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I Cinque Fondamenti della Base su cui si ergono gli Insegnamenti Spirituali

Anteprima del libro "Insegnamenti Spirituali" di Adyashanti

I cinque fondamenti

I Cinque Fondamenti sono la base su cui poggiano gli Insegnamenti Spirituali e non possono essere ignorati, letti di sfuggita o presi alla leggera, perché sono assolutamente essenziali., e hanno la loro validità sia dopo il risveglio sia, e forse anche di più, prima. E non pensare che, essendo più affini all’aspetto umano o relativo della Realtà, siano insignificanti e rudimentali. Con i Cinque Fondamenti possiamo rivelare la vera natura della Realtà nella vita quotidiana, perché ciò che abbiamo compreso nei nostri momenti più profondi di rivelazione lo dobbiamo esprimere nella nostra esistenza, altrimenti viviamo una vita divisa, spaccata.

I Cinque Fondamenti forniscono il contesto nel quale gli insegnamenti si sviluppano; se prescindiamo dal contesto, verrà meno la protezione anti-ego in cui ha investito energia. Inoltre, ogni insegnamento spirituale radicato nella natura assoluta della Realtà è per definizione orientato verso la Verità e non verso la dimensione etica e morale. Questo non significa che tali insegnamenti siano immorali: significa che sono al di là della morale, e cioè radicati in una Realtà che va oltre gli standard morali ed etici della visione dualistica.

Ciò non vuol dire che la moralità stessa diventi irrilevante in una visione assoluta, come spesso si tende a credere, ma che la moralità non è più radicata nei valori culturali e religiosi, nati per imbrigliare e controllare gli impulsi dell’ego. Al contrario, da una visione unificata della Realtà fluiscono naturalmente altruismo e compassione, espressione spontanea di tale unità. Quando niente è visto come separato o altro da te, le azioni che scaturiscono da te riflettono questa prospettiva unificata.

La cosa si può complicare perché è possibile avere un’esperienza parziale della natura più alta della Realtà e allo stesso tempo non essere completamente liberi dall’illusione dell’ego. Questo porta a una miscela potenzialmente esplosiva di Realtà e illusione che coesistono e si esprimono in modo inconsapevole e distorto. Nonostante in parte ci si possa aspettare questo in un cammino di maturazione dello spirito, miscela potenzialmente esplosiva di un ego che si crede Dio.

In molti anni di lavoro con migliaia di persone ho potuto constatare che se questi aspetti fondamentali della vita spirituale vengono ignorati, lo sviluppo spirituale della persona finirà sempre col subire, in qualche modo, una deviazione di percorso. Se non esplori o chiarisci ciascuno di questi Fondamenti, o se non li applichi con regolarità, tale incapacità potrà sfociare nell’insorgenza di conflitti e divisioni interni ed esterni. I Cinque Fondamenti sono un mezzo per riunire e focalizzare tutte le tue risorse interne di corpo, mente e spirito, indirizzandole verso la tua aspirazione più alta. Non enfatizzerò mai abbastanza l’importanza di avere un obiettivo chiaro e unificato, un cuore sincero e un desiderio irremovibile, per non deludere consapevolmente te stesso e gli altri.

Chiarisci le tue aspirazioni

Chiarire le tue aspirazioni significa sapere esattamente a che cosa aspira la ma vita spirituale non come un obiettivo juturo ma in ogni momento. In altre parole, ciò che ha più valore per la tua vita non nel senso di valori morali ma nel senso di ciò che è più importante per te. Considera con attenzione questa domanda. Non dare per scontato di sapere quale sia la tua aspirazione più alta o di sapere che cos’è la cosa più importante per te. Scava in profondità, rifletti e medita su ciò che la ricerca spirimale significa per te, e non lasciare che qualcuno definisca la tua aspirazione al posto tuo.

Guardati dentro finché non troverai con totale chiarezza ciò cui aspiri. Non smetterò mai di enfatizzare l’importanza di questo primo Fondamento perché la vita si sviluppa lungo il percorso indicato da ciò che più valorizziamo. Per pochissime persone la Verità o la Realtà rappresentano il valore più profondo; molti pensano di dar valore alla Verità ma le loro azioni non lo dimostrano. In generale la maggior parte delle persone ha valori contrastanti e in competizione fra loro, che creano conflitti sia con il mondo esterno sia all’interno della persona stessa. Anche se sei convinto di conoscere il tuo valore fondamentale, non è detto che questo lo sia veramente; se ti dedichi a cercare di capire ciò cui dai più valore e quali sono le tue aspirazioni più profonde, otterrai maggior chiarezza e unità, e individuerai con certezza la direzione verso cui ti stai incamminando.

