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Chorals pour l'Annee Liturgique

Moines de l'Abbaye de Saint-Pierre de Solesmes

 

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  • Prezzo € 19,51
  • Tipo: CD
  • 14 brani

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"Chorals pour l'Annee Liturgique" è uno splendido nuovo album dei monaci dell'Abbazia di Solesmes questa volta impegnati ad interpretare una selezione di canti utilizzati in vari momenti dell'anno liturgico, accompagnati da delicate musiche di Johann Sebastian Bach e Dietrich Buxtehude suonate da Fratel Claude Guy sul maestoso organo dell'Abbazia.

Uno strumento dalle sonorità splendide che accompagna i momenti più importanti dell'anno liturgico e che finora ha avuto poche occasioni di farsi ascoltare se non dal vivo all'interno dell'Abbazia: l'organo è suonato da anni da Fratel Claude Guy, uno dei monaci di Solesmes, nato in una famiglia di musicisti (suo padre era direttore del Conservatorio di Nantes), che, una volta al monastero, è diventato uno dei maggiori specialisti al mondo di canto gregoriano.

Musicista di grande gusto e capacità, Claude Guy ha perpetuato la grande tradizione corale dell'Abbazia, aiutando a diffondere nel mondo il canto gregoriano ed adattando le sonorità dell'organo alla spiritualità propria di questo canto sacro.

L'ascolto di "Chorals pour l'Annee Liturgique" trasporta nel clima contemplativo delle principali solennità liturgiche così come si tengono nella millenaria Abbazia di Solesmes. Un disco davvero imperdibile per gli amanti della musica sacra e per i tanti estimatori del coro dei monaci di Solesmes.

AUTORE

Fondata nel 1010, l'Abbazia di Solesmes in Francia è uno dei più antichi ed importanti siti monastici europei che ospita anche ai nostri giorni una larga comunità di frati assorti nella preghiera, nello studio e nel lavoro come stabilito dalla regola che San Benedetto scrisse nel VI secolo. Una delle occupazioni dei monaci dell'Abbazia di Solesmes è preservare il canto gregoriano, facilitati dall'archivio e dalla tradizione millenaria del convento, diffondendo una delle principali forme musicali dell'alto medioevo: il canto gregoriano è un repertorio che raccoglie i canti sacri utilizzati nel corso delle diverse liturgie della Chiesa Cattolica, una tradizione musicale che risale al V e VI secolo costruita con testi latini tratti dalle sacre scritture che ha l'obiettivo di favorire la crescita spirituale, rivelare i doni del Signore ed illustrare il messaggio del Cristianesimo. Da secoli i cori dei monaci di Solesmes sono conosciuti per la loro straordinaria bellezza che ci permette di apprezzare le stesse sonorità che avremmo sentito risuonare nel convento dieci secoli fa. Il Concilio Vaticano II stabiliva che il canto gregoriano è il canto più appropriato per accompagnare le liturgie della Chiesa Cattolica: all'origine della musica occidentale (dobbiamo al gregoriano anche la scala suddivisa in sette toni che è alla base della musica europea ed occidentale), questo canto fu presumibilmente formulato quando la liturgia della Chiesa romana, nel corso del pontificato di Papa Gregorio Magno, fu adottata nell'impero di Carlo Magno. Tramandato in forma orale fu trascritto con neumi a partire dal IX secolo: anche se queste prime annotazioni musicali non indicavano la melodia, fornivano indicazioni importanti per l'esecuzione dei brani.

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