SALUTE E BENESSERE   |   Tempo di Lettura: 7 min

Camminare fa bene: lo Shinrin Yoku fa ancora meglio!

Camminare fa Bene

Se è vero che camminare fa bene alla salute, camminare nella natura è addirittura portentoso. Scopri tutti i benefici dello Shinrin Yoku, o bagno nella foresta, e sentirai subito l'esigenza di passeggiare nel bosco per ritrovare serenità e benessere.

Camminare fa bene, ma questo già lo sai!

Camminare fa bene, anzi benissimo: questa non è una novità e le innumerevoli ricerche sull’argomento lo hanno ampiamente dimostrato. Oggi, però, voglio farti scoprire una pratica che unisce il potere benefico della camminata allo straordinario impatto della natura sulla psiche e sul corpo.

Sono sicura che tu sappia già perfettamente che camminare fa bene: in effetti, gli esperti non fanno altro che ripetere che dovremmo muoverci di più, contrastare la vita sedentaria, incrementare l’attività fisica. Sempre gli esperti suggeriscono che basterebbe anche solo una passeggiata ogni giorno per ottenere incredibili e comprovati benefici.

Camminare anche solo mezz’ora al giorno, tutti i giorni, sembra infatti costituire un autentico toccasana per la salute, e gli studi che lo dimostrano si sprecano!

Camminare nel Bosco

E così, probabilmente anche tu hai scaricato sul tuo cellulare l’app per camminare, che tiene diligentemente traccia del tuo percorso, conta il numero dei passi e ti permette di registrare i miglioramenti nel tempo, incoraggiandoti a fare sempre meglio e rimproverandoti con l’immancabile notifica se è da un po’ che non ti muovi.

Personalmente, adoro camminare! Innanzitutto perché non devo fare troppa fatica, in secondo luogo perché passeggiare mi consente di fare caso a tutto ciò che mi circonda e di godermi letteralmente ogni istante, respirando a pieni polmoni e lasciandomi pervadere dagli stimoli positivi, mentre lascio fluire verso l’esterno tutte le tensioni, lo stress e il nervosismo accumulati.

Davvero, credo che camminare, quando mi sento particolarmente in vena anche a ritmo sostenuto, sia il tipo di attività fisica che preferisco.

Oggi, però, non voglio limitarmi a ribadire che camminare fa bene. Mi piacerebbe fare con te un passo ulteriore, e parlarti di quando può essere meraviglioso (oltre che estremamente salutare) coniugare la camminata allo Shinrin Yoku.

I giapponesi la sanno lunga: lo Shinrin Yoku

Non spaventarti, non sto parlando di nessuna tecnica strana: se non ne hai mai sentito parlare prima d’ora, devi sapere che lo Shinrin Yoku altro non è che un termine giapponese traducibile nella nostra lingua come “bagno nella foresta” oppure “immersione nella foresta”.

Coniata nel 1982 dall’allora direttore dell’ente forestale giapponese M. Tomohide Akiyama, la parola "shinrin-yoku" si riferisce a una completa immersione nella natura con i cinque sensi. I benefici di questa pratica, rivelano gli studi, sono talmente potenti da aver fatto sì che lo shinrin-yoku sia stato inserito a pieno titolo tra le terapie preventive, con effetti comprovati sul benessere psicofisico dell’organismo.

Selene Calloni Williams, autrice molto amata dalla nostra comunità di lettori, ha scritto uno splendido libro (che ti consiglio caldamente) su questo argomento. Il libro si intitola “Shinrin-Yoku – L’Immersione nei Boschi”, e al suo interno puoi trovare interessanti spiegazioni e utili consigli su come sperimentare al meglio una profonda comunione con la natura e beneficiare della sua potentissima energia terapeutica.

Camminare nella Natura

Dunque, ricapitoliamo: prova a pensare a tutte quelle volte che hai sentito dire che camminare fa bene e a tutti i motivi che hai sentito snocciolare sull’argomento. Ci sei? Ecco, ora pensa a quanto potresti potenziare l’effetto terapeutico della camminata se passeggiassi immerso in un ambiente incontaminato e rilassante come può essere un bosco o una foresta.

A meno che tu non abbia la fortuna di vivere in montagna, in campagna o comunque a stretto contatto con la natura, e a meno che tu non abbia deciso di ritirarti dal mondo e fare l’eremita per il resto della vita (ipotesi senz’altro suggestiva, ma non proprio per tutti), sai bene che cosa significa vivere in centri altamente urbanizzati, in cui il grigio del cemento prevale di gran lunga sul verde e il rombo delle auto sovrasta il cinguettio degli uccellini. Sì, insomma, per quanto vivere in città abbia i suoi innegabili vantaggi, c’è ben poco di bucolico nel camminare con le auto che ti sfrecciano accanto.

