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La salute attraverso l'Argento Colloidale Ionico

L’argento colloidale ionico è un buon antibiotico e antibatterico di origine naturale. Di seguito viene riportata una breve descrizione del prodotto.

Breve introduzione

La prima volta che si sente parlare di questo prodotto, il cervello sembra attivare una stimolazione sinaptica per trovare possibili informazioni, ma ciò che riesce a tirar fuori è solo una gran confusione di termini, conosciuti tra i banchi della scuola superiore. Eppure esso è conosciuto fin dall’Antica Roma! 

Si va allora per gradi, partendo dalle definizioni delle singole parole.

Argento: elemento chimico, metallo nello specifico, ma anche minerale. Ottimo conduttore di elettricità e di calore, usato in molteplici settori economici come quello orafo.

Colloidale: aggettivo. E’ uno stato di aggregazione in cui una sostanza è dispersa nell’altra, le cui particelle, piccole e lente, sono capaci di diffondersi attraverso una membrana porosa.

Ionico: legame chimico che consiste nella forza di attrazione tra due atomi, tra cui c’ è stato un trasferimento di elettroni. Avviene solitamente tra un metallo e un non metallo.

Bene, esame di biologia superato. Ma tutto ciò per dire cosa? Che l’argento colloidale ionico è un colloide creato dall’ interazione del metallo con acqua bi-distillata. Metallo ionizzato, quindi elettricamente carico e solido, sospeso e non disciolto nello stato fisico (liquido) dell’acqua.

Da questa semplice iterazione chimica nasce un potente anti-batterico, l’avo dell’antibiotico.

Come più volte affermato, dimostrato, provato, nella natura si può trovare tutto ciò che serve per vivere in buona salute e al meglio; l’Argento Colloidale è battericida, antifungina, antivirale. Uno sguardo attento però sa, che come tutti i metalli, ha controindicazioni ed effetti collaterali se assunto in quantità elevate.

Inodore e insapore, può variare nel colore, che va da uno trasparente a uno più scuro, a seconda delle dimensioni delle particelle metalliche.

L’uso del prodotto conosciuto fin dai tempi antichi

 Come per l’uovo e la gallina, di cui da sempre ci si domanda chi sia nato prima, così accade per questo rimedio; nell’antichità, tra i nobili, tutti i vari suppellettili (dal vassoio, al cucchiaio, al bicchiere) erano in argento, per questo poteva capitare che ne venisse ingerito in piccole dosi. La nobiltà era molto più sana e longeva rispetto a tutte le altre caste. Perché forse conoscevano le sue proprietà? O lo utilizzavano solo perché rappresentava la casta nobiliare agli occhi degli altri? Di sicuro è che l’espressione “sangue blu” deriva proprio dall’ingerimento del metallo ionizzato!

Probabilmente, per via dell’elevato costo di produzione e contemporaneamente della maggiore specificità degli antibiotici medici, il suo utilizzo fu soppiantato nel corso del Novecento, per poi ritornare alla ribalta nell’ultimo decennio.

Perché si ha un ritorno al buon vecchio antibiotico naturale?

-Forse per istinto di sopravvivenza, anche i microrganismi infettivi hanno iniziato una notevole resistenza contro i loro killer, tanto che non rispondono alle terapie convenzionali. Un po’ come le zanzare che riescono a sopravvivere a qualsiasi insetticida! Tornare all’argento colloidale ionico è come prenderli alla sprovvista.

-I costi di produzioni non sono più così elevati, potendosi poi trovare in diverse forme e soluzioni e in vari mercati. 

-Un effetto collaterale degli antibiotici tradizionali è l’impoverimento della flora batterica, a danno del sistema immunitario, cosa che non avviene con l’argento ionico colloidale.

Dove e come agisce questo super-hero d’Argento

Il numero esatto di micro-organismi che vengono attaccati dal nostro eroe in men che non si dica: più di 250! Che causino poi infiammazioni alle vie respiratorie, o siano responsabili degli odiosi avvallamenti sul nostro viso (l’acne per intenderci), o ancora odiati ospiti del tratto urogenitale e digestivo, ha poca importanza… lo sterminio è appena iniziato… ops! è già finito… vittoria!

Ci si chiedi se possa servire anche per herpes, funghi ed allergie, psoriasi, punture di insetto? Si!

Gastrite, salmonella, cistite, emorroidi, dolori alla prostata, gonorrea? Certo

Ancora più difficile? 

Malattie che coinvolgono l’apparato locomotore? Si

Intossicazione del sangue, malaria, diabete? Perché no!

Si potrebbe utilizzare anche sugli animali o come antiparassitario per le piante? Prova e vedrai. Scoprirai che non ha nessun effetto collaterale sui nostri amici a quattro zampe.

Indicazioni per l’uso

A prescindere dal fatto che, può essere usato come combattente a servizio del nostro corpo, l’argento colloidale ionico può diventare anche una sorta di sentinella, cioè usato per prevenzione (ad esempio, come prevenzione antinfluenzale). Vale anche per i più piccini, ma sempre sotto supervisione di un medico.

Chi ne fa uso da tempo afferma che il modo migliore per assumere l’argento colloidale ionico sia per via orale, senza però denigrare altri metodi:

Nebulizzato attraverso aerosol per l’apparato respiratorio

Applicato localmente per ustioni e dermatiti

Collutorio per un principio di angina

Spray per influenza e raffreddore

Flacone per batterie e funghi

Cerotti per cicatrizzazione

 

E tutto questo con una semplice trasformazione chimica tra un elemento solido e uno liquido! WOW!

 

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