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Come capire i significati delle rune

Come capire i significati delle rune

Scopri come sfruttare appieno il potenziale del sistema delle rune dal punto di vista divinatorio leggendo l'anteprima del libro di Lisa Peschel.

L'alfabeto runico

L'alfabeto runico era utilizzato dalle tribù nordiche e germaniche del Nord Europa per scopi sia laici che religiosi. C'è qualche dibattito tra gli studiosi, ma il primo esempio di rune usate per rappresentare foneticamente un linguaggio sembra risalire a circa il II secolo a.C. Lo sviluppo dell'alfabeto runico fu determinato dall'aumentare delle attività commerciali con i popoli del Mediterraneo che già possedevano un alfabeto completamente sviluppato.

Prima di allora, le rune erano sostanzialmente un sistema magico di pittogrammi che rappresentavano le forze e gli enti nella Natura. Si riteneva che invocando la runa appropriata si potesse entrare in contatto con la forza naturale rappresentata dal simbolo.

Ci sono stati diversi alfabeti runici in uso in tutto il Nord Europa nel corso dei secoli, ma il più comune è il germanico, o FUTHARK antico. Il nome deriva dalle sue prime sei lettere - F, U, TH, A, R e K. Era il più utilizzato tra il 200 a.C. e la fine dell'VIII secolo, ed è quello di cui ci occuperemo in questo libro. Questo alfabeto comprende 24 lettere ed è diviso in tre gruppi di otto rune, detti aett, chiamati Freya aett, Hagall aett e Tir aett.

Quello che stai leggendo è un libro sulla divinazione e la magia attraverso le rune. Vi troverai poche informazioni sulla storia, le usanze o la mitologia dei popoli nordici e anglosassoni che hanno usato le rune qui descritte. Esistono molti libri eccellenti su tali argomenti, scritti da studiosi di tutto il mondo, e in questo lavoro ho scelto di concentrarmi più sull'aspetto pratico delle rune che sulla loro storia.

Ciò non significa minimizzare l'importanza di possedere una conoscenza di base su questi temi. Comprendere le realtà fisiche e mentali di chi ha creato le rune è altrettanto importante che capire i significati delle rune stesse. Che cosa sono le rune se non un'estensione magica delle esperienze e realtà del Nord Europa? Troverete nella bibliografia alcuni ottimi lavori che coprono queste aree, e vi esorto a consultarli.

Lo scopo di questo libro è di riunire in un solo testo quante più informazioni utili possibili sulle rune, principalmente a beneficio del principiante. Prima di scrivere gli appunti che sarebbero diventati il testo definitivo, utilizzavo almeno cinque diverse fonti per scoprire il modo più accurato di interpretare un responso divinatorio ottenuto attraverso le rune. Quando si lavora in modo disorganizzato, certe volte si ottengono risposte, altre no. Vagliare una così gran mole di informazioni non è un buon sistema per comprendere il vero significato intrinseco delle rune. Tuttavia, in quel periodo del mio percorso di studio delle rune, ho imparato che non si può apprendere la divinazione da un libro: né questo, né alcun altro. Un libro è soltanto uno strumento, ci aiuta a iniziare e serve per stimolare le nostre menti a studiare e imparare in modo autonomo.

I misteri delle rune

È veramente una sfortuna, per i nostri studi, l'essere nati nel XX secolo invece, diciamo, del sesto. Se vivessimo nel VI secolo, avremmo potuto essere istruiti sulle rune dalla viva voce dello sciamano del nostro villaggio, ovvero il sommo sacerdote e mago del suo popolo. Sullo sciamano ricadeva la responsabilità di accertarsi che tutte le colture crescessero, le cacce avessero successo e le donne fossero fertili. Custodiva anche i misteri delle rune, con le quali poteva benedire e maledire, ferire e guarire. Poteva scrutare il futuro e, per questa sua capacità, era molto richiesto da tutti, dai capi tribù ai contadini.

Va ricordato che le rune erano misteri per quei popoli, in ogni senso della parola. Erano forze, alleati segreti che quanti ne conoscevano il significato potevano usare per molti scopi. Il loro uso magico era affidato a pochissimi e la conoscenza relativa non fu mai messa per iscritto, per tenerla celata a chi poteva esserne indegno. Tutte le informazioni sono state trasmesse a voce e imparate a memoria.

Attraverso uno studio diligente e l'uso corretto, le rune potevano aiutarti a diventare più vicino agli dèi e assisterti nell'ordinaria vita quotidiana.

C'erano rune per influenzare il tempo, per aiutare i raccolti e per curare i malati. Simboli runici venivano incisi su molti oggetti come armi, boccali di corno, lance, prue di navi e architravi di case - ogni cosa aveva la sua combinazione di rune, di solito per ottenere fortuna e protezione.

Le rune erano una parte importante della vita di quei popoli, che traevano conforto dal vederne i segni, carichi di potere, anche sugli oggetti più familiari.

