SPIRITUALITÀ ED ESOTERISMO   |   Tempo di Lettura: 6 min

Come comunicare con Dio

Come comunicare con Dio

Scopri come sentirti ispirato a cominciare la giornata con una lettura positiva leggendo l'anteprima del libro di Doreen Virtue.

Cominciare la giornata con una lettura positiva

Iniziare la giornata con letture edificanti mette in uno stato d’animo che favorisce le esperienze positive. In effetti, uno dei motivi per cui ho deciso di leggere passi della Bibbia e di altri testi motivazionali al mattino è che, quando non lo faccio, mi sento “fuori fase” e la mia giornata non va per il verso giusto.

Dopo tutto, Dio non ci ha promesso una vita perfetta, ma solo il suo sostegno e il suo immenso amore. Con l’aiuto divino e un atteggiamento positivo, è possibile affrontare gli alti e bassi della vita.

Se ti senti ispirato a cominciare la giornata con una lettura positiva, il Signore ti aiuterà a trovare il tempo per le preghiere del mattino. Non devi fare altro che esprimere questo desiderio e poi prenderti l’impegno di dedicare i primi momenti della giornata a parlare con il Signore e ad ascoltarlo. Forse dovrai alzarti prima del solito, rimandare ogni altra attività o modificare le tue abitudini mattutine.

Però non dire a te stesso o ad altri che non hai il tempo per comunicare con Dio; piuttosto includi quest’attività nella lista delle cose da fare, come lavarti i denti o pettinarti.

Mettendoti consapevolmente in contatto con il Signore, rafforzerai i canali di comunicazione, percepirai più facilmente i messaggi divini e li comprenderai meglio. Entrando spesso e deliberatamente in comunione con Dio, accrescerai in te la fede e il senso di pace.

Nel libro troverai una preghiera per ciascun giorno dell’anno. Ogni pagina offre uno spunto di riflessione e propone una preghiera al Signore e un passo della Bibbia. Mi auguro che queste pagine ti servano come punto di partenza per meditare, pregare e studiare ulteriormente le Scritture.

Se ti senti ispirato, apri pure il libro a caso e leggi la pagina che ti si presenta. T’incoraggio anche a personalizzare le preghiere che troverai nel libro, a sentirle con il cuore e ad applicarle alle tue attuali circostanze.

Che ogni pagina ti aiuti a sviluppare una relazione personale sempre più stretta con Dio. Ti auguro ore di conversazioni sincere con il Signore. E possa il tuo cuore essere ricolmo dell’immenso amore, della pace e della consapevolezza di uno scopo che il Signore trasmette a chiunque lo chiami a partecipare alla propria vita.

Riflessione per chi sta cercando di ravvicinarsi alla fede

Se hai avuto esperienze negative con la religione, sono felice che tu abbia trovato il coraggio di fare un passo avanti aprendo il libro che hai tra le mani. Molti associano la religione al senso di colpa, alla sofferenza emotiva, al rifiuto, ai giudizi e all’ipocrisia. Sono fiera di te, perché hai superato questi pregiudizi per rientrare in contatto con Gesù in modo nuovo.

Personalmente mi è di grande conforto frequentare la chiesa (faccio parte della Chiesa episcopale anglicana, nota per la sua accettazione incondizionata di qualsiasi stile di vita), ma è possibile stabilire una relazione personale con Dio e con Gesù al di fuori di ogni istituzione religiosa.

Non permettere che le esperienze negative in ambito religioso ti allontanino da un amico sincero che vuole aiutarti ora e sempre. È vero che alcuni membri delle istituzioni religiose hanno fatto del male al prossimo, ma Gesù non lo farà mai. E non si può negare che la Bibbia è stata tradotta, modificata e sfruttata per giustificare il male inflitto, ma Gesù non ha fatto nulla di tutto questo.

È altresì vero che Gesù è spesso raffigurato come un uomo bianco e non con le sue reali caratteristiche somatiche, ma la responsabilità è degli artisti e dei loro committenti, non di Gesù stesso.

Bisogna riconoscere che il sistema patriarcale ecclesiastico ha oppresso e tenuto in sudditanza le donne, ma non è stata opera di Gesù. Dobbiamo imparare a distinguere ciò che è avvenuto nel corso della storia con quanto ha fatto Gesù.

Se durante la lettura del libro ti senti giudicato, soffermati a meditare e pregare, perché forse questa convinzione è legata a traumi del passato mai superati. O forse è perché hai compiuto azioni di cui, dentro di te, ti sei pentito. In tal caso ora hai l’opportunità imperdibile di affrontare ciò che finora è rimasto sepolto dentro di te.

Il nostro Io non vuole che conosciamo Gesù, perché teme fortemente il suo potente amore di guarigione. Di conseguenza forse cercherà di sviarti dalla lettura di questo libro: non permettere che l’Io (o forse dovrei dire “la paura”) ostacoli il tuo percorso spirituale.

Se ti senti solo o smarrito, accetta la mano del Signore e il suo aiuto. Gesù è reale e desidera aiutarti. Non allontanare il tuo migliore amico, Colui che può guarirti dalla solitudine; l’unico che t’insegnerà a volerti bene, ad aver cura di te stesso, a darti un obiettivo di vita e un chiaro contatto con Dio. E così che raggiungerai uno stato di beatitudine inimmaginabile.

La preghiera che segue può aiutarti.

Signore, voglio conoscerti, ma temo di soffrire, essere giudicato o rimanere deluso.

Aiutami a superare le paure e ad accogliere la tua guida, la tua guarigione e il tuo amore.

Come dice Gesù in Giovanni 16:33: “Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazioni, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo.”

Coltiva ogni giorno il giardino dell’anima

Gli agricoltori conoscono le leggi della semina e dei raccolti abbondanti: piantare semi buoni, innaffiarli regolarmente e strappare le erbacce. La Bibbia paragona il credente a un giardino. Se tu, seme buono, ti abbeveri continuamente alla fonte del Signore, il tuo giardino spirituale sarà traboccante di gioia e bellezza. Se invece trascuri Dio e la sua Parola, il tuo campo sarà arido.

Gesù di Nazareth è il maestro giardiniere che ti dà il nutrimento di cui il tuo giardino spirituale ha bisogno perché crescano frutti sani e ricchi. Egli lo irriga con il proprio Spirito in tempi di siccità e lo ripara quando il vento soffia forte.

Coltiva ogni giorno il giardino deH’anima con la Parola del Signore. Se sei esaurito, immergiti nella sua presenza vitale. Se sei triste, la pioggia divina laverà via le tue lacrime. Se sei incerto su come comportarti, il vento del suo Spirito e dei suoi angeli ti mostreranno la strada. Che oggi Dio sia il tuo sostegno spirituale.

Buongiorno Signore,
ti prego, nutrì la mia anima e il mio corpo con il tuo amore puro, la tua benevolenza e la tua comprensione.

“Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà la tua forza; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente in cui l’acqua non manca mai.”

Isaia 58:11

Data di Pubblicazione: 30 ottobre 2019

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