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Come ringiovanire il cervello con la stimolazione del pollice

Ringiovanire il cervello con la stimolazione del pollice

Scopri i nove effetti principali del “metodo di stimolazione dei pollici” leggendo l'anteprima del libro di Yoshiya Hasegawa.

I nove effetti principali del "metodo di stimolazione dei pollici"

Il “metodo di stimolazione dei pollici” per rivitalizzare e ringiovanire il cervello ha nove effetti principali.

1 Previene i disordini cognitivi

Circa un decimo dell’intera superficie del cervello risponde delle dita e delle mani, mentre addirittura un terzo del cervello è impegnato a controllarle. Muovere le estremità degli arti superiori aumenta del 10% il flusso sanguigno diretto alle aree motorie e sensoriali del cervello che, sollecitato, attua delle misure preventive nei confronti dell’insorgere dei disordini cognitivi.

2 Un’aspettativa di vita più lunga e più sana

Superati i 60 anni capita spesso di provare una vaga sensazione di ansia. Tra le molte ragioni che contribuiscono “a creare questo stato d’animo potrebbero esserci difficoltà finanziarie o problemi legati alla propria salute e a quella di amici e familiari.

Vogliamo tutti una vita lunga e sana, senza doverci appoggiare a figli o ad altri. Il metodo di stimolazione dei pollici non solo previene le difficoltà cognitive, ma migliora le funzioni motorie, irrorando in abbondanza di sangue tutto il corpo. Una conseguenza sarà l’allungamento della vita in condizioni di buona salute, senza la necessità di doversi affidare alle cure altrui.

3 Più energia e motivazione

La motivazione è ciò che guida il comportamento umano. Senza di essa, viene meno qualsiasi iniziativa.

La motivazione è sempre presente quando compiamo azioni che prevedono l’uso dei pollici, ad esempio quando prendiamo in mano o afferriamo qualcosa: è come se i pollici stessi fossero espressione dell’intenzionalità e della volontà. Invecchiando, molte persone iniziano, per prima cosa, a risentire di un calo di motivazione. Perdono l’energia e gli stimoli. Questa condizione è un sintomo certo dell’invecchiamento cerebrale: mettere in pratica il metodo di stimolazione dei pollici può giovare al recupero di determinazione e desiderio.

4 Meno rabbia e frustrazione

La punta delle dita non è dotata solo di vasi sanguigni: è anche ricca di terminazioni nervose.

I nervi autonomi sono sostanzialmente designati a operare basandosi sul presupposto che il corpo continuerà a muoversi attivamente durante la giornata. Tuttavia, in quest’epoca moderna passiamo lunghi periodi di tempo seduti nella stessa posizione per lavorare al computer, usare lo smartphone, creare documenti o guardare la TV.

Tutto ciò causa grande stress al nostro cervello, anche se non ne mostriamo i sintomi. Il risultato è che il nostro sistema nervoso autonomo si squilibra, causandoci stress e frustrazione, edemi, rigidità delle spalle, insonnia e vari altri sintomi.

La soluzione è curare il cervello stanco per via dello stress. Immergerci nella natura e fare esercizio fisico sono il rimedio migliore, ma c’è anche un semplice antidoto che può essere adottato a casa, ovvero il “metodo di stimolazione dei pollici”. Grazie alla sollecitazione dei nervi concentrati nei polpastrelli si può guarire il cervello, restituendo equilibrio al sistema nervoso autonomo: così facendo, la frustrazione e l’ansia causate dallo stress si attenueranno.

5 Miglioramento della memoria

Il metodo di stimolazione dei pollici sollecita l’intero cervello, comprese le aree motoria e sensoriale, e migliora la funzionalità cerebrale. Come risultato la memoria migliora, e di conseguenza si riducono le amnesie riguardo ai nomi delle persone e a dove si sono messi gli oggetti. Aumentando il flusso sanguigno al cervello, la stimolazione dei pollici arresta il declino delle funzioni cognitive dei lobi frontali preposti al controllo della memoria.

