Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna 38 punti Gratitudine!


Om Namaha Shivaya

Tenth anniversary deluxe edition

Robert Gass

 

Clicca per ingrandire

Ascolta un'anteprima di Om Namaha Shivaya

Om Namaha Shivaya

Om

Ti è piaciuto questo cd? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Un coro di 20 voci e orchestrazione di grande effetto favoriscono la pace interiore.

Nel 1985 Robert Gass e On Wings of Song pubblicano il loro primo disco, Om Namaha Shivaya. Oltre 150.000 copie vendute, citato dal New Age Journal come uno dei venti dischi più influenti degli ultimi due decenni, Om Namaha Shivaya è stato ripubblicato in una nuova edizione in occasione del 10° anniversario. La nuova release contiene l'intero album originale, più una bonus track "un canto prolungato dell'antica sillaba Om (seme sanscrito), con potenti campane tibetane e canto armonico mongolo.

"L'incanto delle parole suggerisce di diventare UNO con Dio attraverso il canto. La musica di Robert Gass raggiunge questo obiettivo. "
- Deepak Chopra

"La musica di Robert Gass mi guarisce più e più volte."
- Il dottor Bernie Siegel 

Interpreti: Robert Gass (organ); Jon Schwabach (acoustic guitar)
Registrato alla Spring Hill, Ashby, Masachusettes. Include note di copertina di Robert Gass, Don campbell, and Ram Dass.

In questo famoso classico di musica new age del compositore Robert Gass e il suo gruppo corale composto da voci maschili e femminili accompagnate dall'organo e dalla chitarra acustica, si parte con i piedi per terra, ma poi si sfocia in un crescendo spirituale con un'intensità armonica che ispira timore e speranza.
La traccia aggiuntiva "Om", con sovrapposizione di sanscrito, tibetano e canti mongoli è in netto contrasto con l'altro brano, ma offre una sensazione di comfort e serenità.

Om Namaha Shivaya

AUTORE

Robert Gass è nato nel 1948 è un compositore musicale statunitense, fondatore del gruppo corale new age On Wings of Song, e famoso per la composizione di canti sacri new age. Si è fatto conoscere soprattutto con il mantra "Om Namaha Shivaya", un vero e proprio classico.

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo cd? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: - 23 giugno 2017 Acquistato sul Giardino dei Libri

arriva al profondo del cuore e dona senso di relax e pace ed alla fine mi sono sentita con più energia , molto piacevole

Commenta questa recensione

Scritto da: - 11 ottobre 2008

“Colui che ripete questo Mantra viene liberato dal ciclo di nascite e morti e ottiene l'eterna beatitudine”. Questa è l'enfatica dichiarazione dei Veda. Om Namah Shivaya è uno dei Mantra più celebri e recitati, nonché il Mantra per eccellenza. Questa formula sacra Sanscrita ha diversi significati; essa si appella a Dio e può essere tradotta come “Signore, sia fatta la Tua Volontà”, oppure “Mi arrendo a Te, Dio”. È considerato uno dei Mantra più completi e potenti. La sacra sillaba Om è il suono primordiale e viene usato come prefisso nella maggior parte dei Mantra per potenziarne gli effetti benefici. In Sanscrito, namah significa letteralmente “arrendersi”, “abbandonarsi”; indica in senso lato l'atteggiamento di resa totale del devoto nei confronti della Divina Volontà. Nell'articolato pantheon induista, Shiva è la terza Persona della Trimurti, il triplice aspetto del Divino: creazione, preservazione e dissoluzione, all'interno della quale si distingue per essere il distruttore del falso, dell'ignoranza, dell'ego, delle cattive tendenze. Namah Shivaya è il Mantra che rimuove tutti gli ostacoli e le sofferenze e da' eterna beatitudine. Viene qui proposto nella versione Japa cioè ripetuto 108 volte. “Om Namah Shivaya è il Maha Mantra più potente della bomba atomica, ripetetelo sempre e vi salverà dalla distruzione.” Shree Babaji. "Per focalizzare le menti su Dio, è utile ripetere l'antico Mantra OM NAMAHA SHIVAYA. E' un Mantra (parola o frase di grande potere spirituale) Sanscrito completo, fortissimo che ha diversi significati, tra cui "Io prendo rifugio in Dio/Io mi arrendo a Dio") "E' il Mantra universale che non contrasta con alcun altro; la meditazione più alta, la più potente, la più efficace. Non richiede conoscenze particolari ed è accessibile a chiunque ed è ormai diffuso in tutte le parti del mondo. Senza la Om che lo precede, ma che hanno quasi tutti i Mantra salvo rare eccezioni, Namah Shivaya è composto da cinque sillabe come l'Haidayakhandi, ed è il Mantra più potente che ci sia. Specialmente se canticchiato mentre lavori, libera la tua mente da qualsiasi interferenza molesta; ti rende sereno e allegro. Dopo poco tempo ti ha conquistato, è dentro di te e diventate inseparabili. Puoi giocarci canticchiandolo su tutti i toni, variandone i ritmi, accelerandolo o rallentandolo. Balza sull'ottava superiore e poi scende da solo fino a quella inferiore. E' sempre lì, quieto, in un angolino risposto del tuo universo interiore e canticchia: "Namah Shivaya... Namah Shivaya..." Ti sorprende e ti rincorre, e così continuate insieme allegri e contenti: "Namah Shivaya"... "Namah Shivaya"... "Namah Shivaya". In stato di veglia, nel sonno come nel sogno te lo trovi a fianco. Sempre. E' sempre sorridente ed allegro: non ha paura di nessuno, lui." Om Namaha Shivaya (Signore, prendo rifugio in Te) Nell'Om Namah Shivaya il devoto rivolge il suo appello a Dio, quale distruttore dell'ignoranza e dell'illusione che si pongono sulla strada che conduce all'unione divina. Noi abbiamo bisogno di aiuto per avere la meglio sul nostro ego, in quanto non siamo in grado di trovare il centro del nostro Io con la sola forza di volonta'. Dobbiamo invece arrenderci e chiedere l'intervento divino. L'Om Namah Sivaya e' un richiamo rivolto a Dio perche' elimini le nostre peculiarita' negative, dissolva le nostre difficolta' e distrugga gli ostacoli che ci separano da una piu' elevata vita spirituale. E' possibile tuttavia commettere un errore nel concentrarsi sull'aspetto distruttivo, senza esprimere gratitudine per l'aiuto che ci viene concesso nel superare gli ostacoli. La manifestazione di riconoscenza richiede, da una parte, l'umilta' di riconoscere di avere bisogno di aiuto, dall'altra la gratitudine per l'assistenza ricevuta quando e' stata chiesta con sincerita'. Immaginate di essere impegnati a guidare lungo una strada disseminata di buche e che all'improvviso compaia davanti a voi qualcuno che comincia a riempire quelle buche. Cessereste di certo di concentrarvi sulle buche per sentirvi grati nei confronti della persona che le sta riempiendo. Questo potente Mantra è quindi utile per la distruzione delle paure e dell'attaccamento emotivo a beni e valori materiali.

Commenta questa recensione

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA