Scopri come puoi fare in modo di attrarre la tua anima gemella leggendo l'estratto del libro di Selene Calloni Williams.

L'anima gemella è un’anima che ha il tuo stesso livello evolutivo, cioè un karma molto simile al tuo e che può evolvere con te. Di solito ti si affianca in molte vite, perciò quando la incontri la riconosci a un grado molto profondo.

In quanto aiuto all’evoluzione, l’anima gemella esprime le qualità positive che tu devi sviluppare in te stesso per crescere spiritualmente, è lo specchio in cui la parte migliore di te si riflette.

E ovvio che per incontrarla - essendo essa il riflesso del tuo Sé più evoluto - devi fortemente desiderare la tua evoluzione e applicarti nello sviluppo di quelle doti che tu vorresti trovare nel tuo partner.

L’esercizio numero 1 che ti ha messo in relazione con la prima legge del karma e il potere dell’attenzione cosciente è altresì un aiuto importante per individuare quelle doti e possibilità che devi sviluppare.

La tua anima gemella condivide con te i tuoi migliori valori e significati e ti permette di riconoscerli in te stesso. Perciò, per trovare l’anima gemella, devi cercare dentro di te i valori e i significati più elevati.

Così come i venti atmosferici disegnano forme nelle nuvole, allo stesso modo i venti karmici disegnano l’immagine dell’incontro con l’anima gemella e ciò che accade quando questo incontro avviene. Alcuni, pur riconoscendo nell’altro la propria anima gemella, sono spinti dai venti del karma ad allontanarsi, perdendo così l’occasione dell’incontro perché l’anima ha necessità di questa separazione e del senso di solitudine e di abbandono che ne consegue per sciogliere degli attaccamenti.

Quando gli attaccamenti saranno sciolti e le paure superate, l’anima gemella potrà ritornare, magari sotto altre forme.

A livello archetipico non vi è che un’anima gemella, ma questa può manifestarsi in immagini di individui diversi anche nel corso di una vita sola.

Gli archetipi sono eidola, immagini o idee originarie, e possono anche essere intesi come dei e dee che animano la psiche umana. Essi si rendono manifesti in molteplici forme ed esperienze.

L’archetipo di anima gemella è uno, universale, ma dà luogo a molte immagini, molti incontri: ciascun individuo, sulla base del proprio karma, avrà l’opportunità di un solo incontro o di molti incontri nella propria vita.

Ma i venti del karma, come abbiamo visto, si possono fermare e se ne può persino modificare il corso, proprio come accade con i fenomeni atmosferici che incidono sulla forma delle nuvole, ma le nuvole, a loro volta, incidono sui fenomeni atmosferici.

L’arte di incontrare l’anima gemella e rendere splendente la relazione di coppia, come abbiamo visto, è l’arte di agire sui venti del karma.

Quest’arte è conosciuta nelle principali tradizioni misteriosofiche e iniziatiche che la applicano in vari modi.

Descrivo qui di seguito una pratica molto efficace tratta dallo yoga sciamanico.

Si può vedere in essa la seconda legge del karma in azione, cioè l’affidarsi. Il karma in azione è, in questo caso, utilizzare l’affidarsi come forza delle proprie azioni.

Nei paragrafi e nei capitoli successivi, vedremo varie azioni nelle quali le leggi del karma si esercitano. È molto importante sviluppare una chiara conoscenza di ciò per non essere vittime del proprio karma, ma co-creatori della realtà insieme a esso.

Trasformare quelli che nella relazione vengono vissuti come difetti e limitazioni in strumenti per attrarre l'anima gemella
- Seconda legge del karma in azione

Scrivi sul tuo diario un elenco di quelli che la tua mente considera i tuoi difetti e le mancanze.

Almeno per un minuto, almeno una volta al giorno, pratica il tapping al fine di renderti capace di utilizzare le tue limitazioni come strumenti per attrarre l’anima gemella.

Il tapping è un picchiettio di alcuni punti particolari del corpo. Nello yoga sciamanico si utilizzano i cosiddetti marman o giunture energetiche.

A partire dagli anni Settanta il tapping ha fatto la sua comparsa in psicoterapia e ha preso piede come metodo utile per attenuare l'ansia e la tensione. Oggi molti psicologi lo praticano sui loro pazienti. Sembra che il tapping riesca a influenzare l'attività dell'amigdala, la quale controlla l'ormone dello stress; la conseguenza è la possibilità di rilassarsi, di essere più attenti e concentrati, di entrare in uno stato dolcemente ampliato di coscienza in cui è possibile una de-programmazione delle credenze limitanti e l'inserimento di idee positive nella mente, come semi di una rinascita. Così come l'agopuntura e l'agopressione, il tapping utilizza i meridiani energetici del corpo o i cosiddetti marman sui quali avviene un picchiettio esercitato con le dita della mano per stimolare l'energia. In questo modo il tapping può essere utile anche per attivare processi di guarigione del corpo.

