ALIMENTAZIONE

Come scegliere alimenti ed erbe medicinali per rimanere in salute

Alimenti ed erbe medicinali nella Medicina Cinese

Scopri i principi della Medicina Tradizionale Cinese per una corretta educazione alimentare leggendo l'anteprima del libro di Zhang Yifang e Yao Yingzhi.

Regole generali per la scelta di alimenti ed erbe medicinali

Come suggerisce un detto tradizionale cinese, “Cibo e medicina hanno la stessa radice”, il che significa che la nostra alimentazione quotidiana non solo ci assicura nutrimento e sapori deliziosi, ma è importante anche per la salute. In Cina la nutrizione funzionale attinge a milioni di anni di cultura basata sulla pratica medica, la quale riconosce che i regimi dietetici e i tonici erboristici possono rafforzare il corpo, mantenere la forza fisica, prevenire le malattie, curare i disturbi e contribuire grandemente alla longevità e alla prosperità. Quindi, come possiamo mantenerci in buona salute, prevenire e curare le malattie, e godere comunque della buona cucina?

Nazionalità e cultura come punto di partenza

Nazionalità e influenze culturali hanno grande impatto sull'alimentazione. Si nasce e si vive in regioni che condizionano le nostre scelte alimentari fondamentali. Per esempio, il riso è un ingrediente base per i cinesi, mentre il pane è più comune in Europa e negli Stati Uniti. Alcuni alimenti elencati in questo libro sono intemazionali, altri tipicamente cinesi. Ciascun gruppo alimentare propone da cinque a otto rappresentanti tra i quali scegliere. La cosa migliore è iniziare partendo dagli alimenti che ti sono già familiari, e poi sperimentare altro. Uno stravolgimento rispetto alla tua dieta di origine, o una partenza con cibi che non ti piacciono o non conosci, non faranno altro che aprire la strada al fallimento. E se non riesci a trovare specifici ingredienti cinesi, puoi sostituirli con altri appartenenti alla stessa famiglia o con specie disponibili nel tuo Paese natale.

La ricerca clinica dimostra che l’uso del cibo per migliorare lo stato di salute può portare ai risultati più svariati. In generale, se ami qualcosa te ne servirai meglio e ne trarrai maggior vantaggio. In cinese, “amare” è un atteggiamento mentale nei confronti di qualcosa, sia che si tratti di terapia alimentare, di uno sport o di altri hobby. Ci sono due categorie di persone: gli ottimisti e i pessimisti. Le persone che amano il cibo in genere godono di uno stile di vita equilibrato, si trovano a proprio agio nell’ambiente lavorativo e sono emotivamente stabili. E facile, quindi, capire che gli ottimisti tendono a ottenere risultati migliori da una terapia alimentare, rispetto al gruppo dei pessimisti.

I cinesi non si privano di bevande o cibi che non sempre sono considerati sani, come vino o pietanze fritte. Ne consumano con moderazione e si preoccupano anche di utilizzare altri gruppi alimentari che possono riequilibrare quelli non sani. Per esempio, se ti piace mangiare salsicce e carne in scatola, devi bere tre tazze di tè, oppure aggiungere aceto al processo di cottura, al fine di eliminarne o limitarne gli effetti dannosi. Inoltre, coloro che amano la cottura al barbecue dovrebbero riequilibrare la situazione consumando all’inizio del pasto 150 g di patate dolci, per assicurare uno strato protettivo allo stomaco. Un altro rimedio per proteggere la mucosa gastrica consiste nel bere un bicchiere di latte di soia.

Valutazione della località e della stagione

Fai in modo di scegliere sempre prodotti stagionali per ottenere il massimo degli elementi nutritivi e dei benefici per la salute. Per esempio, la frutta tipicamente estiva coadiuva il raffreddamento del corpo. A causa della globalizzazione e dei progressi tecnologici nell’agricoltura, ora è possibile acquistare tutto l’anno alimenti in precedenza disponibili soltanto d’estate. Tuttavia, questo disturba i ritmi naturali e non favorisce la salute. Inoltre, si deve tenere presente anche l’ambiente locale. Se vivi in una zona calda e umida, devi concentrarti sul consumo di cibo che aiuti a ridurre la ritenzione idrica e a raffreddare il corpo.

I nostri stati fisici ed emotivi sono notevolmente influenzati dal clima e dall’ambiente, dai suoi ritmi e dalle stagioni. Se vogliamo usare il cibo per aiutare la nostra salute, dobbiamo consumare meno alimenti freddi d’inverno e caldi in estate, evitare quelli speziati e piccanti nella stagione autunnale secca e quelli umidi quando l’estate è anch’essa umida.

Le caratteristiche geografiche di un luogo esercitano un forte impatto sulla nostra costituzione corporea e sulle nostre scelte alimentari. Le persone che vivono al nord possono consumare più cibi caldi rispetto a coloro che sono cresciuti al sud. Chi abita in regioni umide tollera un clima piovoso meglio di quanti provengono da zone asciutte.

