SELF-HELP E PSICOLOGIA   |   Tempo di Lettura: 8 min

Come Scoprire il tuo sé migliore

Come Scoprire il vostro sé migliore

Migliorare la vita in modi profondi e persino inattesi è possibile, scopri come leggendo l'anteprima del libro di Mike Bayer.

Voi siete unici

Forse lo avete già sentito dire, ma stavolta vorrei che l’idea vi colpisse in modo nuovo. Nessuno può sapere davvero che cosa significa essere nei vostri panni, perché solo voi ci siete. Le esperienze, i pensieri, le sensazioni, il profilo genetico e lo spirito che avete sono soltanto vostri. Non c’è mai stata un’altra persona come voi e mai ci sarà. Non siete migliori o peggiori di nessun altro, e anche se non vi sembra di essere granché, siete quanto basta, per via di una semplice verità... siete voi stessi. Gli unici che esistano.

Alla nascita avevate già dei tratti innati che vi distinguono dagli altri. Possedete geni specifici che avete ricevuto dai genitori e probabilmente siete grati per alcune delle caratteristiche genetiche che vi hanno trasmesso; quanto a certe altre, be’, vorreste potergliele restituire! Ma il DNA è solo una parte della vostra storia, e oltretutto minima.

La nostra storia inizia quando siamo molto piccoli e in quella fase della vita, nonostante la nostra impotenza, dobbiamo controllare le persone e le cose che ci circondano. I bambini piccoli sono una tabula rasa sulla quale scrivono i genitori e altre persone. Ma è comunque importante conoscere le storie da cui proveniamo, per poter capire se da adulti ci esprimiamo in modo coerente con il nostro vero sé e, cosa ancora più cruciale, per comprendere se qualche aspetto negativo della nostra storia influenza in qualche maniera il nostro comportamento attuale.

Potreste chiedervi com’è possibile allontanarsi dalla propria verità, quindi pensiamoci e consideriamo in modo oggettivo la tipica educazione che riceviamo. L’esempio può non corrispondere esattamente alla vostra esperienza, ma si basa sui miei anni di coaching e scommetto che non sarà troppo lontano da quello che avete vissuto.

Non abbiamo alcuna possibilità di scegliere il modo in cui veniamo educati. Nasciamo tutti in un sistema familiare di qualche tipo. Le dinamiche familiari profonde possono variare grandemente e all’interno dei nuclei esistono valori fondamentali che possono o meno coincidere con i nostri valori individuali. Analizzeremo a fondo questi valori nel capitolo “Relazioni”, ma il senso generale è che per lo più il modo in cui viene plasmata la nostra personalità deriva dalla dinamica familiare nella quale cresciamo.

Quasi tutti noi frequentiamo la scuola o prendiamo parte ad attività di gruppo che ci insegnano a socializzare, e coltiviamo degli hobby. A un certo punto dell’infanzia sviluppiamo un senso viscerale di ciò che è giusto o sbagliato. Alla fine arriva lo sviluppo fisico e diventiamo responsabili della cura di noi stessi e della nostra salute.

A scuola impariamo quanto sia importante farsi un’istruzione di base, ma poi, in seguito, molti di noi si allontanano dall’idea della formazione continua e si accontentano delle conoscenze che hanno già. Credo che molti di noi smettano di desiderare nuove informazioni perché si sono sentiti costretti a imparare cose che in seguito hanno trovato inutili, e di conseguenza hanno vissuto una certa disaffezione.

Il nostro primo rapporto umano

Il nostro primo rapporto umano ha inizio nel grembo: è quello con nostra madre. In seguito stabiliamo relazioni con i membri del nucleo familiare passando da neonati indifesi a ragazzini. Poi arriva la pubertà, che porta con sé una serie di emozioni, dovute agli ormoni, che ci disorientano e molti sperimentano il primo amore.

Via via che ci prepariamo a essere indipendenti, impariamo a essere responsabili di noi stessi dal punto di vista finanziario. All’inizio magari scegliamo lavori che non riflettono esattamente lo scopo della nostra vita, ma che costituiscono un buon allenamento grazie al quale fare il passaggio all’età adulta.

A seconda del modo in cui siamo stati cresciuti, possiamo avvicinarci alla religione o alla spiritualità. Più tardi prenderemo una decisione consapevole sul fatto di continuare o meno a coltivare queste pratiche, cambiare qualcosa o scegliere un nuovo cammino spirituale.

Quello che ho descritto sopra è, a grandi linee, il quadro generale dei percorsi più comuni che portano dall’infanzia all’età adulta. Ma adesso vi chiedo: in quale momento di questo cammino impariamo a entrare in contatto con il nostro sé migliore?