E allora… perché non pensare di organizzare una gita nei boschi questo fine settimana, o quando gli impegni quotidiani te lo consentono? Ti garantisco, e la scienza con me, che ne vale assolutamente la pena! Vediamo insieme il perché.

Camminare fa bene, ma camminare nei boschi è portentoso!

Camminare nei boschi, secondo uno studio giapponese e numerose altre ricerche, ha i seguenti effetti benefici:

  • riduce lo stress abbassando la concentrazione di cortisolo (il famoso ormone dello stress) nel sangue;
  • rafforza il sistema immunitario innalzando le tue difese (così ti ammali di meno);
  • abbassa la pressione sanguigna e in generale è un prezioso aiuto per il sistema cardiovascolare;
  • contrasta l’insorgenza di obesità, diabete e ipertensione;
  • rafforza e tonifica i muscoli;
  • favorisce il rilassamento;
  • rinvigorisce corpo e spirito;
  • ti mette al riparo da ansia, depressione e altri disturbi del tono dell’umore;
  • incrementa la capacità di concentrazione;
  • aiuta la memoria;
  • aumenta (addirittura!) la creatività

Passeggiare nel Bosco

La ragione di tali effetti benefici sulla salute risiede in numerosi fattori. Innanzitutto, camminare nella natura ti consente di sintonizzarti con i suoi ritmi: ritmi lenti, al contrario di quelli frenetici che sei costretto a mantenere nella vita di tutti i giorni, travolto dai mille impegni, con un occhio sempre all’orologio, preoccupato dal riuscire a essere abbastanza efficiente e produttivo.

La natura, invece, ti abbraccia con un amore quasi materno: al suo cospetto non è necessario dimostrare nulla. Semplicemente, sii te stesso, respira profondamente e ascolta il tuo respiro: senza nemmeno accorgertene, ecco che stai meditando. È una forma alternativa di meditazione, molto potente.

Nel respirare, il tuo cervello ti consente di percepire gli odori del bosco, il profumo della terra umida o quello delle piante. Queste ultime, in particolare, oltre all’ossigeno rilasciano anche preziosi oli essenziali e sostanze aromatiche. Le foglie e la corteccia degli alberi, insomma, ti offrono vere e proprie sedute gratuite di aromaterapia: perché non approfittarne?

Quando cammini nella natura, inoltre, non solo fai un favore al tuo corpo, ossigenando polmoni e cervello, riattivando il sistema circolatorio e tonificando i muscoli, ma stai anche dando alla mente la possibilità di disintossicarsi completamente dalla sovra-esposizione di stimoli tecnologici cui è quotidianamente sottoposta: trilli, notifiche, pop-up che improvvisamente compaiono sugli schermi del tuo computer o dello smartphone... come fai a star dietro a tutto? Semplice, consumando una quantità enorme di risorse ed energie mentali e disperdendo continuamente la tua attenzione.

Quando cammini nella natura, invece, sei finalmente libero di staccare la spina, godendoti il silenzio e i suoni rilassanti del bosco: il vento che fa frusciare le chiome degli alberi, il canto degli uccelli, il suono di un ruscello che scorre… hai presente le tante playlist sui suoni della natura che vanno sotto il nome di “musica per rilassarsi” o “musica per concentrarsi”? Camminando nel bosco non hai bisogno di mettere le cuffie o cercare su YouTube: tutto ti viene regalato!

Non senti anche tu l’irrefrenabile impulso di organizzare al più presto una camminata nel verde, da solo, con la famiglia o con un gruppo di amici?

Camminare fa bene, dunque prova a farlo ogni volta che ne hai la possibilità, con o senza la tua app preferita per camminare, ma camminare nella natura è divino e ti riconnette con il tuo io interiore e con le tue radici più profonde.

Come diceva il naturalista e padre dell’ambientalismo John Muir: “In ogni passeggiata nella natura l'uomo riceve molto di più di ciò che cerca.” 

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Per approfondire, leggi lo speciale sul libro di Selene Calloni Williams "Come praticare lo Shinrin-Yoku attraverso la meditazione".

Sul potere spirituale della natura e del bosco, vedi anche lo speciale: "Una Crescita Spirituale attraverso il Bosco".

Sullo straordinario potere di guarigione degli alberi e delle piante ti consiglio infine il libro di Clemens G. ArvayEffetto Biofilia”.

Data di Pubblicazione: 31 ottobre 2018

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