Per ottenere la migliore qualità degli ingredienti devi scegliere cibi che vengono ancora prodotti nella zona in cui tradizionalmente hanno avuto origine. Per esempio, le bacche di goji della migliore qualità provengono dalle regioni cinesi di Ningxia, Gansu e Lanzhou. Le giuggiole (datteri rossi) più buone nascono nella zona di Tianjin e nello Shandong. È consigliabile leggere sempre bene le indicazioni sulla confezione per verificare la provenienza del prodotto e accertarsi della sua qualità.

Inoltre, è importante tenere sempre a mente che è preferibile consumare una quantità maggiore di prodotti freschi rispetto a quelli essiccati. Il prodotto disidratato è più potente e può provocare nel corpo reazioni più forti.

Equilibrio dei cinque sapori

La medicina cinese classifica gli alimenti secondo cinque sapori fondamentali: salato, dolce, acido, piccante e amaro. Ciascuno di essi possiede una funzione particolare e assicura uno specifico beneficio per la salute.

Per esempio, individui di diversa nazionalità possono consumare alimenti differenti quando devono affrontare lo stress e le pressioni quotidiane. In Cina si tende alle giuggiole e alle banane, negli Stati Uniti e in Europa si consumano cioccolato e dolci. I sapori, tuttavia, sono gli stessi: dolce e piccante. La maggior parte degli alimenti che favoriscono la salute emotiva possiede questi due sapori. Perché? Perché rientrano nel sapore yang, di cui parleremo in seguito. Essi possono aumentare nel corpo la quantità di energia yang e la disperdono in alto e verso l’esterno.

E importante non esagerare con il consumo di uno o due sapori soltanto. In genere tutti amiamo il dolce, il piccante e il salato, e desideriamo meno ciò che è acido o amaro. Ciò può portare a squilibri nel corpo. Per esempio, mangiare troppi cibi appartenenti al gruppo dei dolci può provocare un aumento di peso e perdita della forza muscolare; un eccesso di salato può provocare ipertensione e un aumento della ritenzione idrica. Ecco perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di limitare il consumo quotidiano di sale a non più di 6 g. Il riequilibrio dei cinque sapori ha anche il vantaggio di ampliare la varietà della nostra dieta.

Quando proviamo un nuovo sapore del cibo, come qualcosa dal gusto amaro, è necessario dare al corpo tre opportunità per determinare se lo accetterà o lo gradirà. Una sola prova potrebbe non essere sufficiente a ottenere una risposta dal tuo corpo.

L’espressione cinese wang mei zhi ke dice che un alimento dal sapore acido può soddisfare per breve tempo la sete. Ciò dovrebbe indurci a comprendere che quando si effettuano scelte alimentari i benefici per la salute vanno soppesati insieme alle preferenze di gusto. Se c’è qualche sapore che non ti attira molto o non ti piace affatto, la consapevolezza dei suoi benefici può vincere la tua resistenza e aiutarti a compiere scelte sane.

Trattamento dei problemi di salute

Ogni volta che dobbiamo affrontare problemi di salute, dovremmo considerare innanzitutto il ruolo del cibo nel trattamento. È vero che “siamo ciò che mangiamo”. L’apporto quotidiano di cibo modella la tua costituzione ed è in grado di influenzare il benessere. Nel lungo termine, il suo consumo può perfino contribuire a eliminare disordini ereditari. Il detto cinese “La malattia inizia dalla bocca” (bing cong kou ru) è tuttora vero per molti disturbi. Patologie cardiovascolari, steatosi epatica, ipertensione, ipercolesterolemia e aumento di peso hanno molto a che fare con l’apporto alimentare. Se riusciamo a ridurre alcuni cibi nelle prime fasi di tali patologie, possiamo davvero assumere il controllo dei nostri malesseri e infine tornare in salute.

Lo stesso alimento può essere utilizzato per ragioni diverse. Per esempio, nella parte meridionale della Cina le persone bevono molte tisane rinfrescanti nei caldi mesi estivi, ma da queste ultime possono trarre beneficio anche quanti non vivono in climi altrettanto torridi. Per esempio, le tisane possono servire a curare disturbi “caldi” come mal di denti, gengive sanguinanti, arrossamenti degli occhi o del viso. Pertanto, quando si scelgono gli alimenti è importante prendere nota dei fattori di salute.

Quando abbiamo a che fare con problemi di salute, la terapia degli alimenti ci esorta a pensare al cibo come a una medicina. Diminuendone o aumentandone alcuni possiamo gestire molti dei nostri problemi e riprenderci molto più rapidamente senza gli effetti collaterali spesso associati ai farmaci convenzionali.