Le scuole non ci insegnano questa capacità e probabilmente non lo fanno nemmeno i genitori, visto che loro per primi non sono in contatto con il loro Sé Migliore, e anche se lo sono può darsi che non sia una costante. I nostri amici di sicuro non hanno gli strumenti per farlo. Di conseguenza, un po’ più avanti negli anni, molti di noi si ritrovano con aspetti della vita che non funzionano. Non sappiamo spiegare esattamente perché, ma sappiamo che qualcosa non va. Qual è il problema? Non siamo veramente noi stessi in un qualche ambito della nostra esistenza.

La vita va avanti intorno a noi e attraverso le nostre esperienze definiamo chi siamo o chi crediamo di essere. Certi eventi ci aiutano a consolidare la nostra autenticità, altri invece ci allontanano ulteriormente dal vero sé. Ad esempio possiamo scoprire in noi la passione per il volontariato in un certo ambito specifico, un’attività di per sé gratificante che serve a consolidare alcuni attributi del nostro Sé migliore, come la generosità e l’altruismo. Se invece veniamo trascurati o subiamo abusi e di conseguenza ci creiamo convinzioni negative su noi stessi, questo può allontanarci ancora di più dal nostro Sé migliore. Possiamo persino crearci delle false verità su noi stessi e sul mondo che ci circonda.

Le nostre menti sono come macchine fotografiche davanti alle quali si dispiega la nostra vita, e noi scattiamo delle foto dei momenti significativi. Questi momenti danno luogo a pensieri e sensazioni che poi colleghiamo a quel ricordo. Alcuni sono importanti, spiccano; quanto ad altri, vorremmo che non fossero mai esistiti, anche se a volte ci tornano in mente quando meno ce lo aspettiamo.

Strumenti che aiutano

Mentre vi imbarcate in questa odissea alla scoperta di voi stessi, vorrei ricordarvi che per realizzare qualsiasi cosa speriate di fare nella vita, potete usare gli strumenti contenuti in questo libro. Anche se siamo tutti unici, se i nostri cammini sono unici e i nostri obiettivi sono unici, sono convinto infatti che esistano strumenti e concetti universali che ci aiutano ad andare dove vogliamo. Soprattutto di questi tempi, viviamo in un mondo che adora dirci chi dovremmo essere - da quello che indossiamo a ciò che mangiamo, dalle idee politiche che dovremmo avere al modo di presentarci agli altri, e addirittura a ciò che dovremmo desiderare nella vita - ma dice solo falsità! Sono tutte decisioni che dovreste prendere da soli, sulla base di ciò che più corrisponde a quello che siete davvero. Molte “regole” della società non si applicano a noi individui, e se dedichiamo tutte le energie a cercare di essere, fare, dire e agire come vuole la società, perderemo solo del tempo prezioso che potremmo trascorrere scoprendo il nostro Sé Migliore ed entrando in contatto con esso.

La forza di questo libro è che vi aiuterà a capire quali sono le aree della vita in cui dovete migliorare e, se desiderate farlo, come riuscirci. Nel cammino della vita ho scoperto in me la passione per aiutare gli altri a diventare i loro Sé migliori. E questo che mi stimola ogni santo giorno. Ho scoperto che le maggiori difficoltà nella vita delle persone si presentano quando la loro esistenza non è in sintonia con ciò che sono davvero. Potrà anche sembrare semplicistico, ma mi sono reso conto più e più volte che è vero. Di recente sono arrivato a un punto della mia carriera in cui sapevo di voler prendere tutto quello che avevo imparato negli anni riguardo all’esprimere sempre il nostro Sé Migliore e plasmarlo in forma di libro. Il mio obiettivo quindi consiste nel fornirvi una guida che possa aiutarvi a risolvere i problemi e a crescere nella vita grazie al Sé migliore che custodite dentro di voi.

A prescindere dal vostro punto di partenza, questo libro può aiutarvi a migliorare la vita in modi profondi e persino inattesi. Anche se doveste partire dal punto più basso - magari state affrontando una delle difficoltà più grandi che vi siano mai capitate finora questo libro potrà darvi una mano a trovare la strada e a uscirne rinnovati, sentendovi più forti che mai. O magari in questo momento vi sembra di essere in standby, come se le cose tutto sommato andassero bene ma vi rendeste conto di desiderare e meritare di più.

Questo libro può aiutarvi a scoprire o riscoprire il vostro scopo e rafforzarvi in modi inimmaginabili. Può anche darsi che siate soddisfatti della vita in generale, ma che ci sia un ambito problematico che richiede la vostra attenzione e che non avete ancora trovato il modo di gestire. Questo libro può offrirvi la chiarezza necessaria per affrontare e risolvere efficacemente il problema. Se desiderate...

  • Trovare amici migliori;
  • Migliorare il rapporto con voi stessi a livello di dialogo interiore e compassione nei vostri confronti;
  • Dare priorità alla salute;
  • Crescere ulteriormente ampliando le vostre conoscenze o raggiungendo una migliore comprensione del mondo;
  • Migliorare i rapporti con gli altri;
  • Avere una carriera soddisfacente;
  • Sviluppare una spiritualità più profonda.

Data di Pubblicazione: 15 aprile 2021

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