In effetti, quello che in architettura chiamiamo stile Tudor o "a graticcio", si è evoluto dallo stile germanico detto Fachwerk (travature) nel quale la disposizione delle travi portanti agli angoli delle pareti era originariamente eseguita in modo tale da formare una specifica runa. Si credeva che questa forma avrebbe conferito potere e valore magico all'edificio stesso e che lo avrebbe trasmesso alle persone che vivevano all'interno. Sebbene gli architetti di oggi non si preoccupino delle qualità magiche delle loro strutture, è ancora possibile scorgere motivi a forma di runa negli elementi portanti delle case moderne, e riconoscerli può essere divertente, oltre che un buon esercizio per familiarizzarsi con i simboli runici.

Scoprirai che, se guardi con occhio consapevole, puoi trovare le rune ovunque - tra i rami degli alberi, nelle fessure del marciapiede, persino nei graffiti incisi sulle panchine del parco. Più permetti alle rune di essere parte della tua vita quotidiana e più ti sentirai a tuo agio e ti parleranno dei loro significati interiori.

Fu questa familiarità che permise ai popoli che usavano le rune di sfruttarne il potere in modo così efficace. Come i loro dèi, le rune hanno permeato la cultura dei popoli del Nord e sono state una forza importante nelle loro vite.

Sfortunatamente, oggi non abbiamo maghi del villaggio e dobbiamo fare affidamento sui libri. Anche i pochi privilegiati cui può capitare oggi di ricevere istruzioni personali da un mago runico, devono rendersi conto che le conoscenze del loro maestro derivano anch'esse direttamente o indirettamente da libri, alcuni dei quali, naturalmente, sono migliori di altri. Ciò che innalza alcuni di questi testi sopra tutto il resto, è la qualità dell'intuizione personale che gli autori sono stati in grado di trasmettere al loro lavoro.

Questa qualità dell'intuizione personale è ciò che solleva un mago runico sopra gli altri ed è uno dei punti più importanti trattati in questo libro. Ovviamente, in questo secolo dobbiamo per forza ricorrere ai libri per le nostre conoscenze di base, ma che ne facciamo di tale conoscenza, una volta che l'abbiamo ottenuta?

Dobbiamo pensare!

Procedere in modo pedissequo, ripetendo a pappagallo nozioni mandate a memoria, non è sufficiente. Dobbiamo pensare! Dobbiamo prendere le informazioni di base e trasmutarle, come gli alchimisti di un tempo, trasformandole da ripetizione meccanica nell'oro della vera conoscenza attraverso l'elemento delle nostre esperienze di vita personali.

Una runa, come ogni altro ideogramma, è semplicemente un simbolo dalla forma predefinita, di uno stato o di un concetto reale. Il significato di questi simboli può cambiare radicalmente secondo la prospettiva dell'interprete. Attraverso l'uso continuo delle rune e la meditazione su ciascun simbolo, è possibile tracciare dentro di noi un'immagine più fedele dei simboli in rapporto alla nostra vita.

Alcuni autori hanno teorizzato che chi discende da antenati del Nord Europa è per natura più in sintonia con il simbolismo delle rune rispetto a chi ha altre origini. Sicuramente in questo c'è qualcosa di vero, ma è proprio tale atteggiamento di superiorità razziale che ha portato a un uso distorto delle rune e dei simboli pre-runici, come la svastica, da parte di alcuni circoli interni al regime nazista. Per molto tempo questo ha gettato un'ombra, per la gente comune, sugli studi runici.

Non c'è dubbio che alcune persone sono più abili di altre nell'usare le rune, ma con lo studio e attente riflessioni, chiunque può imparare a utilizzarle. Le rune sono simboli semplici e terreni, ben radicati nella natura, e come tali possono essere appresi e messi in relazione fra loro da chiunque sia disposto ad allearsi con le forze che costituiscono il nostro mondo. Alcune di queste forze ci sono familiari, al pari di vecchi amici. Come Marijane Osburne e Stella Longland hanno scritto nel loro eccellente libro Rune Games:

Altri sistemi di divinazione come i Tarocchi, l'I Ching, ecc., sebbene di per sé eccellenti, tendono a scindere l'intelletto nordeuropeo dalla sua esperienza fisica perché hanno origine in un altro ambiente culturale. Ad esempio, se abbiamo sempre vissuto vicino a delle querce, ma non a palme e melograni, avremo una percezione fisica della quercia come simbolo nelle rune in modo più immediato della percezione della palma o del melograno come appaiono sulla carta della Sacerdotessa del mazzo dei tarocchi di Rider. Se non abbiamo mai "vissuto" una palma nel suo ambiente, ne potremo apprezzare il simbolismo (solo) intellettualmente, mentre siamo in grado di apprezzare la quercia sia fisicamente che intellettualmente.

