SELF-HELP E PSICOLOGIA

Come creare la proprià realtà: conosci il vero segreto

Il segreto della Matrix

Scopri come realizzare adesso il futuro che sogni con la Matrix e la legge dell'attrazione leggendo l'anteprima del libro di Mike Dooley.

Il vero segreto

Esisteva veramente un segreto, ma non come quelli che Leonardo da Vinci e altri inventori nascondevano ai loro contemporanei. Quelle erano strategie di marketing. Il segreto era, e in molti casi è ancora, che l’umanità, tutti noi, uomini, donne e bambini, siamo creatori innati ma nessuno l’ha ancora capito. Come risultato, invece di creare deliberatamente, ci limitiamo da sempre a reagire davanti alle nostre creazioni senza renderci conto che focalizzando l’attenzione su ciò che “c'è” lo perpetuiamo, bello o brutto che sia. Questo segreto, cioè che siamo realizzatori innati dei pensieri che scegliamo, spiega perché, fin dall’alba dei tempi, siano esistiti uomini e donne che hanno avuto un sogno e il coraggio (o l’ingenuità) di andare in quella direzione, migliorando radicalmente le loro vite e stabilendo nuovi traguardi anche per tutti gli altri. Per lo stesso motivo, fin dall’alba dei tempi, sono esistite persone che sono sempre state profondamente insoddisfatte e irrealizzate perché non sapevano che focalizzandosi solo su ciò che di veramente ingiusto e iniquo c’era nella loro vita non facevano altro che perpetuarlo.

I ricchi e famosi

Il segreto spiega perché persone come Lady Gaga, tanto per fare un esempio, e innumerevoli altre siano diventate famose in tutto il mondo. Quelle persone avevano dei sogni e il coraggio di pensare che potevano realizzarli; di conseguenza si sono mosse in direzione della loro visione e della loro intenzione. Questo è tutto ciò di cui hanno bisogno l’Universo e la magia della vita per concretizzare i sogni di chiunque. Se hai un sogno, tientelo stretto, fai qualcosa al riguardo e avrai issato le vele per catturare i venti miracolosi dell’Universo.

I risultati di quelle persone sono stati o 1) un successo incredibile o 2) la soddisfazione di aver seguito il proprio cuore mentre andavano in direzione del sogno. Quei risultati sono stati ottenuti grazie al cambiamento delle circostanze governato dalla loro visione. L’obiettivo immaginato guida sempre le circostanze della vita a metterci nella posizione di ricevere.

E non vale solo per le persone famose ma anche per le altre. Il denaro fa sempre comodo e infatti ci sono persone di ogni etnia, età e sesso che una mattina si svegliano e scoprono che sono diventate ricchissime. I loro obiettivi precedenti comportavano, direttamente o indirettamente, un notevole successo economico, per cui mentre loro andavano umilmente in quella direzione, gli spostamenti e i cambiamenti delle circostanze governati dalla loro visione generavano il risultato finale. Succede così, in maniera impercettibile. In realtà non è che una sera vai a letto povero e la mattina dopo ti svegli ricco, ma se sei stato attivo, impegnato, se ti sei mosso in direzione del tuo sogno, all’improvviso ti rendi conto che il sogno si è realizzato. Succede così spesso che non fa nemmeno notizia. Se nei prossimi sei mesi ti capitasse di avere un conto in banca con tanti zeri, probabilmente i media locali non ne parlerebbero neanche perché è una cosa frequentissima. Con questo non voglio dire che per vivere bene ci vuole una montagna di quattrini: è solo un esempio, perché vivere e creare intenzionalmente funziona in qualsiasi ambito.

La gente comune

In questo preciso istante, intorno a te ci sono impiegati di buon umore, insegnanti fieri della loro missione, genitori raggianti che stanno rivoluzionando la loro vita concentrandosi semplicemente su ciò che amano e muovendosi fisicamente in sintonia con quei pensieri. Traggono il meglio da ciò che hanno a disposizione e l’Universo li asseconda mandando loro altre cose di cui essere soddisfatti.

Non hai bisogno di andare lontano per vedere il segreto in azione. Basta che ascolti chi ti circonda: familiari, amici, colleghi e tutti quelli che dicono che la vita è difficile e la gente cattiva. L’Universo sente ogni singola parola che pronunciamo. Le nostre parole sono i nostri risultati finali e, guarda caso, a fare quei discorsi sono proprio le persone cui sembra che non ne vada mai una giusta. Non sono proprio coloro che affermano di non avere tempo libero a non avere tempo libero? Non sono quelli che dicono che non ci sono in giro uomini o donne per bene a restare single? Quelli convinti che la vita sia difficile non sono forse sempre messi alla prova? Mentre chi pensa che la vita sia un’avventura non parte sempre all’avventura? Strane coincidenze... o forse i nostri pensieri diventano cose?