6 Miglioramento del sonno

Invecchiando, il sonno diventa più leggero e ci si sveglia più sovente nel cuore della notte. Una delle cause di questo peggioramento è lo squilibrio che si crea nel nostro sistema nervoso autonomo.

Utilizzando continuamente le mani e le dita come mezzi per venire a contatto con il mondo esterno, queste parti del corpo sono intensamente sollecitate e si arricchiscono di terminazioni nervose. Attraverso ogni minimo stimolo alle mani e alle dita si inviano informazioni al cervello, riequilibrando il sistema simpatico e parasimpatico.

Mettere in pratica il metodo di stimolazione dei pollici è efficace nel promuovere la secrezione di sostanze chimiche che recano benessere al cervello, alleviando lo stress e aiutandoci a dormire meglio.

7 Miglioramento della circolazione sanguigna

I polpastrelli sono zone riccamente irrorate di sangue, con un’elevata concentrazione di vasi sanguigni. Inoltre sono conosciuti anche come “anastomosi arteriovenose” perché è lì che il sangue dalle arterie viene trasferito nelle vene.

Premere con il pollice un polpastrello incoraggia il passaggio di sangue arterioso alle vene; questa operazione migliora il flusso sanguigno non solo nel cervello, ma in tutto il corpo. Lo dimostra il fatto che, per esempio durante delle conferenze, quando i pazienti si cimentano nel metodo di stimolazione dei pollici spesso si surriscaldano e sudano profusamente, nonostante siano semplicemente seduti su una sedia.

8 Miglioramento delle funzioni motorie nella vita quotidiana

Ciò che preoccupa maggiormente i medici di pazienti con disordini cognitivi e non bisognosi di ricovero è vederli chiusi in casa senza nulla da fare. Stare a casa crogiolandosi nella pigrizia, infatti, causa indubbiamente il declino delle funzioni motorie.

Ciò potrebbe essere considerato un processo irreversibile qualora l’invecchiamento fosse responsabile di un calo di motivazione: mettere in pratica il metodo di stimolazione dei pollici, tuttavia, può ridare all’individuo la motivazione per trovare più ragioni per uscire. Gioverebbe anche alla circolazione sanguigna, non solo nel cervello ma in tutto il corpo, apportando un miglioramento alle funzioni motorie.

9 Stabilizzazione della pressione sanguigna

Nella vita quotidiana si è soggetti a molto stress. Tale condizione stimola eccessivamente i nervi simpatici del sistema nervoso autonomo, dà luogo a ipertensione e causa di disordini..

Come ho già spiegato, il mio metodo migliora la circolazione sanguigna in tutto il corpo, compreso il cervello, e riequilibrando il sistema nervoso autonomo aiuta a stabilizzare la pressione.

Immaginate di giocare con la creta!

Il motivo per cui si possono trarre i benefici esposti nel paragrafo precedente è che i movimenti complessi delle dita, in particolare del pollice, hanno un grande impatto positivo sul cervello. Vi invito a immaginare dei bambini che giocano con la creta.

Impastano la creta, la schiacciano, la stendono, la arrotolano e le danno forma. Questi movimenti sono molto complessi, disinvolti ed elastici, giusto?

I bambini muovono le dita in maniera proattiva, cercando di dare forma a vaghe immagini che vengono loro in mente: in questo processo sono proprio i pollici a rivestire un ruolo centrale.

A partire dal prossimo capitolo esplorerò più nel dettaglio il potere che hanno i pollici di rivitalizzare il cervello. Stimolandoli, potrete agire positivamente sul vostro cervello e migliorare la vostra vita.

Vi invito a imbarcarvi in un’entusiasmante avventura in compagnia dei vostri pollici e del vostro cervello.

Data di Pubblicazione: 25 ottobre 2018

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