Siedi in una postura comoda e con il pollice e l’indice della mano destra, o la sinistra se sei mancino, picchietta i marman, le “giunture energetiche” più alte del corpo con ritmo costante: circa sette colpetti in sequenza rapida per punto.

I marman da picchiettare sono i seguenti: il centro tra le sopracciglia, subito sotto l’occhio sinistro, subito sotto l’occhio destro, subito sopra il labbro superiore, il mento, il centro della gola, subito sotto la spalla sinistra, subito sotto la spalla destra, il centro del torace, la nuca, la sommità del capo.

Mentre picchietti i marman ripeti bisbigliandola la seguente formula psichica: “Grazie a questo... (descrivi qui il difetto o la mancanza che la tua mente ti attribuisce), che porto in me con molto amore, attrarrò la mia anima gemella e vivrò una relazione di coppia meravigliosa”.

Se già sei con la tua anima gemella ma devi superare degli ostacoli nella relazione, puoi, invece, ricorrere a quest’altra formula psichica: “Grazie a questo... (descrivi qui il difetto o la mancanza che la tua mente ti attribuisce), che porto in me con molto amore, sto trasformando questo problema... (qui devi specificare in poche, efficaci parole il tuo problema di coppia) in un elemento di crescita e di unione per vivere una relazione meravigliosa”.

Nel caso in cui tu debba uscire da una relazione che ti fa stare male, la formula psichica si trasforma come segue: “Grazie a questo... (descrivi qui il difetto o la mancanza che la tua mente ti attribuisce), che porto in me con molto amore, riuscirò a lasciare andare nella pace e nella gioia ciò che ristagna e deve riprendere a fluire”.

Di primo acchito, alla tua mente apparirà folle l’idea di utilizzare quelli che nella relazione vengono vissuti come difetti e mancanze per progredire sulla strada dell'appagamento nella relazione di coppia; ma questa follia è, in verità, un atto di grande salute mentale e di forza di carattere. Imparare a utilizzare difetti e limitazioni per progredire non è applicabile solo alla vita di coppia ma anche al cammino della realizzazione personale, e la vita di coppia è, in questo caso, una straordinaria palestra.

Faccio degli esempi di caratteristiche che nella coppia possono essere vissute come difetti:

  • Non sono abbastanza magra. Non troverò mai qualcuno che mi ami.
  • Sono troppo pigro. La mia partner vorrebbe che la portassi fuori tutte le sere, ma a me piace stare a casa a leggere e a scrivere.
  • Non ho fantasia. Il mio partner è molto occupato per lavoro e mi chiede di organizzare serate stimolanti e innovative perché lui non ha tempo di prenotare ristoranti o teatri, ma io non sono brava, lo porto sempre negli stessi posti e lui si annoia.
  • Non ho guadagnato abbastanza soldi per portarla in vacanza nel cinque stelle dove lei avrebbe voluto alloggiare.

Ecco come questi presunti difetti possono essere utilizzati per progredire nella relazione:

  • Le mie rotondità sono un elemento che può rendermi sessualmente più attraente, devo saper giocare su questo.
  • Io sono un uomo casalingo. Le propongo di scrivere insieme favole per bambini.
  • Non ho abbastanza fantasia e iniziativa per cercare locali nuovi, stiamo a casa, invito amici e trasformo il salotto in una sala da ricevimento.
  • Affitto un camper, le regalo il cane che ha sempre voluto, andiamo tutti e tre al mare e faccio in modo che lei capisca che per le nostre vacanze posso darle molto di più di mura di cemento armato e malsana aria condizionata.

Cercare di essere chi non sei per cercare di attrarre qualcuno o per compiacere il tuo partner non è mai una buona idea. Trasmutare i tuoi demoni nei tuoi potenti alleati, invece, è un’attività che può giovare sia alla relazione di coppia, sia alla tua crescita personale.

Concentrati sullo sviluppare in te stesso le qualità che vuoi incontrare nell'altro
- Prima legge del karma in azione

La prima legge del karma è l’attenzione cosciente. Prima legge del karma in azione significa applicazione dell’attenzione cosciente agli eventi. A questo fine associa un accessorio di abbigliamento a una specifica capacità che vuoi sia presente nella tua anima gemella e che, dunque, devi sviluppare in te. Indossa questo accessorio solo in alcuni momenti della tua giornata. In quei momenti comportati come se quella capacità fosse pienamente attiva in te.