La verità che abbiamo sotto gli occhi fin dall’alba dei tempi è questa: i nostri pensieri diventano immancabilmente le cose e gli eventi della nostra vita; non abbiamo bisogno di sapere “come”, ci basta sapere “che cosa” vogliamo. Noi viviamo in un mondo onirico di illusioni che viene plasmato da ciò che pensiamo, diciamo e dalla direzione in cui ci muoviamo.

Il segreto più grande di tutti

Il più grande segreto che ci sia è che tutte le manifestazioni iniziano con in mente una fine, compresi la famosa giungla spazio-temporale e l’Universo fisico (e illusorio) con il suo numero astronomico di stelle. Una Mente Divina ha immaginato la vastità, la bellezza, gli equilibri naturali e si è verificato il Big Bang. In un istante hanno avuto origine tutte le leggi matematiche e scientifiche e tutte le condizioni necessarie alla vita come la conosciamo oggi. E da allora l’evoluzione ha preso il sopravvento: alcuni pesci sono usciti dal mare, gli esseri umani hanno iniziato a camminare eretti e i ghepardi a correre più veloci.

La risposta al dilemma fra creazionismo ed evoluzionismo è che sono validi entrambi e forse c’è anche dell’altro. Personalmente, ipotizzo che il Big Bang sia una versione della teoria, oggi considerata antiquata, della creazione della realtà chiamata generazione spontanea. Per essere più precisi, non penso che un organismo vivente abbia mai avuto origine dalla materia inerte, bensì da un’idea del risultato desiderato, elaborata dalla Mente Divina al di fuori del tempo e dello spazio, che sarebbe diventata il mezzo di espressione della vita. Ipotizzo anche che ci siano stati esempi analoghi di generazione spontanea in seguito al Big Bang che forse un giorno potrebbero spiegare la scoperta improvvisa di nuove specie. Sarebbero tuttavia casi estremamente rari perché oggi, di norma, crediamo di aver già spiegato tutto, accettiamo di rispettare le leggi fisiche del mondo, per cui l’evoluzione è vista come il modo più credibile e convincente per ottenere cambiamenti e trasformazioni.

Non so se questa mia ipotesi sia vera, ma non importa. Possiamo ugualmente vedere nella vita quotidiana che i nostri pensieri, se mantenuti costanti nel tempo e se usati come direzione verso la quale agire, diventano le cose e gli eventi in cui c’imbattiamo concretamente. Tutto il resto non conta. Non dobbiamo pensare al “come”, ma lasciarci stupire. L’importante è saperlo.

Inoltre, oggi godiamo delle conquiste (per via della continuità) di oltre sette miliardi di altri creatori umani e di tutti coloro che sono vissuti prima di noi: anche se chiaramente non per quel che riguarda la stragrande maggioranza delle nostre circostanze personali (il benessere, la felicità, la salute), che siamo noi a dover gestire e di cui siamo gli unici creatori (più liberi di così!). In ogni caso, per pilotare un’evoluzione di circostanze ed eventi che permettano la realizzazione di un tuo desiderio, devi semplicemente crearti un’immagine mentale del risultato finale, fare ciò che puoi per andare costantemente in quella direzione e questo avvierà una sorta di lenta e graduale metamorfosi della tua vita, fatta di coincidenze ed eventi fortuiti, che alla fine ti porterà a ottenere, concretamente, ciò che all’inizio avevi solo pensato.

E così che devi usare il cervello ed è per questo che lo possiedi. Sei soddisfatto di ciò che accade nei vari ambiti della tua vita? Sì e no. Per innescare un cambiamento negli ambiti che non ti soddisfano devi crearti una nuova immagine mentale di ciò che vorresti e poi muoverti in quella direzione, così da smuovere l’Universo e mettere insieme le tessere del mosaico: tutto a un tratto ti accorgerai di essere sulla strada giusta senza sapere come tu ci sia arrivato. Sarà una cosa meravigliosa e la tua vita sarà talmente bella che ti chiederai che cosa tu abbia mai fatto per meritarti così tanto. Ma in realtà io lo so e presto lo saprai anche tu: siamo creatori innati e i nostri risultati immaginati plasmano, in modi incomprensibili per il nostro cervello, nuove circostanze sbalorditive e apparentemente miracolose che producono ciò che cerchiamo.

E' da quando sei nato che lo fai. Il risultato immaginato plasma i dettagli e le circostante della tua vita, ti mette vicino alla persona giusta, sull’aereo giusto, il giorno giusto; la persona che ti fornirà l’idea geniale, che ti indurrà ad agire, che ti introdurrà, senza che te lo aspetti, in un nuovo giro di amici e colleghi, e forse, come se attingesse dal nulla tutto ciò che ti occorre, ti infonderà anche la fiducia in te stesso e la creatività necessarie per ottenere, fare o essere ciò a cui avevi solo pensato.

