ALIMENTAZIONE   |   Tempo di Lettura: 10 min

Sapevi che nell'Alimentazione i Colori degli Alimenti Hanno una Forte Influenza Energetica?

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Anteprima del libro "Cucinare a Colori" di Jessica Callegaro e Lorenzo Locatelli

La scelta Veg

L'alimentazione non può essere una questione di etichetta. Abbiamo fatto questa scelta di vita perché è ciò che sentiamo nostro, che ci fa stare bene, ci soddisfa, ci fa sentire in equilibrio e in armonia, rispetta i nostri valori e le nostre scelte etiche. Tanti recenti studi hanno dimostrato che questa scelta alimentare è sinonimo di salute e longevità e noi aggiungiamo anche pace e felicità.

Se cerchiamo di guardare all'uomo e alla vita secondo una visione distica, perché è l'unico sguardo che ci può guidare verso un reale cambiamento, esiste un collegamento cosmico tra tutti gli esseri viventi, e il male che si provoca a solo uno di loro con cui condividiamo il nostro passaggio sulla terra è un male che in qualche modo ci riguarda.

Le nostre scelte possono fare la differenza; quello a cui assistiamo non è la normalità, sterminare decine di miliardi di animali ogni anno non può essere ritenuto morale. L'allevamento intensivo è causa della drastica riduzione delle riserve idriche e di suolo, di inquinamento globale e modificazione del clima, è un danno non solo per gli animali ma per l'intero pianeta che ci ospita. Il terreno viene sfruttato per coltivare cereali da destinare all'alimentazione animale, e le ripercussioni di questo consumo coinvolgono principalmente i Paesi poveri dove milioni di persone soffrono la fame e la sete. Pensate che se il consumo di carne crescesse invece di diminuire, il nostro pianeta non sarebbe sufficiente a gestire un tale sfruttamento. E un cibo che fa male alla Terra non può fare bene all'uomo.

Ma è davvero possibile cambiare?

L'educazione alimentare che abbiamo ricevuto incide fortemente sulle nostre scelte di vita. Abbiamo ancora delle credenze fortemente limitanti, che non ci consentono di avere una visione chiara e lungimirante, e in più cambiare alimentazione è faticoso. Spesso a farci acquisire consapevolezza e spingerci a un cambiamento è il nostro corpo, attraverso piccoli disturbi o vere e proprie malattie.

Il primo passo da compiere per cambiare direzione nel proprio stile alimentare è quello di imparare a riconoscere la nostra natura, chi siamo e cosa vogliamo diventare.

Spesso i nostri ritmi di vita e le abitudini alimentari che ci intossicano non ci permettono di entrare in contatto con noi stessi, ma fortunatamente abbiamo tutti gli strumenti per conoscere ciò che ci fa male e ci porta lontano dalla nostra essenza e dalla felicità, e quando lo avremo individuato potremo scegliere se intraprendere questo viaggio.

Allora ci vorrà anche un certo grado di disciplina, dovremo imparare a governare i nostri sensi per liberarci da fissazioni, vizi, dipendenze, frustrazioni e malattie.

Perché nutrirsi è anche un'esperienza fortemente spirituale, per questo è importante scegliere cibo che contribuisce all'evoluzione nostra e del pianeta e non alla nostra autodistruzione.

Il vero cambiamento partirà nel momento in cui ogni individuo tornerà a prendersi cura di sé, della propria salute e della propria felicità, e attraverso il cibo potremo iniziare questa rivoluzione silenziosa e pacifica.

Abbiamo sempre un’altra possibilità.

Possiamo continuare a ignorare la sofferenza che infliggiamo alle altre creature viventi e al pianeta oppure possiamo riscoprire la nostra natura compassionevole e iniziare a percepire quella sofferenza come causa diretta delle nostre scelte quotidiane, e allora basterà semplicemente nutrirci di ciò che la natura ci dona.

