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Olio Essenziale di Chiodi di Garofano - 10 ml.

 

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Nome botanico: Caryophyllus aromaticus.

Famiglia: Mirtaceae.

Aspetto fisico: La pianta del garofano è un albero sempreverde che può raggiungere un’altezza di 9-15 metri. Questa pianta è caratterizzata da foglie grandi e lucenti, di colore verde, disposte a coppie con un peduncolo ridotto. I fiori, chiamati ipanzio, crescono in grappoli e sono inizialmente di colore verde chiaro, con il tempo il calice diventa rosato, questo è il momento adatto al raccolto. I fiori lasciati maturare divengono color rosso scuro a causa della formazione di flobafeni. Dopo la fioritura inizia la formazione dei semi. Le coltivazioni di questo tipo di pianta vengono effettuate con piccole pianticelle di un anno di età, durante il periodo umido, usando, come riparo dai raggi del sole, le piante più vecchie e ormai non più produttive. I garofani ben curati danno il primo raccolto dopo 5 anni, altrimenti ne possono trascorrere anche 8-10. Il raccolto aumenta con il passare del tempo, la pianta rimane produttiva per molti anni, alcune piante danno ancora un ottimo raccolto all’età di 100 anni.

Caratteristiche: Liquido quasi incolore o giallo chiaro, denso, con odore penetrante di garofani, pungente e fenolico, e sapore acre e caustico.

Conservazione: Se ne consiglia la conservazione in bottiglie ben chiuse di vetro scuro, possibilmente blu, da tenere in luogo fresco, al riparo dalla luce.

Provenienza: Il garofano è probabilmente originario dell’Asia tropicale ed in particolare delle isole Molucche, dove il commercio dei chiodi di garofano, come spezia, fu monopolio olandese fin dal 1769. Attualmente le principali fonti di approvvigionamento sono il Madagascar, Zanzibar, alcuni paesi della costa africana orientale e l’isola di Malta.

Parti impiegate: I boccioli floreali essicati, chiamati appunto chiodi.

Metodi estrattivi: L’olio essenziale di garofano chiodi si estrae per distillazione con acqua e più raramente in corrente di vapore. Dalle gemme fiorifere, raccolte a mano, essiccate al sole e finemente sminuzzate se ne ottiene una discreta quantità. Esiste un ulteriore metodo estrattivo, l’idrolisi che converte gran parte dell’acetileugenolo naturale in eugenolo, per questo motivo è preferibile utilizzare il metodo per distillazione. La resa di olio essenziale dalla pianta fresca si aggira tra l’8 ed il 20%. Esistono in commercio anche estratti dai gambi e dalle foglie del garofano. L’estratto delle gemme resta comunque il meno tossico e l’unico consigliabile per un utilizzo in aromotecnica.

Altri usi: L’essenza chiodi di garofano viene impiegata quale aromatizzante, nell’industria alimentare, in salse, condimenti, prodotti in scatola, in miscele di spezie, come ad esempio la miscela base per la preparazione del famoso “vin brulè” ed in numerosi dolci, canditi e gomme da masticare. Nell’industria farmaceutica è impiegato in preparazioni dentarie ed in dentifrici. Si utilizza nell’industria cosmetica, principalmente nei prodotti per l’igiene personale, nei saponi e nei profumi. E’ un costituente nella preparazione di inchiostro da stampa, colle, vernici e come materia di partenza per isolare l’eugenolo. In questo caso si utilizzano gli oli di minor valore come quelli estratti dalle foglie e dai gambi della pianta stessa.

Precauzioni e controindicazioni all’uso: L’olio essenziale di chiodi di garofano, può causare irritazioni cutanee e delle mucose. Per l’uso esterno va sempre impiegato diluito; in alcuni casi può dare luogo a dermatiti da contatto.

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