A ilGiardinodeiLibri.it utilizziamo cookie e tecnologie simili per garantirti un sito affidabile e sicuro,
offrirti un’esperienza d’acquisto personalizzata e mostrarti annunci pertinenti ai tuoi interessi.
Raccogliamo dati relativi agli utenti, ai loro comportamenti e ai loro dispositivi.
Cliccando “Accetto”, acconsenti all’utilizzo di questi dati anche per la personalizzazione degli annunci,
inclusa la condivisione con Google e altri nostri partner di marketing.
In caso di rifiuto
utilizzeremo solo i cookie essenziali e non riceverai contenuti personalizzati.
"L'Uomo che Piantò il Chiodo" è la biografia sconvolgente del boia che, duemila anni or sono, ebbe l'incarico di piantare i chiodi nella carne di Gesù. Daniel Meurois-Givaudan l'ha recuperata...
continua
"L'Uomo che Piantò il Chiodo" è la biografia sconvolgente del boia che, duemila anni or sono, ebbe l'incarico di piantare i chiodi nella carne di Gesù. Daniel Meurois-Givaudan l'ha recuperata nell'Akasha, la memoria eterica del pianeta, a cui ha avuto accesso uscendo coscientemente dal corpo fisico.
Ci sono note le storie di molti comprimari della crocefissione, ma chi mai ha raccontato la storia del boia che ebbe l’incarico di piantare i chiodi nella carne dell’uomo crocefisso? L’Autore ce ne restituisce la biografia sconvolgente.
Ce ne descrive le vite successive, il lento evolversi da un senso di colpa devastante fino alla riconciliazione con se stesso, guidato dall’amore infinito dell’uomo di cui era stato il carnefice.
A mano a mano che la storia si dipana, ci chiediamo se siamo totalmente liberi quando agiamo o se ci sono eventi “necessari” che avrebbero comunque luogo, di cui siamo solo comparse, e se è possibile liberarci del peso di cui la vita a volte ci grava. Chi è vittima di chi?
La storia del boia di Gesù ci invita ad esplorare i ruoli di vittima e carnefice, e a superare i sensi di colpa.
"È una storia che colpisce e che turba, quella che la Vita mi ha incaricato di risuscitare In queste pagine. Colpisce perché è la testimonianza di un destino fuori dal comune, e turba perché incontestabilmente tocca ciascuno di noi nelle proprie fragilità, nelle ferite fondamentali.
Se il tema centrale è il senso di colpa, è una storia tutta imperniata sul disagio di vivere. Ecco perché, sebbene il contesto storico sia lontano dal nostro, mi stava a cuore immergermi in essa per raccogliere un insegnamento che non potrebbe essere più attuale e confortante di così."
Daniel Meurois
Indice
Introduzione - Prima di tutto
Cap. I - Nathanael
Cap. II - Da Giuditta
Cap. III - Padron Lucius
Cap. IV -1 fiori di gelsomino
Cap. V - L’ebbrezza della lucidità
Cap. VI - Sminuirsi
Cap. VII - Osare uscire dai confini
Cap. VIII - Dubbi e differenze
Cap. IX - Un’alba miracolosa
Cap. X - Le prigioni interiori
Cap. XI - Mio fratello, il traditore
Cap. XII - La Vita ti insegna la Vita, insegna se stessa dentro di te
Daniel Meurois è uno degli autori spirituali più letti e apprezzati al mondo. Scrittore, viaggiatore astrale, conferenziere e insegnante, ha dedicato oltre quarant'anni alla ricerca interiore e alla divulgazione di conoscenze spirituali, attraverso esperienze dirette nei mondi sottili e oltre 40 libri pubblicati, tradotti in più di 15 lingue. Con la moglie Marie Johanne Croteau, vive in Québec (Canada) e continua a ispirare lettori e ricercatori con un messaggio di luce, consapevolezza e amore universale. Biografia e percorso spirituale Nato nel 1950 nel nord della Francia, laureato in...
Continua a leggere la Biografia di Daniel Meurois
Ho comprato altri libri di Daniel, ma questo è il primo che ho letto. Scorre bene, piacevole lo stile narrativo e il contenuto ti coinvolge in ogni pagina... Siamo tutti Nathan, lo osserviamo, lo comprendiamo e facciamo il tifo per lui, lungo il suo/nostro percorso di perdono e crescita. Consigliato.
Libro sorprendente, a tratti sconvolgente!! Infinite emozioni.....fa scoprire, riflettere, imparare....e la nostra anima ne trae un grande vantaggio! Grazie infinite all'autore e agli esseri di Luce......