I colori in cucina

Molte persone pensano che la cucina vegetale sia una privazione, ignorando quanta ricchezza e quanto colore possiamo portare nei nostri piatti; perché, diciamocelo, non esiste cucina più colorata di quella vegetale.

Kandinsky diceva che il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull’anima.

Noi non ci alimentiamo solo per soddisfare il nostro appetito ma anche e soprattutto per nutrire il nostro desiderio di bellezza e armonia.

Prima ancora di assaggiare il cibo lo osserviamo con gli occhi, valutiamo il colore e la forma e percepiamo differenti emozioni e sensazioni.

I colori possono influire fortemente sul nostro comportamento alimentare. Ad ogni colore corrispondono differenti stati d'umore che insieme andremo a scoprire e percepire. Ma non solo, dietro ogni colore si nascondono fìtochimici e fitonutrienti che hanno un'azione fortemente benefica per il nostro organismo. Parleremo quindi delle proprietà curative dei colori, non solo per la valenza cromatica che agisce sui nostri livelli di energia e salute e sul nostro stato psicologico, ma anche dei principi nutritivi legati ai colori e di come agiscono sui nostri organi.

E soprattutto cucineremo, seguendo il ritmo e i colori delle stagioni: combinazioni di energie e sapori per nutrire tutto il nostro essere sui piani fisico, psichico e spirituale. La natura ci dona una meravigliosa tavolozza di colori, geometrie, consistenze e forme perfette: le troverete nei nostri piatti!

Vivremo insieme a pieno ogni stagione, nei colori, nei sensi, nelle emozioni, nelle energie e nelle consistenze e porteremo tutto questo nelle nostre ricette.

Nutriamoci con i colori di madre terra

Attraverso i colori possiamo percepire la magia del nostro essere sulla Terra.

Ogni volta che vediamo un colore, dovremmo provare un senso di profonda meraviglia: in una frazione di secondo, grazie al nostro apparato visivo - un insieme di organi, formazioni, acqua, membrane e nervi che, in perfetta armonia, raccolgono, elaborano e trasmettono dati - possiamo percepire la bellezza di ciò che ci circonda.

Il nostro stesso corpo è una meravigliosa macchina a colori, un turbinio di luce, acqua, energia, atomi e molecole in perenne movimento. Abbiamo la capacità di immagazzinare una quantità infinita di immagini, alcune delle quali restano nella nostra mente, altre entrano nel nostro cuore e risuonano con la nostra anima.

E senza i colori niente sarebbe così com'è, la loro presenza e la nostra capacità di percezione contribuiscono a rendere speciale la nostra vita. Proviamo a immaginare come ci sentiremmo se percepissimo tutto unicamente in bianco e nero; di certo le nostre emozioni sarebbero differenti, perché i colori incidono fortemente sul nostro stato emotivo e psicologico.

I colori fanno parte di noi, scandiscono la nostra esistenza nell'alternanza di notte e giorno, nel ripetersi del ritmo delle stagioni. Sono una forma di conoscenza di noi stessi e un mezzo di comunicazione, sono nutrimento per i nostri sensi, sono uno strumento per portare la luce dentro di noi, perché senza la luce i colori e la vita stessa non esisterebbero.

L'importanza dei colori nella storia, nelle religioni, nella scienza ne hanno fatto strumenti di comprensione e conoscenza della psiche e dell'animo umano, e grazie alle loro ripercussioni a livello fisico sono anche importanti strumenti di guarigione; sono infatti numerose le terapie che utilizzano i colori.

I colori non stimolano quindi solo effetti fisici ma soprattutto reazioni psichiche, emotive e spirituali. Pensiamo ad esempio a quanto l'arte può essere un nutrimento per le nostre anime, uno strumento per guardare dentro noi stessi ed elaborare i nostri vissuti. E la percezione del colore è un'esperienza fortemente spirituale.