Avanzando nella comprensione e nella maturità spirituale, ti accorgerai che alcuni aspetti della tua aspirazione rimarranno saldi mentre altri evolveranno per adeguarsi ad un nuovo livello di comprensione. Riflettendo sui problemi che hai incontrato a ogni livello della tua comprensione, e chiarendoli, potrai rimanere focalizzato sull’evoluzione stessa del tuo sviluppo.

Porta sempre a termine ciò che hai iniziato

Chiarire ciò a cui aspiri è il primo passo: ha l’effetto di raccogliere e focalizzare la tua energia e la tua attenzione, per indirizzarle verso la realizzazione della tua aspirazione, che ha però bisogno della tua azione per poter essere portata a termine. E questo ha a che vedere con ciò che sei disposto a fare, o che vuoi smettere di fare.

La spiritualità non ti chiede di impegnarti a fondo per raggiungere un risultato nel futuro, ma ti richiede di essere totalmente partecipe, sincero e coinvolto nel momento presente, con assoluta onestà, e disposto a scoprire e lasciare andare qualsiasi illusione che si interponga tra te e la comprensione della Realtà. Ecco perché la spiritualità non ha niente a che fare con il tempo o con ciò che può essere realizzato nel tempo: ha a che fare sempre e soltanto con l’eterno presente.

L’aspirazione non è tanto una questione della mente ma piuttosto del cuore, è cioè il riflesso di ciò che ami e valorizzi di più. Non ho bisogno di ricordarti ciò che ami veramente, ma piuttosto ciò che non ami; ciò che ami realmente è riflesso nelle tue azioni più che nelle tue sensazioni, nei tuoi pensieri o nelle tue parole.

L’aspirazione, quando è accompagnata alla perseveranza e all’amore, diventa una forza dell’universo molto potente, e solo in quel caso siamo abbastanza integri e focalizzati per mantenere viva la nostra aspirazione nonostante le prove imprevedibili, e spesso incomprensibili, del destino e delle circostanze.

Non rinunciare mai alla tua autorità

Il terzo Fondamento è quello di non rinunciare mai alla tua autorità: ciò significa che devi assumerti la responsabilità totale della, tua vita e non delegarla mai ad altri. Non c è niente di peggio che cercare la propria illuminazione rimanendo sempre nella scia di un altro essere illuminato. Se non ti assumi le tue responsabilità puoi incappare, come è successo a molti, nel fanatismo religioso, nel fondamentalismo, nella ricerca di soluzioni magiche, in delusioni e disillusioni, rimanendo a un livello di spiritualità infantile.

Anche se è comprensibile che molte persone proiettino sul loro maestro spirituale i loro problemi irrisolti con i genitori, con le relazioni, con l’autorità, con la sessualità e addirittura con Dio (e a volte sono incoraggiati a farlo da maestri spirituali senza scrupoli) e essenziale capire che il ruolo di un maestro spirituale è quello di essere contemporaneamente una guida buona e saggia e l’incarnazione della Verità a cui sta puntando. Puoi sicuramente provare rispetto profondo nei confronti di un maestro spirituale, ma è importante che non rinunci alla tua autorità per darla al tuo maestro o che non proietti esclusivamente su di lui il divino. La tua vita sta nelle tue mani, non in quelle di un altro. Assumiti la responsabilità della tua vita.

È molto sottile la linea di confine tra una sincera e piena apertura verso la guida di un maestro spirituale e la regressione in un rapporto di tipo infantile, dove si rinuncia al proprio essere adulti e si proietta ogni saggezza e divinità sul maestro. Ciascuno deve trovare il giusto equilibrio, rimanendo veramente e profondamente aperto nei confronti della propria guida spirituale, senza rinunciare però alla propria personale autorità.

