L’Arte di Risvegliarsi - Andrea Zurlini
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L’Arte di Risvegliarsi

Riti Quotidiani di Risveglio - Anteprima del libro di Andrea Zurlini

Al momento del risveglio

Prima di alzarsi dal letto, al momento del risveglio, è fondamentale centrarsi e convogliare le energie sul proprio Centro del Cuore. Occorre mettere entrambe le mani sopra al petto, al centro, una sopra l’altra e restare qualche minuto nella posizione di centratura sul chakra del cuore. A questo punto, senza muovere le mani, recitiamo a voce alta (ma senza gridare) e con calma la nota, o le note vibrazionali, che scegliamo di immettere alla nostra giornata. Noi consigliamo di recitare dei mantra in italiano. Ognuno deve trovare i suoi. Ne consigliamo almeno tre.

  • «Al centro di tutto l’Amore io sto. Da questo centro, io, l’Anima, voglio espandermi. Da questo centro, io, colui che serve, voglio lavorare. Possa l’Amore del Sé divino espandersi. Nel mio cuore, nel mio gruppo e nel mondo intero».
  • «Grazie, grazie Anima, grazie per la Vita, grazie per la Luce, grazie per l’Amore». (Per tre volte)
  • «Oggi è una meravigliosa giornata dell’Eternità. Ogni persona, ogni cosa, ogni avvenimento sono qui per me. Grazie. Sono molto felice per questo».

Aromi e atmosfera per un ottimo inizio In un diffusore elettrico, aggiungere tre gocce di olio essenziale e dell’acqua. Poiché in base alla scelta di uno specifico olio essenziale avremo determinati effetti, al mattino consigliamo oli energizzanti, purificanti e rinfrescanti quali limone, menta piperita, eucalipto, arancio, pompeimo, lime, lemongrass, bergamotto, timo.

Una candela naturale (ancora meglio se di cera d’api) da accendere alle prime luci del mattino.

Un lampada di sale rosa da posizionare sul comodino. I benefici che arreca sono innumerevoli: riduce l’umidità, aiuta a purificare l’aria di casa, carica positivamente l’ambiente di energie; crea un’atmosfera rilassante emanando una luce soffusa, favorisce la concentrazione, stimola la creatività, emette nell’aria ioni negativi, stimola il sistema immunitario, può aiutare a respirare meglio in caso di asma e allergie, e contribuisce a proteggerci dall’inquinamento elettromagnetico.

Allungamenti prima della “discesa”

E fondamentale non "buttarsi giù” dal letto come delle scimmie. Bisogna sempre dare al corpo il modo e il tempo di comprendere quello che stiamo per fare, senza traumatizzarlo. Muovete le gambe, la testa, le braccia e le spalle. Stiratevi, fate la posizione conosciuta col nome "Il Gatto". E scendete dal letto lentamente.

In bagno

Doccia fredda o frizioni in tutto il corpo oppure bagni derivativi (anche Bikun®2)

La pratica della doccia fredda è un vero e proprio tonico del fisico e dell’umore. Se non ci si riesce, si può alternare il getto della doccia - freddo e caldo - terminando però sempre con il getto freddo.

Quando si superano le resistenze, la paura e la mancanza di volontà, e si abitua il corpo a questo trattamento così benefico e salutare, si può procedere solo con il getto freddo, senza alternanze. È di fondamentale importanza iniziare a bagnare le zone del corpo sempre dal basso verso l’alto, partendo dai piedi.

La doccia fredda è un rimedio naturale molto potente che rafforza il sistema immunitario, migliora la circolazione sanguigna, attiva il metabolismo, regola la temperatura del corpo e migliora la respirazione favorendo una maggior ossigenazione del corpo, attivando il sistema linfatico e lo smaltimento dei rifiuti.

Talvolta si può alternare alle frizioni fredde, una pratica semplice e molto antica che si può utilizzare per disintossicare l’organismo da tutte le sostanze e scorie accumulate. Avrete bisogno di un panno o di un asciugamano da immergere in acqua fredda; questa tecnica viene utilizzata inizialmente per le parti intime, ma può essere usata anche per il resto del corpo.

Il procedimento è molto semplice. Bisogna rinfrescare tutto il corpo con leggere frizioni da effettuare a partire dalla base, cioè dai piedi e dalle mani verso il cuore, e quindi dal basso verso l'alto. Quando, dopo qualche frizione, l’asciugamano diventa troppo caldo, occorre risciacquarlo sotto l'acqua corrente fredda e strizzarlo, prima di ricominciare con le frizioni.

Nel caso di particolari necessità è possibile utilizzare anche solamente il dispositivo Bikun®, che consente di ottenere analoghi effetti di purificazione.

Pulizia del corpo

L'utilizzo di una spazzola drenante per il sistema linfatico — detto anche dry brushing — è una pratica di spazzolamento molto energizzante e ideale per la mattina.

La spazzola a setole semidure (facilmente reperibile in erboristeria e profumeria) si usa a secco o con l'aggiunta di qualche goccia di olio essenziale (limone, menta, cipresso, pompeimo), e con movimenti circolari dal basso verso l'alto, dall'estremità degli arti verso il cuore. Le setole della spazzola vanno a rimuovere l’accumulo di cellule morte, attivano la circolazione, accelerano il rinnovo cellulare della pelle e favoriscono il linfodrenaggio e lo scioglimento dei depositi di grasso su cosce, glutei e pancia.

Il dry brushing è una delle poche cose che funziona davvero contro la cellulite! La pelle diventa molto più liscia e luminosa e il corpo viene inondato da un'energia luminosa.

Lavate la lingua con un nettalingua. Questo strumento arriva dalla tradizione ayurvedica, ed è uno strumento semplicissimo per migliorare la propria igiene orale e di conseguenza quella di tutto l'organismo (ricordiamo infatti che i batteri presenti nella bocca possono causare infezione non solo al tratto respiratorio ma, scendendo e rientrando in circolo, anche al resto del corpo).

Si tratta di un raschietto realizzato in rame che va delicatamente passato alcune volte sulla lingua, partendo dal fondo - la parte più interna - e andando verso l’esterno in modo tale da raccogliere e portare via tutto ciò che vi si è depositato sopra. Dopo ogni passaggio sciacquate la bocca con mezzo bicchiere d'acqua tiepida in cui avrete sciolto una puntina di bicarbonato di sodio. Oppure lavate i denti, ma senza strofinare troppo a lungo. È fondamentale usare un dentifricio che non contenga fluoro. Potete anche cestinare tutti quelli che lo contengono.

Lavate il naso con un jala neti. Si chiama irrigazione nasale. Potete anche usare una comoda Iota da viaggio in plastica. Usate acqua tiepida o calda e mettetevi un mezzo cucchiaino di sale rosa, oppure di sale marino integrale fino. Mescolatelo bene. Lavate prima una narice e svuotate la Iota, poi lavate l'altra. Soffiate bene il naso alla fine dell’operazione. Usate una goccia di Nasyamap, un prodotto della Maharishi Ayurveda che potete comodamente comprare online: impedirà la secchezza nasale e manterrà pulito e protetto il naso.

Questo testo è estratto dal libro "Riti Quotidiani di Risveglio".

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