La cucina non si discosta da tutto questo. Spesso ci avviciniamo agli alimenti con un approccio chimico-scientifico, tendiamo a fare scelte in base alle loro proprietà e ai loro componenti, leggiamo con attenzione le etichette dei prodotti confezionati, ignari delle sostanze tossiche che contengono ma attenti alla quantità di zuccheri e grassi che potremmo ingerire.

Ignoriamo che abbiamo la capacità innata di conoscere e sentire cosa ci fa bene e cosa ci fa male, e non ci concediamo di entrare in contatto con la nostra parte più preziosa. Ma se iniziassimo ad ascoltare il nostro istinto, ci accorgeremmo che, a seconda del nostro stato, siamo portati naturalmente a scegliere alimenti naturali in base alla loro forma e soprattutto al loro colore, perché la nostra energia vitale è strettamente legata all'assunzione del colore connaturato di un alimento.

Ad esempio quando siamo stanchi scegliamo alimenti di colore giallo-arancione, se i nostri organi sono sovraccarichi e abbiamo bisogno di disintossicarci, scegliamo cibi di colore verde, se invece abbiamo bisogno di aiutare il nostro sistema nervoso, ci avviciniamo a cibi di colore più scuro, come il viola.

Ma cosa fornisce a piante, frutta, ortaggi, cereali e legumi la loro particolare colorazione? Oggi sappiamo che tra colore e salute c'è un legame scientificamente fondato. I colori della frutta e della verdura derivano da una varietà di sostanze chimiche, gli antiossidanti, presenti solo nelle piante e non nei cibi di origine animale. Sono i fitochimici e i fitonutrimenti, molecole che hanno anche una funzione protettiva per le piante e di conseguenza per noi quando le consumiamo. Il compito straordinario di queste sostanze è di proteggerci dai radicali liberi. Assumendoli, attraverso il consumo di frutta e verdura, diventano i nostri scudi, ci difendono e ci proteggono.

La scienza ci dice che tutti i colori in natura sono il risultato di una miscela di sostanze dinamiche che sono parte integrante della trasformazione del colore ma anche delle caratteristiche chimiche, organolettiche e nutrizionali della frutta e degli ortaggi. Sono fortemente dipendenti dal terreno, dal clima, dal periodo di raccolta, dai fenomeni ossidativi, dal pH (differente e tipico di ogni colore) e dalla parte del vegetale, sia essa radice, fusto, stelo, foglia, frutto (buccia e polpa), seme o germoglio.

Tante sono quindi le combinazioni di colore, e quindi di fitochimici, che possiamo trovare nello stesso frutto od ortaggio.

Da un punto di vista psicologico è molto interessante percepire anche la qualità delle nostre emozioni in base al colore dell'abbigliamento che scegliamo di indossare o delle pareti della nostra casa. Si tratta di frequenze e vibrazioni ben precise con cui entriamo in contatto e che, secondo il principio di risonanza, ci possono portare benessere o malessere.

I colori sono anche e soprattutto energia. Noi stessi abbiamo un'aura colorata che ci contraddistingue. Inoltre siamo dotati di centri energetici colorati, i chakra, che armonizzano ed equilibrano il nostro essere.

Ogni colore stimola e attrae emozioni e sensazioni differenti; per questo è bene seguire il nostro istinto, perché possiamo percepire e procurare emozioni e sensazioni, non solo attraverso il cibo che scegliamo e cuciniamo, ma anche grazie all'attenzione che dedichiamo scegliendo i piatti, o una tovaglia, o comunque particolari che diventano essi stessi una parte fondamentale del nostro nutrimento. Abbiamo quindi un grande privilegio quando cuciniamo: possiamo prenderci cura non solo di noi stessi, ma anche degli altri. E una tavola e una cucina colorata sono decisamente un buon modo per amarci e amare.

E ora partiamo per un meraviglioso viaggio alla scoperta dei colori della natura, della nostra salute e delle nostre emozioni. Sarà un viaggio ricco di gustose scoperte!

Questo testo è estratto dal libro "Cucinare a Colori".

Data di Pubblicazione: 14 maggio 2018


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