Giorni 00
Ore 00
Min. 00
Sec. 00
-15%
Suite Francese

  Clicca per ingrandire

Suite Francese

Irène Némirovsky

  • Prezzo € 8,42 invece di 9,90 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 382
  • Formato: 15,5x23
  • Anno: 2015
  • Sconto

Momentaneamente
Non disponibile

Avvertimi quando è disponibile
Salva nella lista dei preferiti
Altri Libri come Suite Francese

Descrizione

In un piccolo paesino della campagna francese, nei primi mesi dell’occupazione nazista, la giovane Lucile, sposa per volere del padre, e la suocera Angellier attendono di ricevere notizie da Gaston che è partito per il fronte. E quando nella loro casa verrà acquartierato Bruno, ufficiale dell’esercito tedesco, i rapporti fra le due donne diventeranno ancora più tesi. La scintilla tra i due ragazzi scocca ben presto, ma la necessità di reprimere e soffocare il desiderio diventa quasi impossibile da sostenere…

"Suite francese", ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, fu pubblicato in Francia solo molti anni dopo la sua morte e ha permesso al grande pubblico internazionale di conoscere l’opera della grande scrittrice. Il libro raccoglie i due “movimenti” Tempesta di giugno e Dolce (nelle intenzioni dell’autrice avrebbero dovuto essere cinque, ma la deportazione le impedì di completare il progetto), due affreschi vividi e struggenti di una grande nazione stritolata dagli orrori della guerra.

L’ultimo capolavoro di Irène Némirovsky, morta ad Auschwitz a soli 39 anni, oggi diventato un classico universale. Da questo libro il film di Saul Dibb con le candidate all’Oscar Michelle Williams, Kristin Scott Thomas e Matthias Schoenaerts.

Autore

Irène Némirovsky è una scrittrice ucraina naturalizzata francese. Nata a Kiev nel 1903 da una famiglia di ricchi banchieri di origini ebraiche, visse a Parigi dove, appena diciottenne, cominciò a scrivere. Nel 1929 riuscì a farsi pubblicare il romanzo David Golder, ottenendo un grande successo di critica e di pubblico. Irène continuò a scrivere e si convertì al cristianesimo nel 1939, ma presto fu costretta a usare un altro nome, perché gli editori, nella Francia occupata dai tedeschi, avevano paura di pubblicare i libri di un’ebrea. Nel luglio del 1942 fu arrestata e deportata ad Auschwitz, dove ad agosto, a trentanove anni, morì.


Torna su
Caricamento in Corso...