammatiche, con le sue scissioni variegate, un'altra cosa ancora il Buddhismo delle sètte del Piccolo Veicolo, il quale quindi sarà perfino diverso in se stesso a seconda, almeno, delle grandi ramificazioni settarie, infine ancora un'altra cosa, anzi varie altre cose, il Buddhismo del Grande Veicolo con le sue analisi complesse, con la dissoluzione della logicità giudicativa che però non riesce a rinnegare, ma se mai riconferma, la necessità del sistema e da per l'appunto luogo a più sistemi, fino a condurre a una nuova metafisicizzazione.

AUTORE

Icilio Vecchiotti, il traduttore italiano del testo sanscrito della Gita e del commento di Radhakrishnan (nonché autore della Premessa e delle note filosofiche) si è dedicato fin da giovanissimo allo studio delle lingue occidentali ed orientali (il suo orizzonte filologico spazia per più di quaranta idiomi diversi) da un lato, e della storia della filosofia occidentale ed orientale dall'altro.

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