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Un'Idea di Destino

Diari di una vita straordinaria

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Un'Idea di Destino

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Il viaggio di un uomo, potente testimone del novecento che ha cambiato la vita di molti lettori. Una testimonianza inedita per tutti coloro che vogliono continuare a credere in un mondo migliore.... continua

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Descrizione

Il viaggio di un uomo, potente testimone del novecento che ha cambiato la vita di molti lettori. Una testimonianza inedita per tutti coloro che vogliono continuare a credere in un mondo migliore.

Un’idea di destino nasce nel 1984 dalla fine di un grande sogno: il desiderio di Tiziano Terzani di poter essere, come corrispondente dalla Cina, uno dei primi testimoni al mondo della realizzazione di una nuova società all’insegna dei principi del comunismo. Nel marzo di quell'anno, però, il governo cinese lo fa arrestare per “crimini controrivoluzionari” per poi espellerlo definitivamente dal paese.

E' da questo trauma profondo che muovono questi inediti. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce il Terzani uomo, padre, marito; un intellettuale attento e preoccupato, armato più di domande che di facili risposte.

Scopriamo così che la traumatizzante esperienza della consumistica società postbellica giapponese, il passaggio professionale dalla Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Medio Oriente, India non furono soltanto all origine delle grandi opere che tutti ricordiamo, da Buonanotte Signor Lenin a Un indovino mi disse a Un altro giro di Giostra.

In quegli stessi anni, infatti, Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere ai propri cari, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall’autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c’è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.

Tutto questo e molto altro è Un'idea di destino, curato con attenzione e con amore da Angela Terzani Staude e Alen Loreti.

Autore

Tiziano Terzani - Foto autore

Tiziano Terzani nasce a Firenze nel 1938 e muore a Pistoia nel 2004.

Ha vissuto a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo e Bangkok.
Nel 1994 si trasferisce in India con la moglie Angela Staude, scrittrice anche lei, e i loro due figli.
Profondo conoscitore del continente asiatico, Terzani diventa uno dei giornalisti italiani che gode di maggior prestigio a livello internazionale.
Dal 1971 è corrispondente dall'Asia per il settimanale tedesco Der Spiegel.
Famoso per essere uno dei pochissimi reporter occidentali in Oriente a testimoniare la caduta di Saigon per mano dei vietcong e quella di Phnom Penh per mano dei Khmer rossi a metà degli anni '70.

Con metà della vita vissuta in Asia, Terzani ha finito per assomigliare davvero ad un orientale: vestito di bianco, con sandali, barba lunga e capelli raccolti, gli occhi stretti e vivacissimi, la risata pronta.

Quando nel 1997 gli viene diagnosticato il cancro, si mette di nuovo in viaggio, alla ricerca della cura per il suo malanno. Da questa ricerca nasce la sua ultima opera, il libro bestseller che ha conquistato il cuore di migliaia di vecchi e nuovi lettori "Un altro giro di giostra".

Al termine del suo viaggio, Tiziano Terzani non trova - forse - la cura che cercava, scopre anzi che “la malattia è la cura”, e incontra strada facendo risposte alle mille domande che ognuno si pone: qual è il mio posto nel mondo, che senso dare al mio esistere e morire.
Temi importanti, affrontati nei suoi testi sempre con ironia, leggerezza, e profonda onestà.
Il suo grande regalo, e forse uno dei segreti del suo successo, è stato quello di sapere restituire le proprie esperienze nella loro essenza primordiale: con un linguaggio chiaro, accessibile.

La saggezza, scoperta e vissuta durante i suoi viaggi e le sue lunghe permanenze in Oriente, viene trasmessa ai suoi lettori attraverso i libri e le interviste di cui, in questa categoria, offriamo una vastissima scelta.
Il periodo storico in cui si è trovato a vivere in Asia e i cambiamenti dei valori, da spirituali a materiali, hanno segnato tantissimo l’esistenza e il pensiero di Terzani. Egli non è mai riuscito ad accettare il fatto che l’Occidente sia penetrato a tal punto nella spiritualità orientale, che l’importanza dei valori immateriali veniva (e viene tuttora) continuamente soppiantata dal bisogno di denaro.
Testimonianza di ciò è data dalla volontà della Cina e del Giappone di crescere ancora economicamente, anche a discapito di quelle tradizioni religiose e spirituali che hanno segnato la loro storia, come la pretesa irresponsabile dell’India di voler acquistare le armi nucleari; o le pericolosissime iniziative che alcuni estremisti, autodefiniti islamici, assumono.
Influenzato da tutti questi avvenimenti, Terzani descrive la scomparsa delle antiche arti, dell'architettura, della religione, della letteratura e del modo di vivere mistico, tipici del continente asiatico.

Il suo approccio alla vita, alla cultura, alla scrittura è segnato dall’influenza delle tecniche di meditazione apprese in Asia, che gli trasmettono quella serenità e quell’equilibrio indispensabili per affrontare ogni cosa e per contrastare la "follia" dello stile di vita occidentale.
In tali tecniche Terzani trova anche una guida per affrontare in maniera più tranquilla la sua malattia, tant’è che durante la convalescenza ha spesso dichiarato di essere pronto a morire. Il suo unico e più grande rimorso è stato quello di non poter descrivere l’esperienza della morte, dalla quale immaginava di potersi aspettare tanto in termini di esperienza.

Le vostre recensioni

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Scritto da: Maurizio - 29 settembre 2017

Ho provato a leggerlo, era un regalo ma non c'e l'ho fatta a finirlo, Terzani non mi entusiasma, ogni pagina è un inno al pessimismo.

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Scritto da: Barbara Alessio - 22 luglio 2016 Acquistato sul Giardino dei Libri

Lettura sempre sapida, quella dei testi di Terzani, non delude, fa riflettere, soprattutto perch+ fa belle domande ma non fornisce risposte. Accompagna alla ricerca.

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Scritto da: Francesco - 9 settembre 2014 Acquistato sul Giardino dei Libri

Bel libro, come tutti quelli di e su Terzani, un messaggio di speranza dietro le idee di un uomo convinto che il mondo può farcela

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Scritto da: Daniela - 22 giugno 2014

Lavora al settimanale tedesco Der Spiegel come reporter, e ama questo Paese che lo sta ritenendo “non più idoneo per restare”, tanto che, nello scrivere a S.E. il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, dirà: “Carissimo Presidente, è strano, ma La debbo ringraziare per avermi fatto uscire da un posto in cui volevo stare, la Cina”. Attraversando le pagine e i diari di Terzani si rimane immersi nella vita di quest’uomo dall’animo complesso e profondo e ammaliati per la sua capacità, in quelle parole già complete così come sono state lasciate, di disseminare uno o più messaggi preziosi. Assieme alla sua ricerca della verità, viaggia l’alter ego che lui definisce depressione: oggi si chiamerebbe “ricerca della spiritualità”. Di tutti i nomi e gli abiti che ha indossato per sentirsi parte dei Paesi in cui ha vissuto, quello di “marito di Angela” è il più ricorrente in questa raccolta di diari. Nel suo ricercare in ogni angolo della Terra, Terzani ci lascia un esempio raro di giornalismo: riportare fatti con una struttura letteraria eccellente e il cuore che tenta di restare a galla. Oggi si parla di scelte monetarie o gossip, mentre quando si rapava a zero, correva chilometri ogni giorno e si cambiava il nome, Tiziano Terzani aveva già in mente come lasciarci questo grande stralcio di giornalismo e vita: pane e acqua. Per aiutarci così a sopravvivere in questa liquida sembianza di vita, che scorre velocemente e muta mentre ci muta.

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