Per esempio, se ciò che cerchi in un partner è la capacità di essere concentrato e spiritualmente elevato, porta con te una sciarpa e indossala solo in quei frangenti in cui vuoi essere concentrato. Per tutto il tempo in cui terrai la sciarpa sulle tue spalle agisci con la massima concentrazione in ciò che stai facendo e immedesimati in un personaggio che è per te un modello di elevazione spirituale, agendo come se fossi lui.

Se ciò che cerchi in un partner è la capacità di comprenderti, incomincia ad allenarti a comprendere gli altri, indossando l’anello della compassione e identificandoti nel personaggio più compassionevole a cui riesci a pensare.

Fai le cose che ti interessano nei luoghi che ti piacciono
- Terza legge del karma in azione

La terza legge del karma in azione è l’amore. Uno dei modi che hai di mettere in pratica questa legge è il seguente: frequenta i luoghi che ami e fai le cose che ami fare. Attrarre l’anima gemella è una attività che bisogna svolgere con dedizione, se non ti applichi non dà risultati. L’errore più grande è pensare: “Sto lavorando per sviluppare in me stesso le qualità che voglio vedere nell’altro ma l’altro non arriva”. Se non stai facendo nulla per incontrarlo l’altro difficilmente arriverà

Mettiti in cerca (anche online)
- Terza legge del karma in azione

Mentre la prima legge del karma conduce all’attenzione cosciente, la terza legge del karma richiede azione: devi essere consapevole del fatto che per trovare devi cercare. Il mito della serendipità, dell’incontro del tutto fortuito e fortunato va lasciato cadere, non perché non possa succedere - in verità è proprio quello che vorremmo attrarre -, ma perché, se vivi I in questa speranza e non ti metti in cerca della tua anima gemella, non I esprimi veramente una volontà.

Viviamo una vita dove tutto è vissuto come se fosse vero, in verità è sogno, immagine; gli eventi sono spiriti, apparizioni, volontà: tutto in questo mondo è desiderio, aspirazione, amore, intenzione.

Solo se sei molto concentrato su un desiderio ti può accadere che ciò che desideri ti accada come per serendipità, cioè meravigliosa sincronicità, in verità l’hai voluto, chiamato.

Lo sai perché si dice che le stelle cadenti realizzino i tuoi desideri? L'immagine di una stella cadente è così rapida e improvvisa che, se in quell'istante riesci a pensare a un desiderio, è perché questo occupa la tua mente e il tuo cuore con grande forza e presenza. E se una cosa è così tanto presente, così tanto voluta, ha buone probabilità di realizzarsi.

Essere concentrati sulla propria aspirazione significa essere in cerca. Se l’uomo cerca l’amore, l’amore cerca l’uomo.

Viviamo nell’era di internet e molti si incontrano online. Altri, invece, vivono nel mito del “colpo di fulmine” perciò pensano che sia impossibile e inutile cercare l’anima gemella online. La verità è che ci sono molti divorziati che ancora si amano, eppure sono divorziati. Innamorarsi di qualcuno a prima vista non significa che sia la tua anima gemella. Quest’ultima è qualcuno con cui combaci alla perfezione, come due sapori che si esaltano, come due profumi che si compenetrano senza annullarsi vicendevolmente.

Innamorarsi non è combaciare, corrispondere, coincidere, è mescolarsi, fondersi, è meraviglioso, ma poi ci si risveglia. Quando ti mescoli con qualcuno perdi la tua identità, questo è meraviglioso, il problema è al risveglio, quando recuperi la tua identità. È allora, quando sei di nuovo in grado di applicare una reale consapevolezza e attenzione alle cose, che vi è per la coppia la grande prova.

Molti al risveglio scoprono di non combaciare, di non corrispondersi, di non coincidere, di non specchiarsi affatto. È un guaio, dopo essere stati tanto innamorati, doversi sentire diversi e lontani.

Le anime gemelle coincidono e si innamorano. Alcuni prima si innamorano e poi scoprono di coincidere, altri - e questo è sempre il caso di chi si incontra online - prima coincidono e poi si innamorano. Di fatto le anime gemelle coincidono e si innamorano. Le coppie che si innamorano senza coincidere prima o poi si risvegliano e incontrano dei problemi. Anche le coppie che coincidono senza mai innamorarsi prima o poi incontrano dei problemi. A volte questi problemi sono chiamati alla crescita e all’autorealizzazione nella coppia, altre volte sono chiamati a lasciare l’attaccamento alla coppia, a separarsi per andare incontro a nuove esperienze di cui l’anima ha necessità per il suo cammino. Applicare la prima legge del karma, l’attenzione cosciente, è sempre molto utile per scoprire dove ti trovi.

Nel capitolo 8 esploreremo più da vicino la possibilità di riconoscere il da farsi di fronte ai problemi di coppia: lasciarsi e separarsi o lavorare per risolvere i conflitti e stare insieme?

Data di Pubblicazione: 23 giugno 2020

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