Ognuno di noi ha esperienze personali delle cose raffigurate nelle rune, come una quercia, il bestiame, la grandine, il ghiaccio, il sole, e via dicendo. Spetta a ciascuno di noi scoprire un'interpretazione personale per queste cose, perché solo così potremo sfruttare appieno il potenziale del sistema delle rune. Tali interpretazioni possono emergere ed essere elaborate attraverso sogni, eventi significativi o qualsiasi altra cosa stimoli il subconscio, come la meditazione. Una volta apprese, possono essere utilizzate nella magia e nella divinazione, perché stimolano l'immaginazione individuale e aiutano a percepire la tua relazione con il mondo intorno a te in un modo diverso, consentendoti così di apportare cambiamenti nel tuo futuro.

La capacità di determinare il futuro non sta nei simboli stessi, ma nella mente che li usa

Tuttavia, alle rune non dovrai mai permettere di dettare del tutto le tue azioni. Il loro scopo è di essere uno strumento per scoprire la nostra identità magica, così come i simboli archetipici creativi personali, in modo che tu possa disegnarli nella tua interiorità per trovare le soluzioni ai tuoi dilemmi. La capacità di determinare il futuro non sta nei simboli stessi, ma nella mente che li usa.

Le rune sono lì per guidarti attraverso i tuoi problemi mostrandoti ciò che potrebbe, succedere, fornendoti variabili e suggerendo come dovresti comportarti se l'evento accadesse. Come un tema astrologico, le rune tracciano una mappa di qualcosa che è probabile che succeda, in base al tuo orientamento nel mondo al momento della richiesta. Non è una risposta assoluta, per cui non c'è motivo di rassegnarsi al disastro ogni volta che le rune indicano un problema. Certo, potresti essere fatalista e fare testamento perché un responso indica un'alta probabilità di un incidente durante il tuo prossimo viaggio, ma potresti anche dire "Ah, sì?", prendere il controllo della situazione, esaminare le variabili e trovare una soluzione; oppure, se davvero il responso è così negativo, potresti sempre rimandare il viaggio fino al prossimo momento opportuno. Sapere è potere! Non rassegnarti supinamente al Destino. Usando il potere di previsione delle rune, puoi stringerlo in pugno e forzarlo sul sentiero che desideri.

È a questo che servono le rune. Ti aiutano a prendere il controllo della tua vita. Ammettilo, non avresti comprato questo libro se tu non avessi pensato che ti avrebbe aiutato a migliorare la tua situazione. Quindi, non sprecare i soldi e la tua conoscenza abbandonandoti passivamente al Destino. I nostri antenati ci hanno lasciato una grande eredità con questi simboli potenti; non insultiamo la loro memoria disprezzandone il dono.

Per favore, ricorda che le rune non dovrebbero mai essere adoperate come un modo per ottenere facili guadagni o trattate come un gioco divertente, tipo la tavola Ouija. Come con gli esseri umani, dalle rune si ottiene il meglio se si trattano con rispetto.

Leggendo questo libro e fabbricando le tue rune, inizierai a percorrere uno dei più grandi e nobili sentieri - quello del mago runico. È un percorso di grande responsabilità, oltre che di grande potere. Studia intensamente e ascolta sempre la tua voce interiore, consentendole di parlare in te; seguine le esortazioni, indipendentemente dal fatto che sia d'accordo o meno con i tuoi libri. Non permettere mai a un libro (o a una persona) di trasmetterti verità assolute. Dubita della sincerità di qualsiasi libro, o dottrina, che affermi: "Se non fai esattamente come ti dico, gli dèi si arrabbieranno e succederà una catastrofe". Ogni persona, o insegnamento, che non lascia spazio alle opinioni e le percezioni individuali, sta semplicemente cercando di affermare se stessa, a tuo discapito. Trova il tuo percorso e segui la tua strada. Nel nostro mondo frenetico e traumatizzato, certe volte è molto più facile lasciare che siano gli altri a guidarci, comandandoci a bacchetta. Non c'è spazio per questo quando si tratta con le rune, perché ci incoraggiano a esplorare i mondi e a porci domande. Fai sempre attenzione alla legge del karma, perché qualsiasi cosa tu esprima, sia positiva che negativa, ti tornerà indietro come la luce riflessa da uno specchio, e spesso sotto forma di un colpo.

Va sottolineato che la tradizione runica è "aperta". Vale a dire, i libri possono darti solo le basi; non l'intero quadro. Per chi ha talento e voglia d'imparare, non c'è limite alle applicazioni che potrà trovare una volta che abbia raggiunto una comprensione personale e di base di ciascuna runa riguardo al mondo e alle persone vicine.

Quello delle rune è un sentiero che ha portato solo del bene nella mia vita, e se lo perseguirai con lo stesso entusiasmo, ti sarà di grande aiuto.

Data di Pubblicazione: 10 febbraio 2020

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