Ruolo dell’età, del sesso e della costituzione

È fondamentale scegliere soltanto cibi che siano compatibili con l’età, il sesso e la costituzione. Per esempio, bambini, adulti e anziani non devono usare gli stessi ingredienti o le stesse dosi per curare un sintomo, perché la rispettiva costituzione è diversa.

Nel gruppo più giovane si tende a consumare molta frutta e verdura come principale fonte di fibre. In Cina le persone ultraottantenni consumano poca frutta nei mesi invernali. La loro fonte di fibra è più nelle radici come patate, patate dolci e taro, più idonei per il loro apparato digerente. Quest’abitudine risale ai consigli del famoso dottor Chen della dinastia Song (960-1279), il quale incoraggiava le persone anziane a consumare alimenti caldi, cotti e molli, evitando quelli glutinosi, duri, crudi o freddi. Dal momento che gli anziani hanno un maggiore deficit di sangue ed essenza, anche le funzioni dell’apparato digerente si riducono.

In Cina, inoltre, l’assistenza medica si concentra sulle particolari esigenze delle diverse fasce d’età. Dai 24 ai 35 anni le persone devono adottare misure preventive e osservare moderazione in tutte le cose (per esempio il consumo di cibo o le ore lavorative), nonché mantenere uno stato emotivo equilibrato. Questo gruppo deve privilegiare il consumo degli ingredienti più neutri.

Dai 36 ai 65 anni ci si deve preoccupare di prevenire le patologie croniche e più gravi, come l’ipertensione, l’ipercolesterolemia e l’iperglicemia. È importante tener conto delle malattie ereditarie e fare qualcosa in più per la prevenzione. Questa fascia d’età deve fare in modo di consumare alimenti che contengano proprietà antiossidanti.

All’età di 66 anni e oltre la cura della salute deve concentrarsi sull’armonizzazione dei vari apparati e sistemi degli organi. Particolare attenzione va dedicata agli apparati digerente, circolatorio, cardiovascolare e al metabolismo. Indipendentemente dal fatto che si soffra o no di qualche patologia, è essenziale mantenere sani gli apparati che coinvolgono milza e reni, sui quali si fondano rispettivamente la costituzione congenita e quella acquisita. L’armonizzazione tra questi due sistemi aiuta a ottenere un’alta qualità di vita negli ultimi anni.

Anche se le regole che precedono sono generalmente applicabili a uomini e donne, dal momento che le loro costituzioni sono diverse, anche la cura della salute differisce. Il corpo femminile subisce cambiamenti in seguito a mestruazioni, gravidanze e post-partum, quindi c’è spesso bisogno di alimenti speciali per riequilibrare l’organismo: per esempio, l’angelica cinese è utilizzata soltanto dalle donne. Gli uomini, dal canto loro, sono dotati di una ghiandola prostatica e di un apparato riproduttivo diverso da quello femminile, producono sperma ed eiaculano regolarmente. Per regolarizzare tali funzioni, si usano prevalentemente i semi di erba cipollina cinese.

Nel capitolo che segue ti offriremo gli strumenti per valutare la tua costituzione corporea. Come abbiamo suggerito in precedenza, la costituzione è un concetto fondamentale nella MTC, e dev’essere presa in considerazione quando si scelgono i cibi. Due donne appartenenti alla stessa fascia d’età possono dover seguire terapie alimentari del tutto differenti perché hanno costituzioni opposte. Se la donna A ha una costituzione calda, ha bisogno di alimenti freschi e freddi per riequilibrare il suo organismo, mentre la donna B, con una costituzione fredda, deve armonizzarlo con alimenti caldi e tiepidi.

Le valutazioni che seguono ti aiuteranno a scoprire se la tua costituzione è bilanciata, fredda o calda, umida o secca, debole o eccessivamente calda, o magari una combinazione di vari tipi. Una volta accertata la tua costituzione, potrai scegliere, prendendo come guida questo libro, gli ingredienti corretti che ti consentiranno di raggiungere un equilibrio tra yin e yang. Per esempio, se hai una costituzione secca, scegli sesamo nero e bacche di goji come alimenti naturali e rinfrescanti. In ogni caso, devi fare attenzione a non consumarne troppi o troppo a lungo, perché renderesti la tua costituzione eccessivamente umida.

Un altro approccio nella scelta degli alimenti si basa sugli organi e sui meridiani collegati. Se hai una costituzione secca, la ragione potrebbe risalire alla secchezza dei polmoni o dei reni. Nel secondo caso, puoi utilizzare ancora bacche di goji e sesamo nero, ma se la secchezza riguarda i polmoni si consiglia l’assunzione di bulbi di giglio o mandorle. Per aumentare al massimo i benefici, tali ingredienti dovrebbero essere utilizzati per almeno un mese.

La terapia alimentare si basa sulla costituzione generale combinata con le esigenze individuali. Una volta raggiunto l’equilibrio corretto, potrai di nuovo ampliare la tua dieta.

Data di Pubblicazione: 10 gennaio 2019

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