Questo autore sa toccare direttamente il cuore di chi legge. La storia, a volte forse un po' lenta, riesce ad abbracciarti dolcemente mentre procede verso il suo scontato epilogo evocando emozioni ancestrali. Assolutamente da leggere.
libro toccante per chi ha fantasmi con i sensi di colpa, e che fa una panoramica interessante anche sulla diversità di personalità tra un'incarnazione e l'altra di questa anima, può far riflettere molto su cos'è l'identificazione con l'ego nel quale oggi viviamo e che morirà senza tornare più e l'anima che ritorna e si incarna in situazioni moooolto differenti per proseguire la sua missione
Un altro libro che merita davvero di esser letto. Si fa esperienza di compassione e tenerezza, soprattutto si comincia ad avere un'idea della dolcezza che può essere di Dio, quella dolcezza di cui così poco ci viene raccontato. Io l'ho trovato meraviglioso, soprattutto all'inizio e alla fine. Forse non tutti son pronti per comprenderne il contenuto, la tenerezza, la libertà, il rispetto dell'altrui percorso sono qualità che possono anche far mancare il respiro e disorientare, per non parlare poi degli accenni alla possibilità di tornare in questa palestra di vita più e più volte.... ma vale la pena tentare.
Uno dei libri assieme a "il Libro Segreto di Gesù " volume 1 e 2 che mi hanno cambiato la vita!
Mi hanno avvicinato agli insegnamenti del Maestro Gesù e alla comprensione che la tradizione cattolica ha modificato e distorto molto di ciò che Lui è venuto a portarci.
Questo libro accompagna nella rielaborazione del senso di colpa e porta a comprendere che non esistono colpe, ma solo esperienze.
Stupefacente, incredibile, penetrante. Il libro apre la strada ad un dolore ancestrale, che piano piano va scemando durante la lettura. Rimane un senso di tranquilla spossatezza..... Letto e riletto.
Che racconto straordinario. Sono rimasto affascinato dal percorso interiore che fa quell'uomo. Un po' forse la storia di molti di noi, mentre percorriamo il nostro viaggio dell'eroe. Davvero bello.
Come tutti i libri di Daniel Meurois-Givaudan, anche questo che ho letto, porta verso viaggi molto profondi all'interno dell'Anima. Non mi ha deluso neanche questo!
Uno dei libri più commoventi di Daniel, una storia di un anima che mi ha fatto molto riflettere e provare un senso di pietà costante per tutta la durata della lettura.
Libro interessante, nel quale si ripercorre la storia, attraverso la lettura degli annali dell'Akasha, dell'uomo che pianto il Chiodo, al Cristo durante la sua Crocefissione . Una storia di redenzione e liberazione finale, attraverso diverse vite.
daniel non delude mai nei suoi libri, questo è molto intenso, si può fare un percorso evolutivo assieme all'autore solo leggendolo e riconoscendosi un pò come il personaggio, bello, da leggere.
Come tutti i libri di questi straordinari autori, lo leggi tutto d'un fiato, come fosse un semplice racconto molto interessante... sapendo che non e' semplicemente cosi. L'argomento del senso di colpa viene trattato in una maniera liberatoria, secondo un punto di vista che davvero potrebbe permettere a tutti noi di perdonare gli altri e di perdonare noi stessi, di liberarci di un pesante fardello e fare un salto verso la luce d'amore di cui parla spesso l'autore nei suoi testi.
è un libro che mostra le cose da un punto di vista inconsueto, che mai viene preso in considerazione. direi che chiarisce molti aspetti del cristianesimo riportando all'essenza degli albori e ampliando "gli orizzonti". l'ho finito col fiato sospeso ma ne è valsa la pena
Come suggerisce l'autore è un libro che va letto con il cuore. Molto bello da leggere, apre la coscienza. Stupendo il messaggio di quanto e come i sensi di colpa condizionino le nostre esistenze. Ottimo acquisto.
Questo libro mi ha posto immediatamente una domanda: ma quanti di noi, hanno piantato il chiodo a Gesù Cristo? Credo tanti, troppi. Durante la lettura ,l'immagine di questa figura misera ed infelice,si inserisce nel mondo attuale dove la povertà e la " miseria " spirituale, prendono il posto principale nella disgregazione dei VALORI umani. Il senso di colpa del protagonista si sviluppa in un crescendo continuo di domande che egli pone a se stesso , man mano che prende coscienza del perchè. e perchè proprio a LUI.... Una figura debole, insicura ed infelice che nei secoli attraverso le svariate esperienze di altre vite, si riscatta, pur rimanendo un velo di profondo dolore per un atto tanto vile, ma dettato solo dalla necessità di" avere un lavoro", anche da carnefice. Luisa Fortini
Veramente toccante e scritto bene, argomento di attualità visto che conosco persone dello stesso carattere del personaggio. Essere compassionevoli, ecco la chiave! Anche se qualche volta vorremmo mandarli da un'altra parte..
Questi cookies servono per il corretto funzionamento del sito e per garantirti la massima sicurezza.
Marketing
Raccogliamo informazioni sull’esperienza utente per fornirti contenuti pubblicitari rilevanti.
Per selezionare contenuti adatti ai tuoi interessi, potremo ad esempio utilizzare informazioni sui suoi acquisti
e sulle sue interazioni sul sito.
Profilazione
In base alle tue interazioni con il sito, potremo mostrarti un contenuto personalizzato:
ad esempio, articoli nel catalogo adeguati alle tue preferenze.