Leggi le recensioni su IlGiardinodeiLibri.it
Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
  Aggiungi al Carrello

Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna 19 punti Gratitudine!

Salva nella lista dei Preferiti.

The Radio Tisdas Sessions

Il vero blues del deserto suonato da Tuareg

Tinariwen

 
The Radio Tisdas Sessions

Clicca per ingrandire

Ti è piaciuto questo cd? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Il blues è sempre nato dall'oppressione e questo è il vero blues del deserto, suonato da tuareg che vivono la sofferenza ogni giorno.

Questa è una registrazione fatta in una stazione radio di Mali con i produttori Justin Adams e Lo Jo. Lavorando tra le 19:00 e la mezzanotte (l'unico lasso di tempo in cui l'elettricità era disponibile), hanno mantenuto un effetto ruvido e semplice. Il suono è crudo e ipnotico come solo può essere il blues del deserto.

 

 

AUTORE

Tinariwen è un gruppo Touareg del sud del Sahara che propone musiche molto vicine al blues di Ali Farka Touré: il nome del gruppo significa 'spazi vuoti' riflettendo il suo amore per il deserto di casa. Costretti ad abbandonare la loro vita nomade nel Sahara, i musicisti dei Tinariwen erano combattenti nell'insurrezione dei Touareg contro il governo del Mali: il gruppo si formò nel 1982 nei campi di addestramento del Colonnello Gheddafi. Il leader libico aveva reclutato infatti questo popolo senza patria promettendo di aiutarlo nella sua causa fornendo armi e munizioni per la rivolta, ma alla fine i rivoltosi capirono che l'unica intenzione di Gheddafi era quella di utilizzare questi fieri combattenti per le sue guerre... I Tinariwen hanno inventato un nuovo genere musicale poi chiamato Tishoumaren ovvero la musica degli ishumar: ishumar, che significa disoccupato, si riferisce alla generazione di giovani esuli touareg che hanno abbandonato il loro territorio prostrati dalla siccità e dalla repressione delle autorità. I Tinariwen hanno combinato le forme musicali tradizionali touareg e del Mali con una moderna sensibilità ribelle e radicale: strumenti tradizionali come il liuto teherdent ed il flauto utilizzato dai pastori sono stati abbandonati in cambio di chitarra elettrica, basso e batteria, mantenendo però il tradizionale violino ad una corda del Mali. Nel deserto senza uffici postali e senza telefono, la musica dei Tinariwen diventò un potente strumento di ribellione: testi sul risveglio della coscienza politica e sui problemi degli esuli o sulla repressione attuata dal Mali nei confronti dei Touareg con la loro espulsione in Algeria, che sono veri e propri inni per l'indipendenza del popolo touareg. Le loro cassette erano proibite sia in Mali che in Algeria e chiunque trovato in possesso delle loro musiche rischiava la prigione. Un rock'n'roll ribelle basato sui ritmi e sulle melodie tradizionali touareg che dopo la rivolta armata del 1990 contro il governo del Mali ha iniziato a parlare di riconciliazione, ricostruzione ed educazione. Questa è la storia dei Tinariwen, un gruppo la cui musica era la colonna sonora di una vera rivolta e che ora è diventata un poema sulle anime ribelli e sull'orgoglio della tanto desiderata nazione del deserto.

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:
NOVITÀ DI QUESTA CATEGORIA

Torna su
Serve Aiuto?