-15%
Vite Minuscole

  Clicca per ingrandire

Vite Minuscole

Pierre Michon

  • Prezzo € 15,30 invece di € 18,00 sconto 15%
  • Tipo: Libro
  • Pagine: 204
  • Formato: 14x22
  • Anno: 2016

Vite minuscole esce in Francia nel 1984. È il primo libro di uno scrittore ignoto al milieu letterario, ma è subito chiaro che si tratta di un esordio folgorante. E audace: recuperando una... continua

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo

Disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi

Quantità:
Aggiungi al Carrello

Guadagni Punti Gratitudine! Guadagni 16 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei preferiti

Numero verde   800 135 977

Potrebbero interessarti anche:

Descrizione

Vite minuscole esce in Francia nel 1984. È il primo libro di uno scrittore ignoto al milieu letterario, ma è subito chiaro che si tratta di un esordio folgorante.

E audace: recuperando una tradizione che risale a Plutarco, a Suetonio, all'agiografia, Michon ci racconta le vite di dieci personaggi non già illustri o esemplari, ma, appunto, minuscoli: e dunque votati all'oblio se non intervenisse a riscattarli una lingua sontuosa, di inusitata e abbagliante bellezza, capace di «trasformare la carne morta in testo e la sconfitta in oro».

Vite come quella dell'antenato Alain Dufourneau, l'orfano che vuole «fare il salto nel colore e nella violenza», in Africa, convinto che solo laggiù un contadino diventa un Bianco e, fosse anche «l'ultimo dei figli malnati, deformi e ripudiati della lingua madre», può sentirsi più vicino alla sua sottana di un Nero; o come quella, lacerante, di Eugène e Clara, i nonni paterni, inchiodati nel ruolo di «tramite di un dio assentato» – il padre, il «comandante guercio», che ha preso il largo e da allora scandisce la vita del figlio come la stampella di Long John Silver, nell'Isola del tesoro, «percorre il ponte di una goletta piena di sotterfugi»; o come quella dei fratelli Roland e Rémi Bakroot, i compagni di collegio, torvamente sprofondati nel passato remoto dei libri il primo, nell'invincibile presente il secondo, e uniti da una rabbia ostinata non meno che da un folle amore.

Santi o losers, paradigmi o catastrofici avatar del narratore, ciascuno di questi personaggi ha in qualche modo ordito il suo destino, istigato un'irreparabile lontananza, fomentato la convinzione che solo nella più inattingibile letteratura c'è salvezza.


Torna su
Caricamento in Corso...