L’obiettivo finale visualizzato nella mente governa i dettagli. Il pensiero governa le circostanze. Tu devi semplicemente sognare e muoverti e magari avere anche un po’ di fiducia. Praticamente non vedi i tuoi progressi finché non arrivi al termine del processo, ciononostante devi aver fiducia nei desideri del tuo cuore e continuare ad agire in quella direzione, anche se ti sembra futile perché per il momento non vedi alcun risultato macroscopico.

Navigare con il GPS

Per convincerti completamente ti illustro le strabilianti analogie fra la navigazione con il GPS e i meccanismi apparentemente miracolosi di qualsiasi manifestazione.

Programmare la destinazione

Qual è la prima cosa che fai sulla tua auto dotata di navigatore satellitare per garantirti un viaggio comodo, piacevole verso un luogo in cui non sei mai stato: l’equivalente di un sogno che si avvera o di un evento che non ti è mai capitato nella vita? Qual è la prima cosa che deve succedere, supponendo che il motore sia già acceso, le cinture allacciate e la radio stia trasmettendo la tua canzone preferita? Devi comunicare la destinazione al navigatore ossia, per usare una terminologia adeguata a coloro che comprendono i miracoli, devi dire al sistema il tuo risultato immaginato. Il navigatore, grazie ai segnali satellitari, conosce già la tua posizione di partenza (così come la Mente Divina sa in quale momento preciso ti trovi nella vita), quindi nell’istante in cui gli comunichi la destinazione, elabora tutti i percorsi possibili che puoi seguire dal tuo punto di partenza, prendendo in considerazione i limiti di velocità, le distanze, il traffico, le deviazioni, le precedenze, i semafori ecc. In pochi istanti, il navigatore ti mostra la via più facile e breve per raggiungere la tua meta: sa come fare. Nel navigatore GPS, come in tutte le manifestazioni, è il risultato finale a governare il percorso, i dettagli, le circostanze per arrivare in un certo luogo a partire da dove ti trovi, basandosi sulla rappresentazione di una destinazione a cui tu, inizialmente, avevi solo pensato. E' la meta a stabilire come essere raggiunta. Okay? Ma non ci sei ancora arrivato, sei fermo nel parcheggio. Qual è la seconda cosa che devi fare per viaggiare comodamente e senza intoppi?

Inserire la marcia e partire

Nel momento in cui comunichi la meta al sistema, questo sa come portarti lì seguendo il percorso migliore. Ma se la tua auto resta nel parcheggio, il sistema è progettato per non aiutarti. Se l’auto resta ferma tu ti contraddici, la tua inazione tradisce la tua impreparazione. Ti contraddici anche se non te ne rendi conto. Se la tua auto è nel parcheggio, o se la tua vita è ferma perché tu, giorno dopo giorno, te ne stai spaparanzato sul divano ad aspettare che ti telefoni chissà chi, non sei raggiungibile, anche se hai tutto a tua disposizione. Così come non vai da nessuna parte se la tua auto resta nel parcheggio, pur avendo tutti gli optional possibili e immaginabili e anche se stai ascoltando i miei audiolibri. Non sei raggiungibile dalle cosiddette coincidenze e circostanze fortuite che sono in grado di darti una spintarella sulla strada giusta.

Se hai un sogno che ti elettrizza, ma non fai nulla di concreto al riguardo, è come se sabotassi i cosiddetti miracoli. Ci sono tante persone dotate di una certa spiritualità che pensano di non dover agire perché “l’Universo le ama” e sono convinte che l’Universo desideri per loro ciò che loro desiderano maggiormente per se stesse. Verissimo! Ma voler andare a Miami o in qualsiasi altro posto è sufficiente per arrivarci? Desiderare di vivere nel benessere è sufficiente perché un fattorino te lo consegni a domicilio come fosse una pizza? Non credo proprio.

Non puoi essere aiutato se prima non aiuti te stesso. Solo allora i tuoi piccoli sforzi saranno ricompensati in abbondanza. Paradossalmente, molte persone non se la spassano nella vita perché non sanno come fare. È vero che non conosciamo il “come”, ma in effetti il nostro cervello non è fatto per saperlo o per gestire la logistica. Ecco dunque il ritornello che caratterizza il gioco della vita:

"Anche se non sai 'come' devi ugualmente fare qualcosa."

Qualsiasi cambiamento richiede un’azione fìsica, che pur avendo uno scarso impatto immediato, è strategicamente potentissima perché basta a renderti raggiungibile dalla Intelligenza Divina e a mettere in moto i suoi sistemi logistici innescati dai tuoi risultati immaginati in precedenza.

Data di Pubblicazione: 29 ottobre 2018

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