La stessa cosa si può dire per gli Insegnamenti Spirituali. Un insegnamento spirituale è come un dito puntato verso la Realtà, non è la Realtà stessa. Per rapportarsi in modo vero e maturo con un insegnamento spirituale bisogna metterlo in pratica e non soltanto crederci. I credo portano a varie forme di fondamentalismo e spengono la curiosità e la ricerca, che sono essenziali per aprire la strada verso il risveglio e verso ciò che sta oltre il risveglio. Un buon insegnamento spirituale è qualcosa su cui lavori e che metti in pratica e che a sua volta lavora su di te (spesso in maniera non immediatamente percepibile) e aiuta a rivelarti la Verità (e la falsità) che sta in te.

Che cosa significa non rinunciare alla tua autorità personale e quindi non sostenere un’autorità falsa o centrata su se stessa che finirà col portarti fuori strada? Non credo di potertelo dire. Vedi, nessuno ti può dire come non ingannare te stesso. Se nel più profondo di te stesso desideri la Verità sopra ogni cosa, anche se vai alla deriva per mille strade diverse, in qualche modo ciò che è vero ti riporterà sempre indietro, ritrovando te stesso. E se non desideri la Verità sopra ogni cosa, sai già dove sarai condotto.

Pratica la sincerità assoluta

Essere genuinamente sinceri è assolutamente necessario per la vita spirituale. La sincerità include le qualità di onestà, autenticità e integrità. Essere sinceri non significa essere perfetti, infatti proprio lo sforzo di essere perfetto è in se stesso insincero, perché in tal modo eviti di guardarti per quello che sei. Per poterti, e volerti, vedere così come sei ora, con tutte le tue imperfezioni e illusioni, devi avere una sincerità genuina, oltre che coraggio. Se cerchiamo costantemente di nasconderci a noi stessi, non potremo mai liberarci dal nostro sé illusorio.

Per poter essere sincero devi smetterla di giudicarti: è un atteggiamento che ti impedisce di accedere alla vera sincerità, portandoti magari a credere che quei giudizi siano la vera sincerità. La vera sincerità produce una forma potente di chiarezza e di saggezza, necessaria per potersi percepire onestamente, senza rimanere intrappolati nei giudizi e nelle logiche auto-giustificanti di una mente condizionata.

La capacità e la volontà di essere onesto con te stesso sono la tua grande protezione contro l’auto-illusione e l'auto-inganno, e ti permettono di seguire le tue vere aspirazioni. Non c’è sfida più grande per un essere umano dell’essere completamente onesto con se stesso e con gli altri, e questa onestà è assolutamente necessaria se vogliamo risvegliarci dal nostro sogno di separazione e vivere una vita veramente autentica e completa.

Prenditi cura della tua vita

Prenderti cura della tua vita significa non usare la spiritualità come espediente per non considerare quegli aspetti di te stesso o della tua esistenza che non ti piacciono. Mi è capitato di osservare come molte persone sviluppino il lato spirituale con lo scopo, magari inconscio, di evitare gli aspetti dolorosi, fastidiosi, disfunzionali e paurosi di sé o della propria vita. Spesso si ha la speranza che, risvegliandosi alla Realtà, tutte le sfide e le difficoltà scompaiano, ma anche se è vero che all’alba del risveglio molti di quelli che vediamo come problemi semplicemente non ci sono più, sarebbe sbagliato pensare che un semplice accenno di risveglio possa risolvere automaticamente ogni aspetto difficile dell’esistenza umana.

Se usi la spiritualità per evitare gli aspetti difficili di te o della tua vita quotidiana, in qualche modo crei un ostacolo alla tua realizzazione, che sicuramente non potrà essere né stabile né profonda. La Via della Liberazione è un percorso attraverso il quale guardarti veramente e vedere la tua vita senza ricadere nella negazione, nel giudizio o nell’illusione di qualche soluzione magica. È un mezzo per attraversare i veli dell’illusione e risvegliarti alla Verità.

Per prenderti cura della tua vita devi abbracciarne ogni aspetto: interiore ed esteriore, piacevole e sgradevole. Non devi per forza affrontarli tutti assieme, ma man mano che affiorano. Offri a ogni momento della tua esistenza l’attenzione, la sincerità e la dedizione che si merita; se non lo fai il costo sarà più alto di quanto tu possa immaginare.

La tua vita, tutta la tua vita, è la tua strada verso il risveglio. Se ti opponi o non affronti le sue sfide rimani addormentato, lontano dalla Realtà. Presta attenzione a ciò che la vita sta cercando di rivelarti, e accogline l’impetuosa, spietata e amorevole grazia.

Questo testo è estratto del libro "Insegnamenti Spirituali".

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